lunedì 12 aprile 2010

Catarci contro i catorci

"Il Consiglio del municipio Roma XI ha approvato la mozione presentata dal consigliere Donato Mattei (Sinistra Ecologia e Libertà) sui cartelli pubblicitari abusivi che prepotentemente invadono il nostro territorio". È quanto si legge in una nota del presidente del municipio XI Andrea Catarci. "Ringrazio i consiglieri che hanno deciso di rafforzare l'impegno già profuso nel contrastare lo scempio quotidiano della città che viene attuato mettendo a rischio anche la sicurezza dei cittadini - dice Catarci - Da molto tempo e per più volte abbiamo richiesto la mappatura dei vari impianti pubblicitari presenti sul territorio, ma come risposta abbiamo ricevuto solo ostacoli da parte dell'amministrazione comunale. Stesso atteggiamento si è dovuto registrare nella discussione odierna da parte del centrodestra unicipale, intento solo a dare giustificazioni fantasiose dell'inerzia della giunta Alemanno e a provare, in stile "azzeccagarbugli", ora a negare ora a edulcorare ora a considerare l'inevitabile frutto di un qualche avverso destino la proliferazione degli impianti pubblicitari di vaste dimensioni: proseguiremo a lavorare per restituire a Roma ed a i suoi cittadini quel decoro e quella sicurezza sociale che merita, auspicando che chiunque ricopra ruoli istituzionali cambi atteggiamento e cominci a fare altrettanto".


Avanti così, e qualcuno chiami questo Donato Mattei per gli opportuni complimenti da parte di Cartellopoli e gli opportuni incoraggiamenti.

12 commenti:

  1. Catarci hai veramente ROTTO LE PALLE!

    Mi ero commosso di gioia quando avevi
    promosso la pulizia dalla MERDA CARTELLONARA dalla Regina Viarum e splendido Parco limitrofo,

    ma la plebaglia IGNAVA, FURBETTO-SACCENTE, vera schiacciante TRAGICA maggioranza trasversale a BANANAS CITY, aveva sibilato sapiente (qualche miserevole troll addirittura in questi commenti) che trattavasi di SPOT PRE-ELETTORALI contro ALèDANNO et similia...

    E invece, eletta tragicamente la sPolverina, continui ??

    Ma allora scombini tutte le logiche e le aspettative dell'antiPolidica del periferico.

    Gnente, Gnente FUSSI 'na persona, addirittura un POLITICO SERIO E PERBENE, addirittura CORAGGIOSO e MOTIVATO ??

    Eh NO eh , basta co st'eccezionali eccezioni, dovessimo diventà UN PAESE NORMALE E CIVILE, che rispetta Parchi, piazze, paesaggio, sicurezza stradale, disabili..

    No, ti prego BASTA ILLUSIONI, altrimenti mi RICOMMUOVO PER L' IMMENSA STIMA E GRATITUDINE.

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  2. Le bestemmie della Bonino in TV a Capezzone.. Dopo”trans”e cocaina?

    Il suo Tinto Brass proponeva nel suo programma: “EROS E LIBERTA’”! Sarà contento CATARCI che per la prostituzione: propone<..un parco dell’amore per ogni municipio..>

    Le coppie di fatto? Le spese FOLLI? Voler affidare in adozione ad una coppia gay un bambino con due padri..due madri ? Si stà passando il limite? Giusta la massima libertà individuale! Và rispettata anche la libertà di un bambino di crescere ed essere educato da un padre e una madre? Cicciolina? Toni Negri, Sergio D’Elia dalla Bonino voluti in Parlamento? --

    La BONINO con Mambro e Fioravanti ex brigatisti “NAR” nel comitato elettorale 17 ergastoli in due!

    Lo stesso Oliviero Diliberto dichiara: ".. E' indecente che pluriomicidi, condannati con sentenza passata in giudicato, collaborino, seppur in terza fila, alla campagna elettorale del candidato del centrosinistra del Lazio Emma Bonino."

    Polverini, parlava di aiuto alle famiglie, di sociale, di pari opportunità.
    Polverini è “FASCISTA”?..

