mercoledì 28 aprile 2010

Giornatona

Ennesima giornata importante alla lotta contro la Mafia dei Cartelloni che umilia, ridicolizza e stupra la capitale d'Italia. Oggi Repubblica (in cronaca di Roma) dedica due pagine concentrandosi in particolare su un aspetto che Cartellopoli aveva già affrontato: la novità sconcia e ridicola dei cartelloni pubblicitari sopra le edicole. Gli edicolanti, a quanto pare, concedono di diventare supporto per un catafalco in cambio di 1000€ all'anno. E questo dimostra il livello di pezzenza dei nostrani commercianti.
Poi, ieri sera un gruppo di baldi cittadini hanno finalmente consegnato, firmato e controfirmato la delibera di iniziativa popolare anti-cartellonara. Uno strumento potentissimo che ora deve far partire la raccolta di 5mila firme che consentiranno di portare la delibera effettivamente in consiglio. Vi diremo come fare, e ci sarà da divertirsi davvero (e da lavorare sodo!). Ci siete?

24 commenti:

  1. simao dei poveri illusi ecco cosa dice, sull'articolo di repubblica il presidente della commissione Commercio, Massimiliano Parsi, : "Con il nuovo sistema di controllo degli impianti pubblicitari, questa amministrazione ha recuperato somme importanti".
    di che parliamo? l'amministrazione vuole ricevere l'elemosina e per 2 lire in più venderebbero anche le loro madri. sarà una dura battaglia, ma l'esperienza mi dice che vince chi ha il coltello dalla parte dela manico. w i cartelloni abusivi legaalizzati, w l'italia.

    RispondiElimina
  2. Anonimo
    a goccia scava la pietra più dura...ricordalo.
    Dipende dalla nostra ferrea volontà far finire questo orrore..Roma violentata selvaggiamente e ripetutamente da questi maledetti banditi sta già reagendo.
    Arruolati anche tu..l'ha detto anche De Luca: ormai è guerra totale contro i criminali cartellonari e i loro magnaccia

    RispondiElimina
  3. io sono già bello che arruolato, ecco la mia proposta: ad agosto affittiamo un carro rimozione e due operai e tutte le notti andiamo in giro a rimuovere tutti i catrtelloni per 1 mese.

    RispondiElimina
  4. Segnalo anche questa Gallery di repubblica.it:
    http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/04/28/foto/maxi_cartelloni-3668930/1/

    RispondiElimina
  5. fate leggere a aledanno, bordoni e parsi la lettera di antonio puri purini,ex ambasciatore italiano a berlino, pubblicata su
    http://riprendiamociroma.blogspot.com/
    di seguito la lettera:
    Caro Conti, seguo questa rubrica da quando, ancora nel 2001, segnalavo il disdoro dei cartelloni pubblicitari abusivi a Roma. Da Veltroni ad Alemanno, non è cambiato nulla a conferma che sul decoro urbano e culturale esiste una radicata connivenza politica. Nei giorni scorsi molti cittadini si sono lamentati delle manifestazioni a piazza del Popolo, dei venditori ambulanti, dei graffiti, della sporcizia, per non parlare della demenziale raccolta dei rifiuti nel centro storico. Gli ambasciatori americani accreditati a Roma hanno ripulito qualche muro a Trastevere. Bello ma grottesco. Perché gli amministratori si rifiutano di vedere, perché ci si nasconde dietro le norme in un Paese che, quando torna comodo, si fa beffe di tutto pur di salvaguardare qualche interesse privato? Perché il primato europeo di Roma nella sciatteria lascia indifferenti le istituzioni? Al punto in cui siamo arrivati, il sindaco di Roma dovrebbe lanciare un vibrante appello affinché i cittadini osservino elementari obblighi civici, attivarsi perché i responsabili vengano puniti, affrontare sul serio le emergenze di Roma. Saluti cordiali, Antonio Puri Purini.

    RispondiElimina
  6. aspetto novità sulla delibera di iniziativa popolare, finalmente si parla di decoro urbano!
    -
    La lettera di un diplomatico italiano ci fa capire quanto la situazione è incancrenita, tra graffiti e sporcizia.
    Ora i cartelloni abusivi levano la poca dignità rimasta a Roma.

    RispondiElimina
  7. IO SONO PRONTISSIMO, LIBERIAMO LA CITTA' DA QUESTI BARBARI,PEZZENTI, IO NN NE POSSO' PIU' ..E VOI?

    RispondiElimina
  8. La guerra è ormai aperta

    RispondiElimina
  9. Ma dico, vi immaginate le edicole della città tutte con questi catafalchi sopra? Non c'è ritegno alcuno. Qui si sta oltrepassando veramente il limite della decenza: ma da chi è consigliato Alemanno?

    Ogni iniziativa che porti ad una discussione in Consiglio Comunale su questa INDECENZA SENZA PARI IN ALCUNA CAPITALE EUROPEA è assolutamente benvenuta.

    E, oltre ad invitare ogni amministratore e politico di qualsiasi colore che veramente abbia a cuore la nostra città a rivedere posizioni prese o assunte DEVASTANTI e che alla lunga NON PREMIANO, m'auguro con forza Che la Magistratura FACCIA CHIAREZZA.

    RispondiElimina
  10. Segnalo anche questi due articoli:

    La Repubblica: http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/04/28/news/maxi_cartelloni-3668777/

    Il Corriere della Sera (un piccolo riferimento al degrado dovuto ai cartelloni pubblicitari):
    http://roma.corriere.it/roma/notizie/politica/10_aprile_28/due-anni-sindaco-alemanno-1602918777021.shtml

    RispondiElimina
  11. PRONTO A DARE BATTAGLIA!!

