mercoledì 31 marzo 2010

La corrispondenza di Gianluca

Mail, contromail, risposte, repliche, attese. Vigili Urbani -che dovrebbero decisamente pensare ad altro- costretti a dare risposte imbarazzate alla massa dei cittadini che si ritrovano un cartellone orrendo davanti alla finestra. O nel vialetto dove portavano fuori il cane o a spasso il passeggino della figlia. Spese per le rimozioni, personale distolto ad altre attività. Chili e chili di energie perdute per star dietro ad un problema che si è decuplicato. Perché? Chi paga? Quando arriveranno le dovute punizioni? La magistratura -lo ripeteremo fino alla fine- sta lavorando su questa che è la questione del momento in città oppure il Tribunale di Roma conferma di essere un famigerato porto delle nebbie? Pubblichiamo gli scambi di e-mail di un nostro lettore del III Municipio con gli organi competenti. L'argomento è sempre il solito: cartelloni abusivi da togliere quanto prima. Le risposte dicono molto e confermano molto su quanto stiamo imparando ad apprendere in questi giorni.

DOMANDA
Mail del 24 Novembre 2009 a decoro.urbano@comune.roma.it

Buongiorno, mi chiamo Gianluca, sono residente nel III Municipio. Vi scrivo dopo avervi contattato telefonicamente nel mese di Settembre (senza poi avere avuto alcuna risposta). Negli ultimi mesi a Piazza Bologna, di fronte l'Ufficio Postale, edificio di pregio architettonico, sono stati installati cartelloni pubblicitari. Stessa sorte è toccata a Viale delle Provincie. Anche su piazzale delle Provincie, era comparso un grande cartellone di colore blu, poi rimosso, ma del quale sono rimasti piantati al suolo i pali di sostegno!!! Tutti questi impianti pubblicitari, da piazza Bologna a via Tiburtina, sono diversi tra loro per forma, dimensione e colore. Sono, in alcuni casi, molto vicini tra loro. Nelle ultime settimane anche viale Ippocrate è stato interessato dal fenomeno. In particolare il 6/11 alle 23 circa, all'altezza del civico 42 (incrocio con via Morichini), è stato installato un grande cartellone pubblicitario sorretto da tre grossi pali. Questo impianto pubblicitario insiste al centro di viale Ippocrate. Per poter piantare i pali di sostegno sono stati rimossi vari sampietrini che abbellivano una protezione alle strisce pedonali. Questi cartelli pubblicitari sono tutti legali ed autorizzati? In attesa di un gentile riscontro porgo distinti saluti.

RISPOSTA
La mail passa dal Decoro Urbano (Gabinetto del Sindaco) il 24 novembre viene inoltrata al Comando della Polizia Municipale che lo inoltra il 5 dicembre al III Gruppo della stessa che risponde il 3 febbraio 2010. No comment sui tempi: due mesi e mezzo per ottenere una risposta ad una mail.

In esito a quanto esposto si comunica che l'impianto in Viale Ippocrate è stato sanzionato, così come altri nell'area indicata (è stato sanzionato anche quello di Piazza Bologna). La maggior parte di questi impianti comunque, pur se non propriamente autorizzati, sono in qualche modo "legittimati" dall'inserimento in una banca dati del Comune in attesa di entrare o no a far parte del futuro piano regolatore degli impianti pubblicitari. Ad oggi è possibile sanzionare solo gli impianti in palese contrasto con il codice della strada. Con l'occasione si comunica inoltre che per i due pali, da Lei precedentemente segnalati in Ple delle provincie, si è proceduto nei confronti del responsabile.
U.O. III GRUPPO P.M.


REPLICA
Mail del 13 febbraio a daniela.buccarella@comune.roma.it (III Gruppo della Polizia Municipale)

Buongiorno,
Vi segnalo che in P.le delle Provincie sui due pali segnalati nella precedente email è stato rimontato un cartellone pubblicitario. Vi prego di intervenire definitivamente in merito.
Cordiali saluti
Gianluca


RISPOSTA

SI COMUNICA CHE IL CARTELLONE PUBBLICITARIO DA LEI INDICATO E' QUELLO NEI CONFRONTI DEL QUALE SI E' PROCEDUTO. LE OPERAZIONI DI RIMOZIONE DEGLI IMPIANTI ABUSIVI DEVONO SEGUIRE COMUNQUE UN ITER BURACRATICO CHE NON SEMPRE SI RISOLVE IN TEMPI BREVI.

22 commenti:

  1. Ma vi rendete conto di quali livelli fantozziani stiamo toccando?

    RispondiElimina
  2. << pur se non propriamente autorizzati, sono in qualche modo "legittimati" >>

    Viene da ridere, se non fosse che c'è da piangere.

    RispondiElimina
  3. NON sono autorizzati ma LEGITTIMATI ?????? cioè l'abuso diventa regola ?????? Complimenti ora sappiamo che ogniuno puo' fare ciò che vuole quindi non pagare il biglietto del bus non è cosa autorizzata ma in fondo legittimata??? Fatecelo sapere dal Comune di Roma che ci regoliamo.

    RispondiElimina
  4. Continuate!!

