giovedì 18 febbraio 2010

Riunione Comune-Municipi. Il resoconto del nostro intervento


Appuntamento alle 16 a Via della Consolazione. C'era da fare volantinaggio alla riunione indetta dall'assessore Bordoni con i presidenti dei Municipi per discutere dello "Scandalo Cartellopoli". Fino alle 16.20 non si muove una foglia. Entriamo nell'Aula Gonzaga semivuota. Aspettiamo che si riempia e solo allora decidiamo di muoverci. Sfiliamo tra i banchi e cominciamo a distribuire i nostri volantini. In pochi secondi tutta l'aula se li vede recapitare in mano, col sorriso sulle labbra e la domanda "permette?". D'altra parte noi siamo brava gente. Ne arrivano alcuni anche ai giornalisti, che leggono di gusto e ci fanno sapere che loro sono dalla nostra parte. A un certo punto qualcuno (un cartellonaro, diciamolo!) chiama una vigilessa e le fa notare che il volantino non contiene le dichiarazioni sulle "tecniche di smaltimento". In pratica siamo stati fermati sotto la minaccia di segnalazione e invitati ad allontanarci. E nessuno si sorprenda se in questa città le forze dell'ordine lavorano a tutela della criminalità, non dei cittadini. Tuttavia anche noi avevamo un asso nella manica. Un "infiltrato segreto" che ha continuato tranquillamente ad assistere alla riunione e a prendere appunti. Vediamo di cosa si è parlato.
C'erano Davide Bordoni, Assessore alle Attività Produttive, gruppi municipali dei vigili urbani e rappresentanti politici dei Municipi. Bordoni ha illustrato il nuovo database dei cartelloni che i vigili consulteranno per sapere se i cartelloni sono autorizzati. E qui arriva un primo scoop: tutte le autorizzazioni per i cartelloni scadevano a dicembre 2009 e sembra siano state rinnovate automaticamente. Ora i vigili dovrebbero consultare il database, vedere i cartelloni autorizzati fino a due mesi fa e quelli mai autorizzati, cioè abusivi. E poi? Una volta inoltrata la denuncia di abusivismo, dopo un imprecisato iter burocratico, i municipi dovrebbero rimuovere i cartelloni abusivi. Ma come si fa, chiedono i Municipi, se il Comune ha accentrato a sé tutti i poteri e i vigili sono troppo pochi? Domanda inevasa da Bordoni. Si sono fatti sentire Corsetti (presidente I municipio) e Catarci (presidente XI municipio): bisogna intervenire subito, i cartelloni sono fuori controllo, i cittadini protestano, il degrado aumenta ogni giorno. Qui c'è il secondo scoop: il direttore del dipartimento affissioni e pubblicità, Francesco Paciello, sostiene che dal 2009 ad oggi non ci sono nuove autorizzazioni per i cartelloni. Brusio in sala, un rappresentante del II municipio dice che a Parioli c'è un cartellone che dovrebbe stare sulla Tiburtina, un assessore all'ambiente protesta per lo scempio in atto. Il presidente del III municipio, Dario Marcucci, invita a mettere da parte i tecnicismi perché la situazione è precipitata, Roma non può permettersi ulteriore degrado, siamo l'unica città europea con il problema dei cartelloni abusivi. L'assessore Bordoni ha infine chiuso l'incontro promettendo altre riunioni Comune-Municipi sull'argomento cartelloni. Alla fine della giornata il più chiaro è stato Andrea Catarci, presidente XI municipio, che ha detto a Bordoni di agire subito sennò i cartelloni, sul suo territorio, li butterà giù lui.
Pare fin troppo evidente la complicità del Comune con la mafia dei cartellonari; pare fin troppo evidente che non vi è e non vi sarà nessuna volontà di sanare la situazione e di rendere il comparto affissioni romano paragonabile a quello di altre città. La capitale d'Italia soffoca, muore, perisce e viene schiacciata sotto una coltre di cartelloni di ogni forma e foggia. Ora basta. Se il comune vuole il tutti-contro-tutti, lo avrà...

E oggi il Corriere della Sera parlava di noi.

12 commenti:

  1. Catarci facce sognà...

    RispondiElimina
  2. Macché Catarci, qui tocca aspettare la prossima consiliatura, sperando di avere altri interlocutori, mi pare ormai chiarissimo.

    RispondiElimina
  3. E allora è arrivato il momento di organizzare la resistenza ai nuovi barbari!
    Non siamo moltissimi ma neanche pochi!
    Per cominciare smerdiamoli sulla stampa internazionale (mi impegno a preparare un articolo in tedesco per poi spedirlo ai più importanti quotidiani austriaci e tedeschi), ricopriamo i loro orrendi cartelloni con manifesti di protesta...,organizziamo volantinaggi e manifestazioni (unendo le forze)e che canti il frullino!
    Questa gentaglia deve capire che c'è un limite alla loro sete distruttrice di denaro. BASTA!!!!

