lunedì 29 marzo 2010

Ed arrivò un'altra diffida

Oggetto: Nuovi Spazi S.r.l. / blog www.cartellopoli.com - Richiesta di rimozione espressioni diffamatorie e/o pregiudizievoli contenute nell’articolo del 17/03/2010 “Come era la situazione e come è adesso. I fatti del 2004, da non dimenticare mai”

In nome e per conto della Nuovi Spazi S.r.l., dal cui amministratore e socio di maggioranza sig.ra Liudmila Tikhomirova ho ricevuto espresso mandato, Vi invito e diffido a rimuovere dal Vs. blog, con effetto immediato dalla ricezione della presente, ogni riferimento diffamatorio e/o pregiudizievole della reputazione e dell’immagine della suddetta società e della sua legale rappresentante.

Si fa specifico riferimento alle frasi contenute nel commento di apertura dell’articolo “Come era la situazione e come è adesso. I fatti del 2004, da non dimenticare mai” del 17 u.s., considerata la totale estraneità della società e della sua rappresentante alle vicende in esso riportate e commentate, nonché a qualsiasi altro articolo o commento che leda la reputazione e l’immagine delle medesime.

La Nuovi Spazi S.r.l. e la sua legale rappresentante sig.ra Liudmila Tikhomirova sono totalmente estranee alle vicende oggetto dell’articolo a firma MASSIMO LUGLI, relativo a fatti del 2004, da Voi riportato e commentato nell’articolo “Come era la situazione e come è adesso. I fatti del 2004, da non dimenticare mai” del 17 u.s., articolo nel cui commento di apertura si fa espresso riferimento alla Nuovi Spazi S.r.l.;

La Nuovi Spazi S.r.l. è titolare di impianti ex Nevada Pubblicità S.r.l. già oggetto di autorizzazioni e/o concessioni comunali e, comunque, suscettibili di reinstallazione ai sensi della Del. C.C. 37/09, impianti per i quali viene pagato il relativo canone al Comune di Roma.

Nel caso in cui non provvediate alla rimozione di quanto richiesto, con effetto immediato dalla ricezione della presente, sarò costretto ad agire senza indugio a tutela dei diritti ed interessi della Nuovi Spazi S.r.l. e della sua legale rappresentante dinanzi alle competenti Autorità giurisdizionali.

Distinti saluti
Avv. Emiliano Ro****to

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Gentile Avvocato,
abbiamo approntato le modifiche che ci chiede nell’articolo in questione. Se quello che abbiamo scritto non era corretto, ci sembra assolutamente opportuno rimuoverlo. Così come andrebbero rimossi, per lo stesso principio, impianti pubblicitari installati in contrasto con le norme vigenti, codice della strada in particolare. Proprio in questo senso non ci dispiacerebbe –lo stiamo facendo con altre ditte- poter rivolgere una intervista alla signora Tikhomirova. Il tutto nello spirito del blog Cartellopoli, che è quello di comprendere questo particolare settore economico della città, spiegarlo ai lettori, rifletterci, farci una ragione del dover vivere in una città unica al mondo nel suo essere completamente recintata di pubblicità.
Grazie.


PS. andateci piano coi commenti, qua sotto...

18 commenti:

  1. Ma si andiamoci piano..in effetti è inutile rivangare il passato e formulare accuse non documentate sufficientemente(però.. ci leggono questi signori!)
    Si rimuovano illazioni e accuse non provate.
    Si riportino i testi solamente di eventuali sentenze di condanne passate in giudicato.
    E ci si concentri sul presente.
    Sulle centinaia di impianti non autorizzati ma semplicemente censiti (ma non tutti, vedere quello a Piazza del Bel Respiro, fino a tre giorni fa PRIVO di cartellino di identificazione) che la "Nuovi Spazi" ha installato in tutta Roma nel più totale disprezzo del codice della strada e dei regolamenti comunali vigenti.
    Egregio sig. Legale abbiamo molta pazienza, stia tranquillo. Avete sventrato Roma, voi ed altre "imprese", tipo quelle che mettono cartelloni nel Parco di Veio e dell'Appia Antica, sulle piste ciclabili e sui percorsi per non-vedenti e davanti a monumenti millenari..che correttezza esemplare! Che imprenditoria moderna e attenta al territorio!
    Stia tranquillo, prima o poi dovrete rimuovere tutta quell'immondizia, ci penserà la Magistratura.

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  2. Benissimo...come loro pretendono la rimozione di "espressioni diffamatorie" da uno spazio pubblico come il blog, allora io pretendo la rimozione di tutto ciò che è fuori legge sul MIO SUOLO PUBBLICO! ergo disinstallate tutto ciò che pur avendo ottenuto la concessione è CHIARAMENTE FUORI LEGGE!. così almeno saremo pari! fino ad allora noi parleremo e loro leggeranno!.

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  3. sig.ra Liudmila Tikhomirova...tipico nome italiano....chissà dove risiede...e come sia arrivata ad operare proprio da noi in Italia..grazie ALemanno....

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  4. Tradotto dall'avvocatese all'italiano: "ho torto marcio, ma siccome io ho i soldi e voi no posso permettermi di denunciarvi per intimorirvi".

