lunedì 15 febbraio 2010

Apa...rte tutto...

Chissà perché la società APA sta montando, da settimane, impianti che poi si verificheranno essere perfettamente in linea con le prescrizioni del comune sulla sagoma dei cartelloni. Pensate un po' che caso: loro non sapevano cosa il comune avrebbe deliberato per il riordino dell'estetica degli impianti, ma ci hanno azzeccato. Ma pensate un poco che caso. Non vogliamo essere allusivi o accusare e diffamare nessuno con questo articolo, anzi riteniamo che diffamata sia la città di Roma da impianti come questo, montato in piena ZTL dove è rigorosamente vietato dal vigente regolamento Comunale.

4 commenti:

  1. Gnamm gnamm, slurp, gnamm... è tutto un magna magna.

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  2. Ah perché quello è il nuovo formato standard ?
    A dirla tutta, non fa neppure schifo
    Peccato che è -- come minimo -- contrario al codice dei beni culturali, oltre che montato su suolo pubblico.

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  3. Questo cartellone si trova in centro storico, a meno di 30 metri da un incrocio, a meno di 30 metri da un impianto semaforico, a meno di 15 metri da un attraversamento pedonale, a meno di 1.80 metri dalla carreggiata, e a meno di 25 metri da un altro impianto preesistente (verificato con streetview). Dunque questo impianto viola il codice della strada, il codice dei beni culturali, e almeno un paio di regolamenti comunali.

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  4. ma tanto TUTTO SI AGGIUSTA, vero Ale...?

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