domenica 18 aprile 2010

Dai lettori. Daniela e il suo Corso Trieste

A Corso Trieste (II municipio)sono spuntati nell'ultimo inverno una grande quantità di cartelli di tutte le misure.
Prima sono cominciati ad apparire quelli più piccoli, lungo i marciapiedi, ma in gran numero. Poi i cartelloni grandi in mezzo alle aiuole. a volte per piantarli sono state spostate anche le panchine che ci sono nelle piazzole in mezzo all aiuole. Così ora si può stare tranquillamente seduti con un enorme cartellone quasi sulla testa. Corso Trieste era un bellissimo viale, con i pini. Ora i pini vengono tagliati perché considerati pericolosi (ma non ripiantati!) ma in compenso cé un boschetto di cartelloni!!!
Daniela Lucarelli
Corso Trieste, 123



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Cartellopoli risponde: Cara Daniela, come cittadini non abbiamo difesa alcuna. Le segnalazioni sono inutili. Al massimo possono "provocare" alla mafia cartellonara qualche multina al cospetto delle decine di migliaia di euro che rende all'anno uno solo di questi ecomostri. Il comune ha imbastito un marchingegno tale che, un bel giorno, gli permetterà di dire: signori, i cartelloni è vero che sono illegali, ma sono così tanti che non avremo mai i soldi per eliminarli. Dunque li condoniamo.
Cosa consigliamo ai tanti lettori che come te ci scrivono? Di intervenire con azioni di protesta civica sopra ai cartelloni: adesivi, cartelli, scritte con vernice spray. In questo modo renderemo meno redditizia l'attività dei cartellonari (quale ditta vorrà più pubblicizzarsi su questi mostri abusivi sapendo di essere associata ad una mafia illegale e massacratrice???) e divulgheremo la nostra battaglia. Perché ricordiamocelo: questo schifo esiste perché il 99% dei nostri concittadini ancora non lo ha visto. Assuefatti al degrado, ecco cosa sono. Una bella scritta CARTELLONE ABUSIVO potrà aprire gli occhi a qualcuno. Buona battaglia.

8 commenti:

  1. Il vero problema è che non facendo niente oggi, ci ritroveremo tra pochi anni con Roma piena di cartelloni. Bisogna muoversi oggi sennò siamo fritti

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  2. Mi associo Daniela, segnala con dei fogli i cartelloni abusivi, coinvolgi degli amici, rendiamo lo scandalo visibile a tutti.

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  3. Aprire gli occhi a tutti : l'unica soluzione.
    Se asperttiamo le istituzioni muoriamo.
    McDaemon

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  4. Cari amici questo il virgolettato da Il Messaggero di ieri del ns Sindaco per la giornata antigraffiti di domenica a Trastevere: «Da molto tempo sognavo una giornata come quella di oggi - ha commentato Alemanno - Sono convinto che il volontariato e la passione dei cittadini possano risolvere i problemi della città» e
    «una ventata dell’America di Obama, caratterizzata da un nuovo protagonismo dei cittadini e da una nuova partecipazione» ed ancora
    «Iniziative come quella di Trastevere saranno contagiose - ha sottolineato Alemanno - Al punto che chi non sarà su questa linea quasi se ne vergognerà".
    Quindi il Sindaco è dalla nostra parte? Ci sta dicendo che possiamo intervenire e tagliare i cartelloni? Piantare alberi? Staccare ogni bruttura?
    Alt fermi tutti qua c'è qualcosa che non mi torna.....ci sta forse prendendo per il c...?
    Ludovico

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  5. Ma quelli che hanno organizzato la giornata anti-graffiti non potevano parlare con i giornalisti, scrivere un volantino, fare un comunicato stampa, portare un cartellone di plastica?

    Insomma qualcosa che sputtanasse la vergognosa azione pubblicitaria di Alemanno che è andato a farsi bello con l'impegno altrui, guadagnando credibilità sui temi del DEGRADO, nello stesso momento in cui i cittadini fanno il lavoro che spetterebbe al Comune!!

    Sì la verità è che ci ha preso per il c... !

    RiccardoMA

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  6. "ci sta forse prendendo per il c...?"

    Ma va!

    Tecniche di comunicazione Goebbel-mediasetticemiche per scaricare le colpe PROPRIE sul "nemico" e assumersene i meriti.

    Peccato che ad averlo capito chiaramente siamo rimasti meno di cento.

    Siamo al '24 e tutto scorre...

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  7. Riccardo, il rischio di strumetalizzazione c'è, sta a noi volontari antidegrado organizzare sempre più iniziative per stargli addosso!

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  8. Gentile Daniela Lucarelli
    la rivolta civile contro i banditi che stanno stuprando la nostra magnifica città sta crescendo, giorno dopo giorno.
    Organizzate un comitato e noi saremo con voi per partecipare alle azioni di boicottaggio della mafia cartellonara.Non chiediamo molto, non siamo talebani: vogliamo una cartellonistica elegante, regolamentata e degna di una città europea. Non questo proliferare metastatico ed anarchico di mostri di ferro, espressione di prepotenza mafiosa e saccheggio della città.
    Ci faccia sapere!
    Cartellonia delenda est!

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