giovedì 18 febbraio 2010

La delibera 25 del 10 febbraio 2010 è una cagata pazzesca...

...peggio e come la mitologica Corazzata Poemkin di fantozziana memoria. Li avete letti gli articoli di qualche giorno fa (commentati pure qui su Cartellopoli) dove Bordoni dichiarava che, entro il 30 giugno, per rispondere alla protesta che montava, avrebbero risolto il problema almeno nel I e nel XVII Municipio riformando per lo meno l'estetica degli impianti ed eliminando quelli in vetroresina? Ebbene trattasi di sola delle sole. Da oggi la delibera è consultabile sul sito del Comune e cosa scopre il Comitato Cartellopoli? Scopre che gli impianti normati dalla delibera non sono tutti, ma solo quelli piccolini, quelli coi quali si guadagna pochino. Gli 1x1, gli orologi, e così via. I 4x3? Non li tocca nessuno, la loro riforma estetica (ma che vuoi riformare, nella Città Storica entro l'anello ferroviario non dovrebbero proprio starci secondo quanto diranno i Piani Particolareggiati) è rimandata ad una "successiva deliberazione". E pensavano che ci saremmo cascati.

10 commenti:

  1. Che puzzoni! Tutti in Campidoglio

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  2. Cartelloni abusivi al Parco di Veio, si mobilita Italia Nostra
    -
    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_febbraio_18/parco-veio-cartelloni-abusivi-deleo-1602490641784.shtml

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  3. Che strano, non me l'aspettavo questa delibera, eheh
    Cmq il link che hai postato non si apre (o l'hanno fatta sparire dal sito perchè si vergognavano ?)

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  4. Toccà andà in Campidoglio a piazzare un bel 6x3 di cartone in faccia ar Sindaco!

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  5. Già sul corriere?

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_febbraio_18/manifesti-bordoni-vertice-deleo-1602491231626.shtml

    Lck

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  6. i 4 * 3 sono una cosa orrenda e devastante, ma i malavitosi e loro evidenti mandanti non si fermano nemmeno davanti a PORTA DEL POPOLO e IL PALATINO dove hanno osato mettere quelli più piccoli "imbellettati" da una cagatina di ottone sopra.

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  7. Amici cari
    loro non si fermano ma non ci fermeremo neanche noi!
    Dobbiamo organizzare un vero e proprio movimento contro questo incredibile saccheggio di Roma degno del Clan dei Casalesi.
    Invadono perfino i Parchi e i percorsi guidati per i ciechi questi criminali e non è possibile che la Magistratura resti a guardare!
    Continuiamo con le azioni non-violente di protesta, uniamo le forze di tutti i cittadini e i movimenti sensibili (finalmente se sò svejati quelli di Italia Nostra...meglio tardi che mai)e prepariamo una grande manifestazione per respingere i nuovi barbari e i loro schifosi feticci di ferro!
    Roma - Amor

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  8. Ma secondo voi uno potrebbe segarli di sua iniziativa? Cioè non è che poi m'arestano?

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  9. Cari bloggers, sono di ritorno dalla riunione sui cartelloni convocata dal Comune di Roma. C'erano Davide Bordoni, Assessore alle Attività Produttive, gruppi municipali dei vigili urbani e rappresentanti politici dei Municipi.
    Bordoni ha illustrato il nuovo database dei cartelloni che i vigili consulteranno per sapere se i cartelloni sono autorizzati.
    Ma c'è uno scoop: tutte le autorizzazioni per i cartelloni scadevano a dicembre 2009 e sembra siano state rinnovate automaticamente.
    Ora i vigili dovrebbero consultare il database, vedere i cartelloni autorizzati fino a due mesi fa e quelli mai autorizzati, cioè abusivi.
    E poi? Una volta inoltrata la denuncia di abusivismo, dopo un imprecisato iter burocratico, i municipi dovrebbero rimuovere i cartelloni abusivi.
    Ma come si fa, chiedono i Municipi, se il Comune ha accentrato a sé tutti i poteri e i vigili sono troppo pochi?
    Domanda inevasa da Bordoni.
    Si sono fatti sentire Corsetti (presidente I municipio) e Catarci (presidente XI municipio): bisogna intervenire subito, i cartelloni sono fuori controllo, i cittadini protestano, il degrado aumenta ogni giorno.
    Qui c'è il secondo scoop:
    il direttore del dipartimento affissioni e pubblicità, Francesco Paciello, sostiene che dal 2009 ad oggi non ci sono nuove autorizzazioni per i cartelloni.
    Brusio in sala, un rappresentante del II municipio dice che a Parioli c'è un cartellone che dovrebbe stare sulla Tiburtina, un assessore all'ambiente protesta per lo scempio in atto.
    Il presidente del III municipio, Dario Marcucci, invita a mettere da parte i tecnicismi perché la situazione è precipitata, Roma non può permettersi ulteriore degrado, siamo l'unica città europea con il problema dei cartelloni abusivi.
    L'assessore Bordoni ha infine chiuso l'incontro promettendo altre riunioni Comune-Municipi sull'argomento cartelloni.
    Noi abbiamo distribuito ai presenti in sala un foglio di protesta sullo "scandalo Cartellopoli" esortando i politici a far rispettare il codice della strada, il codice dei beni culturali e il regolamento comunale.
    Alla fine della giornata il più chiaro è stato Andrea Catarci, presidente XI municipio, che ha detto a Bordoni di agire subito sennò i cartelloni, sul suo territorio, li butterà giù lui.

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  10. Stud. LABINFO SALA218 febbraio 2010 20:48

    Il Comune è chiaramente complice, qui tocca contattare i giornali e telegiornali europei, l'UNESCO, e sentire qualcuno che possa portare il caso in discussione in Europa. Altrimenti davvero si troveranno i cittadini incazzati con i frullini in mano dalle 6 di mattina a mezzanotte a segare tutto quello che trovano. La loro è una palese anarchia, Bordoni ha di fatto autorizzato la violazione sistematica di decine e decine di leggi, tra cui il CdS. Se vuole l'anarchia, avrà l'anarchia.

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