domenica 11 aprile 2010

A ciascuno la sua Cartellopoli

Il movimento anti-cartelloni vince se vince in tutta Italia. E vince se diventa, come abbiamo detto più volte, un movimento d'opinione diffuso, consapevole che il territorio (ancor più il cielo, il panorama, la luce) sono cose di tutti e se qualcuno vuole pigliarsene un pezzettino, deve pagar pegno e che comunque quel pezzettino deve essere assai contenuto e assai regolamentato.
Intandiamoci: una situazione come la Cartellopoli romana non esiste da nessuna altra parte del mondo e d'Italia. Tuttavia il problema dell'abusivismo, della violenza da parte delle ditte e delle connivenze tra operatori ed uffici comunali non esiste solo da noi, anzi.
Ecco perché ci fa assai piacere che il blog sul Degrado di Varese (del nostro lettore Manuele Mariani) si sia occupato della cosa prontamente ripreso da un quotidiano locale (ormai le notizie più interessanti passano sui blog). L'oggetto del contendere è un cartellone che si commenta da solo...

3 commenti:

  1. Non perdetevi "Repubblica" di oggi!! Pag. V della cronaca di Roma: paginone sui cartelloni in zona prati- foro italico e intervista al grande Athos de Luca (con ottime notizie da Piazza Bologna!!!). Grazie ai giornalisti Bucci e Forgnone

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  2. Roba che se Manuele Mariani viene a Roma e vede la realtà attuale quì, gli prende un colpo, paragonata alla sua e a questo isolato cartellone, sempre deprecabile (è pure un 3x6). NOn se ne può più con questa DEVASTAZIONE a Roma.

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  3. Questo è il link all'articolo menzionato da Fitzcarraldo: http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/04/11/news/cartellopoli_ecco_la_pubblicit_che_soffoca_roma-3262994/

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