mercoledì 10 febbraio 2010

Una class-action contro i cartelloni? Perchénno...

Certo, la class-action all'italiana sembra procedere molto depotenziata. Ma non si sa mai. Non si sa mai che si possa, a regime, proporne una, con tanto di raccolta di firme, contro l'invasione dei cartelloni che ha tolto la luce, l'aria, il cielo, il sole, il panorama e la dignità alla capitale d'Italia. L'ipotesi è ventilata oggi in una lettera pubblicata su Repubblica (cronaca di Roma) da un intelligente lettore. Bene così: continuare a scrivere sui giornali il più possibile, a tenere desto il problema, a far capire che la gente non ne può più di una città svenduta alal criminalità organizzata manco fossimo a Reggio Calabria o a Caltagirone.

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