    Mi permetto di dare un consiglio alla Nuovi Spazi e all'avvocato di turno. Un vecchio detto dice: "Tienti vicino gli amici, e ancor più vicini i tuoi nemici". Una eventuale denuncia non farà che motivarci ancora di più. E quando si ha a che fare con merce che scotta è sempre meglio non avere rogne tra i piedi.

    Interpretatela come volete, anche la vostra per me è una minaccia.

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  5. QUesta cosa mi fa avvelenare! soprattutto la frase "rimuovere dal vostro blog con effetto immediato"...OH! pure IO VOGLIO CHE CON EFFETTO IMMEDIATO VENGANO RIMOSSI TUTTI I CARTELLONI CHE AVETE PIANTATO IN GIRO!! E CHE CAVOLO! ALLORA SE SEI UN LEGALE PUOI PRETENDERE E SE SEI UN CITTADINO NO? IO PRETENDO! CAPITO SIGNOR LEGALE? PRETENDO ANCHE IO CHE LA MIA CITTà SIA PULITA E PRIVA DEI VOSTRI MOSTRI CoN EFFETTO IMMEDIATO!

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  6. Ehi ehi ehi...!!
    Aspettate un attimo!Questo vuol dire che:...

    HANNO PAURA!!
    :)

    Hanno paura di un BLOG, come Cartellopoli!!
    Quindi.. andate avanti!

    HAnno PAura!!
    Bravi continuate..

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  7. Che fanno se la prendono..... ?

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  8. Non-fatevi-mettere-i-piedi-in-testa.

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  9. Ma è una ditta italiana, russa, o che altro? Fa piacere che nel nostro Paese si esprimano imprenditori stranieri, solo che tanto per citare le parole del nostro Sindaco, dovrebbero rispettare le leggi dello Stato, ed il codice della strada è una legge dello Stato.Siccome per il codice della strada (e non solo) la maggioranza dei cartelli sono fuori legge è normale che i cittadini lo segnalino. E' un loro diritto, il pagamento di un balzello al comune invece non da diritto di deturpare gli spazi pubblici. Non ve la prendete, care ditte, coi cittadini prendetevela col COmune che, forse, vi sta dando una fregatura. Non siamo contro la pubblicità ma fatela come la si fa negli Stati civili.

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  10. Tonè stai a cascà nella padella ...... il cerchio si stringe!

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  11. ano' stai a cascà nel bidone, l'AMA ti stringe!

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  12. Ahahahah, mitico il commento qua sopra. :-)

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  13. Appena finiranno i processi pendenti vedremo chi ha ragione.
    Comunque sia voi di cartellopoli.com state tranquilli che in caso di querela un sacco di utenti, me compreso vi donerebbero soldi per gli avvocati.

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  14. Più che avere soldi per gli avvocati da parte dei "fiancheggiatori" del comitato, speriamo di avere direttamente avvocati disposti a dare una mano a gratis. Illuso io?

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  15. Purtroppo (o per fortuna, non so) non sono un avvocato.

    Ma il giorni che dovessi mettere un pulsantino "donate now" stai tranquillo che te lo clicco.

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  16. Il civile e corretto dibattito su un tema così sentito dai cittadini è BENVENUTO, sia esso presente nelle pagine di un quotidiano, sia esso vivo negli scritti di un blog. Certo, con toni civili e con osservanza delle norme di comportamento, siano esse di "netiquette", siano esse dettate dal Codice Civile.

    Bene, nel rispettare il corretto esprimersi, come da sempre personalmente ricerco, non posso non portare l'attenzione sulla illegittimità del posizionamento di moltissimi cartelloni pubblicitari. Essi sono installati contro le norme di cui al Codice della Strada e, in molti casi, contravvengono ad altre disposizioni di legge.

    Dove l'attenzione per questo SCEMPIO visibile sotto gli occhi di tutti noi cittadini? DOVE sta chi deve tutelare il decoro urbano? Quali i provvedimenti del Comune di Roma? Perché alcuna autorità non sanziona e/o rimuove i cartelloni illegittimamente impiantati, con rischio anche per la circolazione stradale e, quindi, per noi cittadini?

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  17. Dubbio:
    Liudmilla (sic!), avvocati (con sigaro e gessato ?) che lanciano minacciosi avvertimenti...ma è un film ! Anzi una Ficcsciòn , dai...ditelo.

    Pure i cartelloni...coprono ormai ogni cosa , ma non sono veri DAI !! Non si può arrivare veramente a questo livello di schifo.
    DAI poi ci svegliamo e l'incubo non ci sarà più, no ?

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  18. Secondo me "Ludmilla" è un omaccione con vestito gessato nero a righe bianche, scarpe bicolori e borsalino in tinta, e usa fare colazione co nu bello babà al rummo...Oggi girando per roma ho visto un sacco di nuoviSpazi in mezzo ai marciapiedi, sugli incroci, sullo spartitraffico della tangenziale est (vietatissimo dal codice della strada) insomma "ludmilla" ce la mette tutta per "abbellire" roma e farla somigliare a Scampia o giu di li...
    Avv. Notaio.Prof.Ing.Arch. Oronzo Lamerduta del Foro di Cartellonia.

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