domenica 21 febbraio 2010

Un esposto anche dai cittadini

La cosa è nell'aria e va fatta: anche il movimento anti-degrado che ha partorito il blog cartellopoli deve fare un esposto alla magistratura contro la cartellopoli romana. Con i nomi e le firme di tutti, di più gente possibile tra noi. Non occorrono migliaia di firme, altrimenti si chiamerebbe petizione, ma occorre che tutti noi che ci stiamo impegnando in maniera più o meno strutturata, si faccia questa cosa.
Perché è giusto farla, perché non possiamo ogni giorno gridare allo scandalo e poi non denunciarlo, lo scandalo, perché la cosa potrebbe coadiuvare e completare la denuncia che ha già fatto Athos De Luca, consigliere comunale PD da sempre attento al problema che ormai non è più un problema, ma un mostro osceno che non ha eguali in nessuna città al mondo.
Cerchiamo di capire come scriverla, cerchiamo di capire che conseguenze può avere su chi la firma, cerchiamo di capire dove consegnarla. E poi facciamola, avvisando i giornali che speriamo diano visibilità alla cosa. Ma facciamola per davvero perché non abbiamo nulla da perdere: la stragrande maggioranza dei cartelloni è illecita. Assai illecita.

5 commenti:

  1. Sì, credo sia proprio ora
    Sono stanco di vedere questa nuova ditta killer che mette i suoi cartelli sistematicamente agli incroci, a costo di mandare alla magistratura, "casualmente" proprio foto dei suoi cartelli
    Ne parliamo in privato ovviamente

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  2. PS: cartellopoli ha l'ora della California (che al limite non dispiacerebbe trasferirmici)

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  3. Io ci sto, occorrerebbe verificare come funziona... nessun legale da queste parti?

    Lck

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  4. Bisognerebbe proibirli tutti e usare il pugno di ferro. I cartelloni non servono alla città, ma solo a queste cricche di mafiosi per arricchirsi, con la complicità di sindaci cialtroni che hanno permesso tutto cio'. Oramai è una mafia potentissima e debellarla sarebbe anche facile, per farli sparire basterebbe multare pesantemente le ditte cha fanno pubblicità. Purtroppo non illudiamoci, questa è una classe politica indegna, difficilmente risolverà il problema chi lo ha creato.

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