    Tanto è che dichiara:“Polverini in campo: no all’estrema destra” Libero 15/1/2010. Signori peggio di Marrazzo Polverini certo non sarà..

    La Bonino avrebbe potuto far peggio?

    Aspetto che mi chiami,caro "anonimo".

    Prima però, apri google maps, cerca via ANDREA CASADEI, scendi a livello stradale, guardati le ruspe cingolate parcheggiate, gustati i canili abusivi, i capannoni, le aree completamente asfaltate, le discariche industriali.
    Ecco questa è solo una strada del parco di ANDREA CATARCI.
    Chiamalo e ringrazialo anche da parte mia per i "CARTELLONI"..

    Poi eventualmente chiama anche me..
    Proiettili permettendo...
    Cordialmente.
    E RICOMMOSSO PROFONDAMENTE PER L' IMMENSA STIMA E GRATITUDINE..
    PIERO IANNELLI
    -- Segretario XI Municipio. “ La Destra ”
    --“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”--
    -- pieroiannelli@gmail.com --
    N”.Cell. : 339’8513962

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  3. Aggiungerei gratitudine e stima anche a Donato Mattei, anche se da lui ancor non odo il canto soave del frullino...

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  4. I miei precedenti commenti sono stati cancellati, se "anonimo" volesse essere informato su cosa si nasconde dietro questa "TUTELA", non ha che da scrivermi.

    Copia dei miei precedenti commenti sono stati inviati a tutti i sostenitori del blog.

    La "SINISTRA" recentemente manifestava per la libertà di espressione, e di pensiero.
    Non trovo riscontro nell'attuale immotivata censura.

    Nostante la mia "firma" a viso scoperto, con nome cognome ind. mail e tanto di n. di cell.

    Non vi erano nei miei precedenti commenti ingiurie, offese o ipocrite menzogne.
    Tutto documentato e verificabile.

    Cordialmente.

    PIERO IANNELLI
    -- Segretario XI Municipio. “ La Destra ”
    --“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”--
    -- pieroiannelli@gmail.com --
    N”.Cell. : 339’8513962

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  5. Piero, fai un bel respiro.

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  6. Non ho seguito la polemica tra Piero Iannelli e uno o alcuni frequentatori del blog. Io sono un semplice frequentatore di questo spazio e ci sono arrivato per l'interesse per il tema scaturito dall'indignazione provocata in me dal vedere una intera città, in primis le zone periferiche (dove anche io abito) sfigurata da un assalto giornaliero senza precedenti ad opera di ditte e dittarelle dai nomi nuovi (ma dietro le quali si sa ci sono le vecchie e spesso abusive che facevano lavorare i rumeni di notte per due lire) ma dal vizio vecchio che sembra prerogativa di questa città, cioe' fare come gli pare. Io non sono contro la pubblicità ma questa deve essere un servizio e produrre anche benefici alla gente come accade in altre grandi capitali europee e non imbruttire la città riducendola ad una esposizione di cartelli e cartelloni piazzati agli incroci, in curva, sugli attraversamenti pedonali, davanti le fermate dei bus costituendo anche pericoli per i cittadini (sono stati tagliati migliaia di alberi perche' ritenuti pericolosi al loro posto sono stati piantati i cartelloni). Il comune di roma ha dichiarato che ha agito per giungere ad una regolarizzazione, ma chi puo' credere che per fare ordine prima bisogna fare il caos !!!!!! La realtà è che il numero degli impianti cresce ora per ora ed il degrado pure e le barriere archittetoniche idem. Da questa Amministrazione ci aspettavamo una città ordinata con delle regole, una città sociale nel senso di fare il bene della collettività e non del furbetto del quartierino. Una città dove i furbi e i maleducati fossero messi alla porta e puniti, invece non si puo' piu camminare manco sui marciapiedi tanto sono parcheggi gratuiti cosi come le isole pedonali del centro storico al servizio di commercianti e birrerie. Si faccia una passeggiata a Ponte Sisto la sera dei fine settimana, mai si era visto un ponte storico in mano ai vandali e maleducati e inibito ai cittadini. Il caos c'era anche prima sono daccordo ma la situazione è peggiorata e si sentono solo proclami a posteriori. Quello dei cartelloni illegali è solo uno dei motivi di protesta. Sono certo che mi capisce al di là della forzata sintesi che tocca fare qui e che puo' esasperare certe opinioni. Lei appartiene ad un movimento politico che fa della socialità, dell'ordine nelle regole un riferimento costante e quindi può apprezzare tutti quei cittadini che si stanno lamentando per certe situazioni di degrado e irregolarità che vedono sotto gli occhi tutti i giorni, basta fare un minimo di attenzione. La gente ormai ha capito che a Roma è molto più facile morire falciati sulle strisce pedonali che per mano di un bandito extracomunitario, è giusto firmare ordinanze ma poi tocca farle rispettare, invece in giro non si vede un vigile, come prima per la verità.Comunque come semplice utente di questo blog penso sia utile l'interessamento di ogni parte politica che agisca con passione e amore per la cosa pubblica, ripeto quello dell'abusivismo è un problema gravissimo di questa città e la gente sta iniziando a stufarsi da qui anche la rivolta contro cartellonari e furbi vari. Spero di averLe dato un riscontro magari un po frettoloso e passionale ma sicuramente sincero e spero che anche il suo partito raccolga le istanze dei cittadini espresse anche su questo blog.
    Carlo

