domenica 4 aprile 2010

Benvenuti a Roma


Sì, sì, sì lo sappiamo che questo scempio lo abbiamo già pubblicato. Però -fermo restando che notoriamente le repetita di solito iuvant, specie su un sito come Cartellopoli che sta moltiplicando di settimana in settimana i propri lettori- qui abbiamo qualcosa in più. Ehggià perché le foto sono del mitico Vincenzo, ad oggi il miglior photomaker di stanza su Cartellopoli (forse l'unico che, a differenza di noialtri, scatta con qualcosa di diverso da un vecchio cellulare Nokia degli anni Novanta!). Dunque finalmente immagini che si possono ingrandire e godere in tutta la loro... orrendezza unica al pianeta.
Scene del genere, infatti, non sono plausibili neppure in Pakistan o in Angola, lo sapete tutti benissimo. E invece siamo in Europa, nel Belpaese. Di più: siamo nella capitale del paese in questione. Ancora di più: siamo all'ingresso (notate il cartello ROMA, l'unico ad essere legale!!!) della città dall'autostrada. Un bel biglietto da visita per chi arriva in città: 20 cartelloni uno più osceno dell'altro (qui siamo a livelli da record per la nostra rubrica "tutti in una foto") e uno più illecito dell'altro essendo posizionati in una intersezione. Ma che conta l'illiceità quando qualcuno ha... legittimato!?

Immodestamente ci permettiamo di affiancare agli scatti del buon Vincenzo un nostro shoot da Google Street View dove i "paladini del decoro" dell'Assessorato potranno certitificare l'esatto raddoppio dei cartelloni in questo tratto: da 6 a 12.
O si intraprende una guerra senza quartiere contro l'aritmetica, cari signori, oppure si ammette che se le "precedenti giunte" avevano lavorato male (cosa indubbia) voi avete lavorato male moltiplicato due. Siete riusciti a rendere doppiamente immondo un settore che nessuno avrebbe mai pensato sarebbe potuto peggiorare ancora.

5 commenti:

  1. Alecazzo che dice?

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  2. Ma avete letto Repubblica di oggi, Cronaca di Roma?
    Mi è veramente difficile usare un linguaggio corretto ma lo faccio per rispetto verso chi gestisce questo blog.
    Questi "moderni" imprenditori hanno il coraggio di rivendicare la legittimità del loro operato perfino dopo aver invaso il parco dell'Appia Antica con la loro immondizia.
    Non si fermano davanti a nulla, ieri sera ho visto con costernazione il MURO di cartelloni davanti alle Tombe del 1° secolo in Via Arco di Travertino sull'Appia, uno sfregio violento e orribile alla storia di Roma, al patrimonio archeologico, alla bellezza della nostra città.
    Ma gli intellettuali, la Sovrintendenza, la gente normale NON VEDE, ma come è possibile che non ci sia una SOLLEVAZIONE popolare e perchè non c'è?

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  3. perche' la gran parte degli italiani sono un popolo di ignoranti che pensa a malapena a casa propria e se ne frega del resto, come se poi se tutto va in rovina e nell'illegalità non fossero anche loro a finire a testa in giù. Ai politici ovviamente il tutto va benissimo cosi fanno e rubano come gli pare.

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  4. Il meccanismo è abbastanza semplice....il Comune intanto incassa,la camorra e le mafiette intanto guadagnano,poi quando la situazione sarà fuori controllo....cercheranno di dare una bella ripulita,ma intanto avranno guadagnato entrambi un bel gruzzolo!Sono dei miserabili!!!

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  5. La seconda foto è l'emblema di Cartellopoli.
    Il cartello che indica l'arrivo a Roma è sopraffatto dai cartelloni abusivi che lo circondano.
    L'orizzonte è distrutto, il paesaggio è annientato.

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