sabato 6 marzo 2010

Il muro concesso. Sì, ai criminali !

Scene realmente incredibili. Pensate che quel muro, sulle massicciate della tangenziale presso la Stazione Tiburtina, era la parete concessa ai writers per esercitarsi. Un muro legale per evitare gli scarabocchi abusivi. Oggi la parete è infrequentabile, inarrivabile, coperta da un trittico della vergogna. Non capiamo perché i writers, che non rispettano nulla, sovente neppure i monumenti, non si organizzino per rendere INSERVIBILI questi impianti, imbrattandogli ad ogni arrivo di nuova pubblicità. Brutti stronzi, ve la prendete solo coi muri privati di palazzi storici e beni tutelati e lasciate fare la camorra dei cartelloni? Ma come è possibile?

3 commenti:

  1. Ma secondo voi hanno funzionato questi muri anti-scarabbocchi dalle altre parti? Hanno prodotto elementi di arte? E quelle rare volte che l'hanno fatto sono durate nel tempo?

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  2. per dalle altre parti, intendo le superfici non legali sempre dentro Roma.

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  3. Muri anti scarabocchi: solo la mente malata di amministratori incapaci poteva partorire una simile bestialità. A quando viale degli scippi per permettere legalmente a chi vuole scippare di esercitare la propria leggittima vocazione?

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