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  7. Signor Iannelli,

    al di là del suo discorso politico, di cui, francamente, ho capito poco, potrebbe dirci cosa ne pensa di questa situazione?

    In particolare:

    1) Non è forse vero che i cartelloni pubblicitari si sono moltiplicati da un anno a questa parte?

    2) Non trova che combattere l'abusivismo pubblicitario dando sostanzialmente carta bianca ai cartellonari di installare un numero di cartelloni virtualmente illimitato sia un modo almeno almeno sbagliato?

    3) Non crede che chi sia ricorso all'autodenuncia di cartelloni pubblicitari abusivi in realtà non posseduti precedentemente alla delibera stia truffando il Comune?

    etc

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  8. Fischia il vento, infuria la bufera
    Cartelloni a frotte, eppur bisogna andar

    a conquistare la (g)rossa primavera
    dove sorge il sol dell'avvenir.

    Ogni contrada è patria del ribelle
    ogni donna a lui dona un sospir

    nella notte lo guidano le stelle
    forte il cuor e il frullino nel colpir.

    Se ci coglie la crudele sorte
    dura vendetta verrà dal partigian

    ormai sicura è già la triste sorte
    del cartellonaro vile imbrattator.

    Cessa il vento, calma è la bufera
    torna a casa il fiero frullinator

    sventolando la rossa sua bandiera
    da Cartellopoli al fin liberi noi siam.

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  9. Io sto Piero non lo capisco proprio. Parla de tutto e de niente. Ma qua se parla de cartelloni è chiara sta cosa?

    Ale

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  10. In effetti non si capisce niente. Se un parco diventa degradato perchè trascurato, cosa c'entrano i cartelloni?
    Ste

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  11. Io ieri ho provato a chiarire a Iannelli che chi scrive qui c'è l'ha non contro questo o quel politico ma contro il degrado della città ed in particolare dell'abusivismo delle affissioni. Sarebbe auspicabile che invece di farsi la lotta tra di loro sul blog i politici, grandi o piccoli che siano, imparassero a fare proposte fattive e non a spostare l'attenzione della gente sempre su quello che il "nemico politico" ha fatto male. In questa città c'e' una Amministrazione no? Allora che faccia gli interessi della gente che sta dalla parte della Legge e del decoro. Siamo stufi di lotte a base di parole che producono solo chiacchiere. Se Catarci fa delle cose sul fronte dell'abusivismo delle affissioni ne prendiamo atto e ne siamo grati. Qui di questo problema si discute e si cerca di agire fattivamente e chi fa qualcosa di concreto è il benvenuto, che sia di centro, di destra o di sinistra, laico o religioso etc.etc..
    Carlo
    Carlo

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  12. Queste ultime parole di Carlo sono da condividere, penso.

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