domenica 21 marzo 2010

La maratona di Cartellonia

Accendete il terzo canale e guardate la diretta della Maratona. E fate il conto che queste immagini le vede tutto il mondo, in visione globale. Tutti vedono i graffiti su ogni muro, tutti vedono le ridicole affissioni abusive dei partiti. Ma soprattutto tutto il modo, nel passaggio della corsa tra tutti i quartieri, vedono la mole inaudita che ha assunto l'invasione criminale e mafiosa dei cartelloni pubblicitari. Marconi? Ricoperto. Mazzini? Ricoperto. Acqua Acetosa? Ricoperta. Moschea? Ricoperta di cartelloni. Dove e dovunque. Notatelo e fatelo notare. Farete caso che la gente, anche la gente per bene, anche la gente colta, anche la gente solitamente attenta, non fa caso a questa piaga. Una piaga che si insinua nell'assuefazione che le persone ormai hanno relativamente al degrado. Ma se glielo fate notare, se gli instillate il dubbio, bhe, le cose cambieranno. Perché il Grande Scempio si mimetizza in una città divorata dal degrado, ma se lo si focalizza, si palesa in tutto il suo schifo. E solo allora si possono avere altri volontari disposti a combatterlo. Insomma: facciamo proselitismo. Insomma: facciamo trasformare questa lotta alla criminalità in una battaglia di opinione.
Signori, solo Roma vive sul suo territorio, sul suo panorama, sotto il suo cielo questa tragedia urbanistica e paesaggistica. Roma è l'unica città brutalizzata da questo sfruttamento ignobile del territorio, dell'aria, del sole, dell'orizzonte. Solo Roma!

Nessun commento:

Posta un commento