    RispondiElimina
  4. volevo dire..alla loro sete di denaro distruttrice di armonia e bellezza

    RispondiElimina
  5. ma vogliono altri soldi?? E il comune che fa gli vende la città?

    RispondiElimina
  6. Bhe ragazzi, se i cartellonari stuprano la città, voi non è che potete dire ci erigiamo a paladini della legge e del decoro e poi non rispettare la legge che regola il volantinaggio.
    Non è che la polizia municipale è al servizio della criminalità: è che semplicemente, per una volta, eravate nel torto. Un torto minimo, ma pur sempre torto.

    Comunque Bordoni ha fatto schifo, e con lui tutto il dipartimento delle affissioni pubbliche che è colluso con i cartellonari da sempre.

    RispondiElimina
  7. Ma hanno fatto volantinaggio in un luogo chiuso. E poi quanti volantini recano la scritta "non buttarmi in terra"? Già è tanto che li hanno stampati e fotocopiati di tasca loro. A alessà ma te la posso dì una cosa in tutta franchezza? Ma vaffanculo!

    RispondiElimina
  8. Alessà...la pazienza ha un limite e per noi è stato superato da tempo!
    La città è soffocata da cartelloni nel più totale disprezzo della popolazione e dei più deboli (li hanno piazzati sui percorsi per ciechi..), i partiti affiggono abusivamente decine di migliaia di manifesti in ogni angolo autocondonandosi con 1000 € di multa tutte le malefatte, la città è ricoperta di Tag, da ogni palo pendono annunci di agenzie immobiliari...e tu vieni a rompere i coglioni per dire che siamo nel torto per qualche volantino distribuito ieri?
    Ma ti rendi conto piccolo penoso azzeccagarbugli della stronzata che hai scritto?!?!

    RispondiElimina
  9. Ma c'è bisogno di scriverlo che la carta non va buttata a terra? Non si impara già dopo i primi 36 mesi di vita??

    RispondiElimina
  10. Attenzione. Partiamo dalle origini. L'idea dei volantini e' di Riprendiamoci Roma, operativamente li ho concepiti io insieme a Marco1963. Io li ho stampati e Aleskandro, Les e Lkc li hanno distribuiti. Benche' la distribuzione sia stata fatta in un luogo chiuso e' stata una mia leggerezza non riportare le indicazioni di legge. Noi dobbiamo essere impeccabili, non possiamo MAI, dico MAI passare dalla parte del torto. Dunque in parte Alessandro ha ragione.

    Quelli che non hanno ragione sono i corrotti della municipale da noi stipendiati mensilmente mediante tasse, gabelle e imposte. Loro dovevano sapere che quelle indicazioni sono obbligatorie se si distribuisce sul pubblico suolo, non se si distribuisce dentro ad una struttura, al coperto.

    Li e' uscita fuori di nuovo la loro malafede e anche molto, molto peggio..

    RispondiElimina
  11. Sono d'accordo con Sessorium, noi dobbiamo evitare tutte le accuse di illegalità - sia pure palesemente strumentali - che qualche "mal pensante" ci può rivolgere. Ad es. i prossimi volantini li stampiamo su carta riciclata e con l'invito a non "disperderli nell'ambiente".
    detto questo cominciamo a pensare ad un'iniziativa di maggiore visibilità contro i cartelloni; io ho qualche idea e spero che alla prossima passeggiata avremo modo di parlarne (vanno analizzati, ovviamente, anche gli aspetti legali).

    RispondiElimina
  12. Caro Gicci
    va bene, facciamo come dici tu..magari la prossima volta laviamo il marciapiede e spruzziamo pure un pò di profumo visto l'odore pestilenziale del malaffare. Non dobbiamo cadere nelle provocazioni in cui questi personaggi sono abilissimi e su cui hanno costruito da tanti anni il loro mondo virtuale dove tutto va bene e chi osa dissentire è un comunista disfattista.
    Quindi ricordiamoci sempre i sacchi grandi per raccogliere la cartaccia, scriviamo sui volantini tutte le raccomandazioni per un loro uso civile ma ricorda bene che queste reazioni ridicole dimostrano che stiamo dando fastidio e molto..soprattutto considerando le prossime elezioni regionali e le nuove poltrone da spartirsi. Ci dovevi stare qualche sera fa in Via Nazionale per osservare le reazioni degli operatori AMA. La società italiana è stata abilmente telelobotomizzata e ci vorrà molto tempo ed energie per far risvegliare le coscienze dal buio torpido in cui si sono addormentate.
    Ti saluto!

    RispondiElimina