lunedì 5 aprile 2010

8 e 9 aprile. I grandi architetti si danno appuntamento a Roma. E noi ci dobbiamo essere


E' in fase di avanzata organizzazione la nostra presenza all'ingresso del convegno 'architettonico' su Roma che si svolgerà all'Auditorium (avete presente quei tre coleotteri disegnati da Renzo Piano e che oggi giacciono dietro ad una coltre di cartelloni da poco installati?) i prossimi 8 e 9 Aprile. I più grandi architetti del mondo sono stati invitati da un comune completamente privo di idee per riflettere sulla città: in attesa delle ruspe, le chiacchiere.
Per noi, comunque, un'occasione d'oro per porre all'attenzione di questi grandi progettisti internazionali una questione: non è vero che a Roma non si è edificato niente di nuovo negli ultimi anni. Anzi, al contrario, Roma è una città all'avanguardia per una particolare tipologia di architettura contemporanea che davvero non ha eguali da nessuna parte del mondo. E' un'architettura ardita, futurista, contemporanea. Un'architettura così coraggiosa che oscura palazzi storici, strade millenarie, archeologia e paesaggio protetto. Un'architettura che non ha bisogno di permessi e che non costa nulla, ma fa guadagnare molto.
Si tratta del tipico "cartellone pubblicitario romano". Ne vogliamo raccontare le caratteristiche agli architetti di tutto il mondo e sentire quale è il loro pensiero. Per fare questo ci occorrono quanti più volontari possibile per distribuzione materiale e per altre attività di cui parleremo via e-mail a chi scriverà alla redazione. Vi preghiamo davvero di partecipare numerosi perché si tratta di un convegno che non ci deve scappare.
Scrivete a cartellopoli@gmail.com, prego astenersi infiltrati cartellonari!!!

PS. contestualmente all'organizzazione del nostro "blitz" stiamo preparando una lettera (condita di molte fotografie) in cui mostreremo ai prestigiosi ospiti del comune quale è l'unica forma di nuova architettura sorta a Roma negli ultimi due anni: il cartellone pubblicitario. Quello che ci occorre è la lista di tutte le e-mail degli astanti (e la stiamo ultimando) oltre che qualcuno in grado di tradurre in ottimo inglese un piccolo testo. Chi si fa sotto?

5 commenti:

  1. La proposta letta ora su Repubblica è di creare un grande Viale della Cultura che va dall'auditorium di renzo piano al Museo Maxxi di via guido Reni. Perfetto vediamo se anche i cartelloni faranno parte della nostra "cultura" o se li spazzeranno via...Ottima occasione per sottolineare il degrado.

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  2. ecco dal Sito del Comune di roma link con il programma dell'evento dell' 8 e 9 aprime con i partecipanti ai quali andrebbero mandate email (basta cercare sul web) con le anteprime del degrado da cartelloni.
    http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N1861302397/programma%20conf%20urb.pdf

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  3. si vabbè anonimo, ma ci vieni l'8 e il 9 oppure no?

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  4. infatti, dobbiamo essere in tanti!

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