martedì 16 marzo 2010

Alessandro Ricci ci dice: alle 11.30 appuntamento a Piazza Bologna. Il meraviglioso ufficio postale sarà liberato?

Care amiche e cari amici,

l'attuale amministrazione comunale ha deciso di imprimere una svolta nel campo delle affissioni abusive attuate attraverso l'impianto di cartelloni pubblicitari. Il progetto sarebbe di ridurre il numero degli impianti eliminando le installazioni abusive. A questo scopo è stata istituita un'anagrafe presso la quale i detentori di impianti si autodenunciano e mediante il pagamento della tassa comunale si ritrovano praticamente autorizzati. Risultato: chi ha 50 impianti ne denuncia cento, paga, e si ritrova un bonus per altri 50. Ad inizio 2009 erano censiti 20.000 impianti, a marzo 2010 siamo a 38.000. Nel II Municipio ce ne erano 5000, dopo 170 rimozioni, ampiamente pubblicizzate, ce ne sono 6000, più di un sesto sui 19 municipi di Roma. Dunque la politica di contenimento sortisce l'effetto opposto e c'è da ritenere che sia proprio quello che l'amministrazione vuole. Se si volesse intervenire concretamente il 90% degli impianti potrebbero essere abbattuti se soltanto si tenesse conto dell'art. 23 comma 6 del codice della strada. Evidentemente non c'è la volontà di limitare il fenomeno ed ancor più evidentemente c'è la volontà di favorire un lucroso mercato illegale. Insieme con i consiglieri comunali Athos De Luca e Massimiliano Valeriani, continuo nell'abbattimento dimostrativo dei cartelloni abusivamente autorizzati. La prossima azione riguarda due cartelloni posti davanti all'edificio delle poste di piazza Bologna. La Sovrintendenza ha chiesto che venga rimosso per rispetto dell'edificio storico. Noi con in mano il documento del sovrintendente comunale procederemo all'abbattimento dimostrativo ed abusivo. Appuntamento martedì 16 alle 11,30 davanti alle poste centrali di piazza Bologna.

Alessandro Ricci - consigliere II Municipio

4 commenti:

  1. Da 20.000 a 38.000 cartelloni in un anno: sono RA-DDO-PPIA-TI! Non ci sono scuse, il Comune deve dire qualcosa, non può continuare a far finta di niente.

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  2. Sul Corriere della Sera c'è un articolo sui cartelloni che oscurano i capolavori razionalisti al Foro Italico.

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_marzo_16/megaimpinati-contro-architettura-brogi-1602662167418.shtml

    Il Comune che dice? Resta in silenzio anche stavolta?

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  3. Cartellone ABUSIVAMENTE autorizzato.

    Eccola la definizione corretta ma inesorabile

    che inchioda la cd. e secredente "glasse polidica" attuale al cui paragone i più corrotti e perfidi degli eunuchi di Corte Bizantini erano limpide figure al servizio dello Stato ( Stato , ecchevoorrdì ??')

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  4. ecco le prime foto: http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/03/16/foto/athos_de_luca_manifesti-2694203/1/

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