domenica 21 marzo 2010

Inqualificabile



Guardate a che livello sono arrivati i cartellonari. Questo mostro è stato montato su Via Luisa di Savoia. Li infondo -la vista è impallata da questo cartellone illegale- c'è Porta del Popolo e Villa Borghese. Osservate, poi, nel dettaglio, come è stato allestito questo indegno catafalco: due forme di formaggio di cemento dentro dei ridicoli secchielli di latta. I pali sono stati conficcati lì e il tutto è stato appoggiato ad un newjersey di cemento armato. Pronto a cascare addosso a qualche automobile, pronto a provocare incidenti, a tagliare la testa a qualche pedone. Neanche in un campo rom della peggior fatta si vedono accrocchi simili: qui invece siamo nel II Municipio, teoricamente il più elegante di Roma. Le mine vaganti (è proprio il caso di dirlo) dei cartellonari continuano a distruggere la città sotto lo sguardo benevolo dell'amministrazione comunale.
E nella foto qui sopra, invece, vi mostriamo come era questa zona prima della sciagura dell'amministrazione Alemanno. Libera, normale, pulita. Qualcuno, prima di subito, vada a scrivere su questo cartellone la verità: ABUSIVO. Come è abusivo ogni cartellone che si trova in corrispondenza di una intersezione.

19 commenti:

  1. Certo che anche sti new jersey buttati nel mezzo della città storica fanno veramente schifo. Ma la soprintendenza ai peni culturali , pronta a saltar su per ogni alito di vento, non parla??

    RispondiElimina
  2. Ogni giorno è peggio.
    Questi hanno perso il lume della ragione.

    RispondiElimina
  3. Ma come cazzo l'hanno piantato? Nella prima foto si vede un secchiello di cemento rovesciato... ma che è?? Ma che cazzo è???

    RispondiElimina
  4. Ma non avete visto niente!!!! ieri sera in zona bravetta ho visto 3 cartelloni giganteschi con faretti alimentati da pannelli solari!!!! cioè immaginate: il cartellone, con i bracci che sostengono i faretti, e al disopra del limite superiore del cartellone si erge un altro palo a cui è attaccato un pannello solare di grosse dimensioni!! una cosa orrenda!!!

    RispondiElimina
  5. in realtà i cartelli apa sono tra i migliori per eleganza e arredo urbano, non piu' cartelloni banali ma strutture in lega brunita tornita con una certa eleganza che specie nelle periferie dove regna l'obbrobrio possono portare un tocco di grazia e decoro. A me piacciono e spero ne vengano installati in tutti i quartiri e starebbero bene anche nelle aree verdi come villa borghese, villa panvili e potrebbero anche essere sfruttati i terrazzi delle abitazioni, in questo caso i cartelloni non sarebbero collocati agli incroci ma tutti potrebbero vederli sulle terrazze dei palazzi ovviamente dovrebbero essere di dimensioni adeguate ad essere visti anche da lontano.

    RispondiElimina
  6. Aggiungo che l'eleganza "der secchio de plastica" APA è veramente innegabile!
    Non vedo l'ora di vederne il retro quando saranno piazzati sul mio terrazzo :/

    RispondiElimina
  7. E adesso il simpatico legale della APA ci spieghi se quel cartello è conforme al CDS, o invece STRAVIETATO
    Hanno da venì i magistrati .....

    RispondiElimina
  8. Approposito, cara APA io ho ho una parete libera in soggiorno, se vuole glie la affitto volentieri, si evita anche i due pali (maledetti) ....

    RispondiElimina
  9. a me i cartellone pubblicitani piaccene e come. rallegreno lo spazio Urpano, proteggheno dallo sole e dalle timperie, danno l'ipportunità di imbarare e leggere e scrivero. Quanndo siamo totti fermi allo simafero possiamo a leggere lo cartellono pubecitario, lo cartellono sconvigge la gnioranza. Ie non veto l'oro di schiantamme collo moturino dendre lo cartellono pubbe cetario.

    RispondiElimina
  10. sono il commendator Lorenzo Bombadenti Lopricollo titolare della AFA cartelloni pubblicitani. Vi scomunico dal continuare ad attaccare la siffatta ditta che semplicemente attacca manifesti dove la gente desidera per pochi milioni di euro all'ano. Attaccatevi tutti all'AFA cartelloni pubblicitani e sarete feligi e con denti. Col nostro amato Sinnaco de Roma, la città Eterna è tornata come ai tempi del duce nostro, tutta di cartapesta era... ora di cartelloni è !!! Corsi e ricorsi storici.

    RispondiElimina
  11. Notate lo charme, la bellezza, di quel secchiello di cemento... sono quasi commosso dalla loro correttezza... APA sei tutti noi!!

    RispondiElimina
  12. Beh, ma che sconcezza! Dove il senso civico? MA non c'è più ritegno alcuno? Ma nessuno interviene? Al Comune cosa dicono? Questa una mail che ho trovato: decoro.urbano@comune.roma.it Bisognerebbe scrivere e far notare questo cartellone pubblicitario. Ma è stato autorizzato? E le norme del Codice della Strada?? Ci deve scappare il morto?

    RispondiElimina
  13. È questi so quelli che vi vogliono mandare gli avvocati? Ma li mandessero in galera!

    PS
    L'anonimo è un genio! io avrei sostituito il motorino con "lu tratture", ma va bene ugualmente.

    RispondiElimina
  14. Azzo, e mo verrà Gianfranco Fini in persona a farvi causa!

    RispondiElimina
  15. CREDERE, OBBEDIRE, AFFIGGERE. lo motto della nuova destra asociale che aiuta li poveracci delle pirifirie dandogli da leggere tandi tandi belli carDelloni Pobblicitani, anche li bimbi, detti Balilloli pozzono crescere filigi e cuidenti pecche' appena escheno de casa saritroveno nu cartellono davandi la faccia e pozzono candare: faccetta nera bella cartellona, aspetta e spera che n'altro cartello s'avvicina...quando saremo vigino a te noi cartelloni saremo 103 !!!!!!!

    RispondiElimina
  16. che schifo dai, questo cartellone è il peggio del peggio. Bisognerebbe avvolgerlo di carta igienica e scriverci sopra MERDA.

    RispondiElimina
  17. propongo uno striscione da esporre alla presenza degli architetti che interverranno alla cerimonia del Maxxi. ALEMANNO VOLEVA DEMOLIRE L'ARA PACIS MA NON FA DEMOLIRE MIGLIAIA DI CARTELLONI CHE DISTRUGGONO IL DECORO, SINDACO VUOI SOSTITUIRE L'ARA PACIS CON UN MAXICARTELLONE?

    RispondiElimina
  18. sorpreso l'assessore al commercio responsabile delle affissioni (e del degrado attuale) che togliendo i petali ad una margherita diceva: "M'Apa, non m'Apa, m'Apa, non m'Apa"...

    RispondiElimina