venerdì 26 marzo 2010

Questa non ce la dobbiamo far scappare

L'occasione, per divulgare le nostre idee e per segnalare il caso-Roma relativamente ai cartelloni (abusivi e non, poco importa), non può essere la più ghiotta.
Il Comune di Roma invita a convegno i più grandi architetti del mondo in una due giorni di talk sui "Modelli di Trasformazione Urbana". Nulla di più facile nel presentare una serie di foto dei nostri "prima e dopo" e urlare a carattere 40: ECCO IL MODELLO DI TRASFORMAZIONE URBANA DELLA NOSTRA CITTA'.
Senza inutili riferimenti ad Alemanno, senza alcuno scopo politico. Con l'unico intento di denunciare la situazione affinché venga presa di petto e risolta una volta per tutte.
Nel volantino che distribuiremo, in tanti, dovrà essere evidenziato come i cartelloni, ormai, oscurino tutte le architetture contemporanee della città. Non c'è un architetto che si salva, ormai. Libera, Vitellozzi, Nervi, Piano, Hadid, Del Debbio, Piacentini. Nessun grande progettista del novecento (e del duemila!) è più visibile. Tutti sono nascosti dietro ad una inutile e insensata coltre di cartelloni. Qui sotto il comunicato stampa. E come al solito, CERCHIAMO VOLONTARIIIIIIIIIIIIII.



L’8 e il 9 aprile tavolo di confronto all’Auditorium Parco della Musica
ROMA 2010-2020:NUOVI MODELLI
DI TRASFORMAZIONE URBANA
La conferenza cittadina coinvolgerà le più alte personalità dell'urbanistica e dell’architettura nazionale e internazionale

L’8 e il 9 aprile il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, organizza una conferenza cittadina che coinvolgerà le più alte personalità dell’urbanistica e dell’architettura internazionale. Il primo giorno sarà dedicato al riutilizzo delle aree dismesse della città storica e il secondo alle periferie.
La due giorni si inserisce all’interno del Progetto Millennium, lanciato dall’Amministrazione capitolina il primo dicembre scorso, che mette in campo risorse ed energie finalizzate alla realizzazione di 10 progetti strategici per la città di Roma. Il filo conduttore è quello di ripensare e ridisegnare insieme il futuro di Roma nei prossimi dieci anni.
Per sviluppare un tavolo di confronto di idee e raccogliere indirizzi ipotesi progettuali su questo tema, il Sindaco di Roma ha voluto invitare a confrontarsi alcuni fra i rappresentanti più prestigiosi dell’architettura italiana e internazionale.
L’8 e il 9 aprile saranno due giorni di confronto intenso in cui poche e selezionate personalità dell’architettura, dell’urbanistica e della sociologia esporranno le loro idee e si confronteranno con il Sindaco di Roma alla presenza di un pubblico di addetti ai lavori e cittadini.
Renzo Piano, Massimiliano Fuksas, Santiago Calatrava, Richard Meier, Zaha Hadid, Peter Calthorpe, Richard Burdett, Leon Krier, solo per citare alcuni dei partecipanti, ipotizzeranno lo sviluppo della Capitale da qui al 2020.
In particolare due temi, più di altri, sono all’attenzione dell’Amministrazione capitolina, sia per l’importanza che rivestono a livello urbano e sociale e sia perché possono rappresentare un terreno importante di riprogettazione e qualificazione della città esistente, coinvolgendo zone anche di prestigio della Capitale: la città storica e l’insieme di aree dismesse che gravitano dentro i suoi confini (che per estensione e collocazione possono rappresentare i nuovi vettori economici di sviluppo urbano e grandi opportunità di progettazione) e le periferie che, con la loro riprogettazione, possono costituire l’occasione per una nuova prospettiva di sviluppo e definizione di identità.
L’obiettivo degli incontri è quello di raccogliere contributi e suggerimenti dai più importanti rappresentanti dell’architettura e dell’urbanistica contemporanea che siano frutto della più ampia libertà creativa, cioè espressi a partire dalle loro esperienze e dalla loro concezione della città e della loro idea di Roma. Tali suggestioni ed indirizzi potranno essere la base per formulare successivi bandi di idee o progetti da sottoporre all’attenzione internazionale e condurre così alla realizzazione di opere contemporanee di qualità architettonica che possano arricchire il patrimonio della città e la cui fruizione possa incidere positivamente sulla qualità della vita dei cittadini.
Queste giornate di incontro costituiscono uno dei tanti tasselli a sostegno della più ampia pianificazione strategica del Comune, avviata con l’approvazione del Nuovo Piano Regolatore. Inoltre il loro contributo può assumere un ruolo rilevante di supporto alla definizione integrata delle priorità d’intervento sul territorio.
Questa è la quinta delle tappe del Progetto Millennium, un percorso iniziato a marzo 2009 con la presentazione del secondo Polo Turistico della Capitale, proseguita con la presentazione del nuovo sistema aeroportuale romano (14 ottobre 2009), con la Conferenza Cittadina sul Piano Strategico per la Mobilità sostenibile (28 e 29 ottobre 2009), e con il workshop tenutosi dal 4 al 6 dicembre 2009 con Jeremy Rifkin sul Piano di azione energetico e ambientale per la Città di Roma.
Questo appuntamento è un ulteriore passaggio verso il Piano di Sviluppo Strategico di Roma Capitale. Obiettivo ribadito in più occasioni dal sindaco Alemanno, a partire dalla rilevanza riservata alla programmazione strategica della Città nel programma elettorale e nelle linee programmatiche della Giunta, fino ad arrivare ai primi due DPF (che fanno esplicito riferimento alle tappe della programmazione strategica), ma soprattutto all’istituzione – dopo cinque mesi dall’insediamento dell’attuale Giunta – della Commissione per il Futuro di Roma Capitale, presieduta dal Prof. Antonio Marzano.

7 commenti:

  1. Di pomeriggio... contate su di me

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  2. credo di poter venire anche io. Di mattina però.


    AOT

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  3. quando volete...eccomi! angevent@tin.it

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