mercoledì 17 marzo 2010

Cartellopoli? Un nome che è di tutti




No copyright. Cartellopoli non è un marchio registrato: è a disposizione di tutti. Devo averla pensata così anche i mitici cittadini che hanno realizzati questi rudimentali (un po' troppo rudimentali) cartelli attaccati ad alcuni cartelloni in giro per Roma (questi due sono nella zona di Porta Metronia, ma ce ne hanno segnalati anche a Ponte Milvio e altrove).
Hanno utilizzato il nome del nostro blog per far passare un concetto molto corretto: con AleDanno la città è retrocessa a favela da terzo mondo ed è necessario l'intervento degli organismi internazionali. Non so se ci leggete, cari amici autori del blitz, ma possiamo dirvi che siete dei miti? Ecco: ve lo diciamo!

2 commenti:

  1. http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/03/17/news/cartelloni_abusivi_abbattuti-2717485/

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  2. Buongiorno,
    non sono d'accordo sull'opinione espressa su Milano: Sono milanese e, in questi ultimi mesi vanno diffondendosi cartelloni pubblicitari mastodontici in ferro(2m e più x 2m e più x 4/5) piazzati sui marciapiedi comuni che deturpano obrobiamente viali, panorami e prospettive cittadine. Possibile che siano legali e che non ci sia nessun vincolo urbanistco e paessaggisico?

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