sabato 20 febbraio 2010

Chi vuole prendere per in giro quest'uomo?

Forse il sindaco pensa che i cittadini, ormai saturi di degrado, abbiano l'anello al naso. Forse pensa che i cittadini non comprendano che fare oggi una azione contro i 6x3 significa continuare a rimandare il vero problema, continuare a fare finta che il mondo delle affissioni, a Roma, non sia questione da sovvertire completamente, da azzerare per ricominciare da capo, da regolamentare con severissimi piani regolatori e poi da dare in gestione a serie ditte multinazionali. Forse il sindaco non si rende conto che in questo momento, nel momento in cui la città è stata di fatto regalata al racket dei cartelloni, la prima cosa da fare è combattere questo racket, non abbattere cartelloni sequestrati dal 2004. I 6x3 sequestrati (appartenenti ad una ditta in causa con il Comune, ma nonostante ciò autorizzata a installare nuovi impianti in seguito) sono gli unici cartelloni che non fanno in questo momento guadagnare nessuno. Sono dunque gli unici cartelloni il cui abbattimento non scalfisce di un grammo il potere economico e gli interessi della mafia cartellonara. E, guarda un po', su quali cartelloni il Comune fa la sua battaglia di facciata? Proprio sui 6x3. E noi, caro sindaco, siamo tutti coglioni, nevvero?
Azzeramento abbiamo detto. E azzeramento ci vuole. Il settore non può essere riformato, non può automodificarsi, non è assolutamente migliorabile. Sarebbe come restaurare un palazzo colpito da grave sisma: assolutamente no, prima si butta giù, prima si rade al suolo e poi si ricostruisce con criteri nuovi. Così occorre fare: subito! Portare a scadenza tutte le licenze e poi ripartire da zero mettendo a bando gli spazi che il piano regolatore permetterà e suddividendo la città in un tot di aree. Al vincitore del bando l'onere, prima di installare i suoi impianti (che dovranno essere belli, luminosi gradevoli, in linea con altri arredi della città) di radere al suolo tutti quelli vecchi. Oppure guardando la foto qua sopra -sulla Gianicolense- qualcuno pensa che il settore delle affissioni a Roma può avere una riforma? Ingrandite la foto, se proprio volete rovinarvi il finesettimana...

6 commenti:

  1. Ma la tragica sensazione di una Corruttopoli immensa che prospera grazie all'IGNAVIA delle maggioranze silenziose, alla connivenza di alcuni e alla squallida speranza di racimolare le sporche briciole di molti si alimenta oltre che dalla penosa e distorta immagine della realtà fornita dall'unica rete televisiva naziopopolare RAISET, addirittura da titoli demenziali dell'unico giornale che sembrava opporsi...vedere in cronaca web per credere. Che immenso ORRORE.

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  2. La giunta Alemanno tergiversa, prende tempo, dice che farà qualcosa solo a fine anno, quando sarà pronto il Piano Regolatore.
    Sarà pronto?
    Nel frattempo la foto sulla Gianicolense è la rappresentazione di ogni quartiere di Roma.
    La stessa Roma che dovrebbe attirare investimenti pubblicitari e turisti.
    Ma si rendono conto del danno economico e di immagine dei cartelloni abusivi?
    No, Alemanno e Bordoni non se ne rendono conto, parlano solo di una manciata di vecchi 6x3, a fronte di una gigantesca invasione di nuovi cartelloni abusivi di ogni forma e dimensione che ha distrutto il paesaggio urbano.
    Una valanga di 4x3, 2x2, 100x140, 100x70, 140x 200, 200x140, 140x200, 120x50 su marciapiedi, aiuole, guardrail, isole pedonali.
    Tutti abusivi, brutti e pericolosissimi.
    Il Comune chiude gli occhi sulla mafia cartellonara, spetta a noi mobilitare l'opinione pubblica!

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  3. Non vedo i puffi. Dove sono i puffi?

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  4. Io non ci sto a farmi prendere pure per il culo!
    Dobbiamo pensare ad altre azioni clamorose per attirare l'attenzione della stampa nazionale ed internazionale.Loro ( la mafia cartellonara)sono ricchi, potenti e collusi con questa ridicola destra all'amatriciana (voi pensate che un Sarkozy o una Merkel, rappresentanti della destra francese e tedesca avrebbero permesso questo indicibile orrore?)che fa dell'abuso un valore in tutti i campi (condoni edilizi, fiscali, processo breve)ma noi abbiamo dalla nostra l'energia pulita di chi vorrebbe una città bella, salubre, vivibile...insistiamo il movimento si allarga!

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  5. I cartelloni vanno proibiti tutti, senza distinzioni. Non servono alla comunità, servono solo ad ingrassare i porci. Così come vanno proibiti i cartelloni sulle propietà private

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  6. E questa invece? Rispetta le distanze tra cartelloni e segnaletica?

    http://3.bp.blogspot.com/_p-9aVX27CBs/S38d7FJNCfI/AAAAAAAAAJ4/UWqLYydSLXE/s1600-h/manifesti175.jpg

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