    I cartellonari hanno PAURA di Cartellopoli.com!!
    E prima o poi anche i VIGILI...
    Daje oggi, daje domani...

    Ma Brunetta dov'è quando si parla dei Vigili municipali??

    RispondiElimina
  5. brunetta sta cercando di riemergere dalla laguna...

    RispondiElimina
  6. ancora credi a brunetta? l'ultima acqua alta se l'è portato via...

    RispondiElimina
  7. vorrai dire acqua bassa...quella alta non serve.

    RispondiElimina
  8. Dobre Cartellonka, i sone Gliudmilla Cartellonova pripretaria di grande compagnia di afissione di tute le russie e moldavie. lo nomo si chimma Novy Spaz tuti belli grondi cartellosky. ie mondare pesonalmente faccio bucco dendre o mirciapiedosky co grande trapano de mio morito. Topo fato grasso buko invili catellone e poi goto dalla cioa di vetere il cartellosko.

    RispondiElimina
  9. A Los Angeles un cartellone abusivo lo tolgono in mezz'ora.

    RispondiElimina
  10. a Roma il Comune è ancora più veloce, in mezz'ora rilascia ben 30 autorizzazioni per piantarne di nuovi.

    RispondiElimina
  11. Impianti non autorizzati, ma legittimati.... La Polizia Municipale gliel'ha ordinato il dottore di ricoprirsi di ridicolo in questa maniera?

    RispondiElimina
  12. La Polizia Municipale mi sembra quella DEL MARCHESE DEL GRILLO !!

    Ma dove le trovano delle risposte così?? Nel 2° secolo dopo Cristo??
    Ai tempi della SUBURRA??

    Ma non si vergognano a difendere chi delinque?

    RispondiElimina
  13. "Non autorizzati ma legittimati". Sentite, io comincerei a piantare cartelloni per promuovere i nostri blog. Due stecche de ferro, e una piastra di vetroresina, 4 bulloni e ci facciamo una pubblicità della madonna. Tanto siamo legittimati. Io proporrei di cominciare a piantarne alcuni a Piazza del Campidoglio. Leviamo la statua di Marco Aurelio, che tanto è pure una copia, e ci mettiamo un onesto e "vero" cartellone. Roma oggi non è più arte, non è più dolce vita, e sano e onesto arte di arrangiarsi. E' giusto che Roma si adegui a questo suo nuovo status. Una città provincialotta e cafona. Direi che i cartelloni esprimono meglio della statua di Marco Aurelio l'essenza di Roma e della romanità di oggi. A vostra disposizione.

    RispondiElimina
  14. Guarda che un cartellone davanti al Tempio di Ercole al Foro Boario là dove sul guado del Tevere dall'incontro di Etruschi, Greci e Latini è nata Roma lo hanno appena messo...

    RispondiElimina
  15. Ecco benissimo...se prima avevo dubbi sul fatto che una laurea in storia dell'arte in Italia fosse cose assolutamente inutile...dopo la notizia di questo cartellone ai fori, ne ho l'assoluta certezza! ma che mi laureo a fare! colle oppio crolla! le mura aureliane si sfaldano..e sulle macerie ce piazziamo un bel cartellone no? così nessuno se ne accorge!

    RispondiElimina
  16. Se è vero che esiste un cartellone al Foro Boario, serve immediatamente una foto. L'8 o il 9, non ricordo bene la data, quando ci sarà l'incontro con l'UNESCO, toccherà fare rumore. Ma fare rumore significa fare casino. Tanto casino.
    Se è vero che lì c'è un cartellone al Foro Boario ci organizziamo in 20 e quanto è vero iddio lo seghiamo con le nostre mani, in pieno giorno, insieme a Catarci e De Luce o a chi vorrà sponsorizzare la nostra iniziativa.
    Poi sarà bene provvedere a denunciare la ditta che ha istallato l'impianto e anche colui che ha dato l'ok a un simile scempio che neanche la mafia alla valle dei templi. Importa poco se alla fine prenderanno i soldi, questa gente va deunciata, DENUNCIATA, devono finire sui giornali cazzo, siamo in guerra, SIAMO IN GUERRA.

    RispondiElimina
  17. SIAMO IN GUERRA. O NOI O LORO.

    RispondiElimina
  18. La foto l'ho già mandata ieri.
    E' la stessa ditta che lo ha messo al Battistero Lateranense con la penosa scusa di metterci dietro una sbiadita pianta di Roma.

    RispondiElimina
  19. Si tratta di impianti apparsi nel 2008.

    RispondiElimina
  20. Dopo che le denince non portano a niente i cartelloni vanno semplicemente oscurati, ricoprendoli con un telo che spieghi il perché dei privati cittadini sono stati costretti ad intervenire. Si scelgono i casi più clamorosi e al tutto si dà la massima pubblicità: poi vediamo che succede.
    gicci

    RispondiElimina
  21. I vigili Urbani sono dei poveracci prezzolati dai poteri forti, senza dignità e senza morale, soddisfatti solo dello stipendio che percepiscono a fine mese. Tutto il resto "checcefrega"!!

    RispondiElimina