mercoledì 24 febbraio 2010

Analisi quotidiana



E' ancora cospicuo il raccolto sui quotidiani riguardo alle lettere relativa alla Cartellopoli romana. Dunque: CONTINUATE A SCRIVERE. Come abbiamo detto più volte: è l'unica maniera. E ora che anche Repubblica si è svegliata, vale la pena insistere per dimostrare come il problema sia davvero sentito dalla popolazione. Cosa che sotto elezioni non guasta davvero ai nostri squallidissimi politicanti.
Ma veniamo ai fatti: oggi sul corriere Conti risponde ad una signora che ha fatto una spassosa disamina sui quattordici (14!!!) orologi-pubblicitari installati a Via Arenula. Naturalmente ciascuno con il suo fuso orario. Solita ottima risposta di Conti. Ma il bello è venuto ieri. Con questa lettera di risposta ad una foto di qualche giorno fa da parte, udite udite, dell'APA:

Desidero contestare la recente foto dei lettori titolata “Cartellone selvaggio” che riporta l’immagine del nostro impianto 3x2 appena ristrutturato e installato, secondo il progetto del Comune con le previste autorizzazioni e previo pagamento dell’imposta dovuta, sul muro del mercato di Piazza Alessandria, armonicamente, rispettando anche il decoro e senza recare danno a nessuno. L’impianto assolutamente regolare è peraltro stato installato dietro cassonetti dell’immondizia che spesso invece trasbordano dell’inciviltà di chi li utilizza. Direi che bisogna prestare attenzione a non demonizzare chi, operando correttamente da oltre 50 anni nel settore dell’affissione, è vittima e non colpevole del degrado di operatori abusivi e manifesti selvaggi.
Anastasia Paglia
Apa, Agenzia di Pubbliche Affissioni
Ora, secondo voi, Cartellopoli può tacere? No che non puo'. E vuole preparare una rispostina coi fiocchi che il Corriere, speriamo, senz'altro pubblicherà. La facciamo insieme il prima possibile? La costruiamo sui commenti e poi la collazioniamo prima di mandarla. Su su... La prima lettera firmata "Comitato Cartellopoli"...

20 commenti:

  1. Benissimo...usciamo fuori dal blog!
    Anche su Corriere.it una lunga lettera che contesta le affermazioni di Alemanno e Bordoni il giorno dell'abbattimento del 6 x 3 in Viale Pilsudsky è stata pubblicata e commentata da Paolo Conti.
    Ma in effetti è meglio scrivere, con tanto di foto, alle redazione dei "cartacei", visto il numero di lettori. Per rispondere alla incredibile lettera dell'APA abbiamo materiale sufficiente per un...poema. A breve invio foto di altri scempi sulla Trionfale (davanti all'Istituto Fermi).
    Senza tregua contro i nemici della bellezza di Roma!

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  2. Non dobbiamo fare un poema, dobbiamo scrivere e condividere tutti una risposta asciutta e rapida da inviare. Possibilmente stasera. Chi inizia a buttar giù?

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  4. Per quella specifica affissione su Piazza Alessandria non vale, perché parallela all'asse stradale e addossata ad una parete.

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  8. Foto inserite! Anche del momento del montaggio!!!

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  9. Per dirne una: è normale che copra una finestra?

    Lck

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  10. Domattina farò una foto di un cartellone dell'APA su Via della Pineta Sacchetti posto a 5 metri da un semaforo e attaccato alla rete di recinzione del Parco del Pineto.
    Poi si dovrebbe recuperare la foto dell'installazione del cartellone APA in Piazza della Libertà postata su Repubblica.it, pagina Roma, rubrica "la città che non va" di alcuni giorni fa. Queste due foto, con l'indicazione delle violazioni palesi del CdS secondo me possono essere la risposta secca e precisa ai deliri pubblicati sul Corriere della Sera.
    Ti va bene Sessorium?

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  11. Molto più semplicemente, ragazzi, ma il mercato di piazza alessandria è sicuramente vincolato dalla soprintendenza !!!!!!
    Questo, bisogna accertare
    Inoltre le finestre non vanno oscurate in nessun modo !!
    APA senza vergogna, eh !

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  12. Altri due nuovi cartelloni spuntati a Marconi, più una istallazione di parapedonali. E lungo la magliana, in un paio di punti, sono stati conficcati nell'asfalto dei pali lunghissimi. Due di questi, se ci verrà calato sopra un manifesto, andranno a COPRIRE letteralmente le finestre di un pub.

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  13. Altro enorme cartellone spuntato stanotte su una curva per inversione di marcia in Via della Pineta Sacchetti (invierò foto appena possibile)dove ormai siamo al Far West totale.
    Questi criminali non si fermano, forse vogliono arrivare a 1 milione di cartelloni.
    Domani dedicherò un pò di tempo a fare foto, inviarvele e scrivere lettere, oggi purtroppo non ho un minuto di tempo libero..Ciao a tutti!

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  14. Io punterei anche sul fatto che se loro stessi hanno difficoltà a trovare foto di impianti in regola per il loro sito...

    Lck

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  15. Basterebbe notare "il prima e dopo" della parete del mercato di Piazza Alessandria....
    come se non bastasse non mi sembra rispetti il codice della strada e le distanza tra cartelli stradali.
    Il Codice da delle deroghe per i cartelli paralleli all'asse stradale e posti in aderenza per tutta la loro superfice alle pareti, vale a dire per quelli ancorati al muro e non su pali che sfiorano il muro.....
    Piazza Alessandria è nella città storica e quindi ogni autorizzazione necessiterebbe del nulla osta della Sovraintendenza.....

    Suggerimento: perchè non mandare tutte le foto palesemente in contrasto al codice della strada via fax alla Municicipale visto che sono loro che hanno il controllo del territorio?

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  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  17. Dico la mia: come fa ad essere regolare un cartellone che copre un pezzo di una finestra?

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  18. MA io dico: è possibile installare un tal cartellone pubblicitario che OSCURA PARTE DELLE FINESTRE IN VETRO della struttura in muratura del mercato? Ho visto solo ora questo articolo: ma DOVE STA la sensibilità storico-culturale-architettonica di chi si ingegna a installare questi cartelloni e a chi da loro le autorizzazioni?

    Che tristezza.

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  19. Antonius, è possibile che il cartellone sia stato realmente autorizzato, e che la colpa sia del Comune. Certo un'azienda che minaccia azioni legali contro un blog che difende il decoro della città, quando potrebbe benissimo discutere nel merito intervenendo nei commenti e spiegando le proprie ragioni, non ci fa certo una bella figura.

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  20. Siamo nel Paese dove si fa presto a dire "lei non sa chi sono io"...dove gli avvocati invece di essere visti come esperti di legge sono visti come armi d'offesa e di minaccia.. Chi puo' spendere li usa contro i cittadini che vogliono solamente una città ordinata, decorosa e dove vengano rispettare le regole e le leggi. Non mi pare che la presa di posizione della ditta "offesa" sia una buona pubblicità per la ditta stessa... Ci si rivolga ad associazioni di consumatori che sono ben dotate dal punto di vista legale e che saranno interessate e capire il fenomeno.... DIFENDIAMO LA CITTA' DEI CITTADINI CONTRO LE PREPOTENZE
    PS. NEL FRATTEMPO ALCUNI FACCIONI CHE STAVANO SUI CARTELLONI DA MESI...SONO STATI OSCURATI FRETTOLOSAMENTE DALLE STESSE DITTE...

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