    FERMEREMO QUESTA MASSA CRIMINALE!!!

    McDaemon

    RispondiElimina
  12. E qui la testimonianza di un cittadino romano al Messaggero:

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=99610&sez=HOME_ROMA

    RispondiElimina
  13. giusto per capire di cosa stiamo parlando (e con chi soprattutto) ripropongo una parte della risposta dei vigili a un cittadino che si lamentava dei cartelloni:
    "La maggior parte di questi impianti comunque, pur se non propriamente autorizzati, sono in qualche modo "legittimati" dall'inserimento in una banca dati del Comune in attesa di entrare o no a far parte del futuro piano regolatore degli impianti pubblicitari".
    come già detto le parole magiche "banca dati", "piano regolatore" sono la certezza della presa per il culo dell'amministrazione nei confronti dei cittadini.

    RispondiElimina
  14. Si, Gibarian, un "escamotage" indegno, sul quale, ancora una volta m'auguro che la Magistratura faccia chiarezza. Tuttavia, nella sacrosanta lamentela del cittadino nell'articolo del Messaggero, hai visto la foto allegata? Il cartello pubblicitario è PROPRIO INSTALLATO IN MEZZO AL MARCIAPIEDE.

    Che tristezza. E cosa dicono le associazioni di tutela dei diversamente abili? Cosa sta a fare Guidi in Campidoglio?

    RispondiElimina
  15. Le delibere di iniziativa popolare sono una presa per i fondelli. Se andate sul sito del comune, vedrete infatti come TUTTE rimangano a fare muffa su qualche scrivania. Da ANNI nessuna si è tramutata in azione. Vengono accettate, verbalizzate e MAI discusse, figuriamoci messe in pratica. Sono fumo negli occhi e un bel contentino nei confronti di chi crede che la "democrazia partecipativa" esista in questo paese. Fanno la stessa fine degli esposti. Nel cestino senza passare dal via...

    RispondiElimina
  16. Complimenti a Cartellopoli, se non ho fatto male i conti ha la stratosferica cifra di 500 visite al giorno!

    segnalo:

    TINTORETTO, CAMMINARE FRA I CARTELLONI
    --------------------------------------

    Come si vede dalle foto via del tintoretto è invasa da cartelloni di tute le tipologie, adiacenti ad una scuola presidiata dai vigili ed a pochi metri di distanza dalla sede dei vigili dell'XI municipio ma nessuno ha visto intanto è diventato difficile anche camminare visto che occupano la sede stradale ma forse per le istituzioni il marciapiede serve per mettere i cartelloni!

    Fabri

    (27 aprile 2010)

    RispondiElimina
  17. Prontissimo, voglio vedere cadere i cartelloni altrimenti voglio i cartelloni davanti a piazza del campidoglio.

    RispondiElimina
  18. Stanno distruggendo il territorio e stuprando la città per recuperare due soldi e per non mandare il comune in fallimento. I conti sono in rosso , il disavanzo fa tremare le gambe al sindaco, gli sprechi e i favori agli amici sono all'ordine del giorno. Stanno tappando il buco di bilancio violentando il territorio alla faccia del decoro e della vivibilità di questa città disastrata. Ecco perchè stanno zitti.

    RispondiElimina
  19. Ma io mi chiedo: se fossi il comune e avessi bisogno di 10.000 euro, preferirei piantare un cartellone che mi rende 10.000 euro, oppure 100 che mi rendono 100 euro? io preferirei metterne uno che mi rende tanto e non tanti che mi rendono poco. Posto quindi che il problema sia raccattare 2 lire (ma comunque non è che siccome abbiamo bisogno di soldi allora si può pemettere tutto) meglio fare in modo che 2 lire mi arrivino nella maniera che meno impatta sul decoro.

    RispondiElimina
  20. BRA VI SSI MI !!
    CONTINUATE COSI' !!!

    BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!
    BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!
    BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!
    BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!
    BRAVI!BRAVI!BRAVI!BRAVI!

    ecco ho detto tutto...

    RispondiElimina
  21. bravissimi!
    avete il mio sostegno incondizionato.
    Ho mandato il vostro link a tanti amici e, improvvisamente, anche loro stanno cominciando a notare l'orrore che ci circonda...
    tenete (teniamo) duro!
    forza
    LL

    RispondiElimina
  22. ma caro Sig. Parsi lei parla di sistema di controllo degli impianti??? ma in cosa consiste e soprattutto che scopo ha raggiunto? Perche' la situazione appare totalmente fuori controllo tanto che è intervenuta la magistratura e lo sdegno di cittadini e informazione. Si puo' mettere in piedi tutti i controlli che si vuole e che hanno tra l'altro un costo..ma se poi il risultato è l'abusivismo legalizzato per due lire con danni inestimabili per l'immagine e la fruibilità della città da parte di cittadini e turisti allora il vostro sistemone di controllo è una spesa inutile, per dirla con parole buone...
    Carlo

    RispondiElimina
  23. L'edicola vicino casa mia ha uno di questi cartelli sul tetto, ho chiesto a l'edicolante perché l'aveva messo e se non lo giudicava brutto, mi ha risposto che lui non ne sapeva nulla perché è stato il proprietario dell'edicola a installarlo.
    Mi ha detto che una signora è scesa di casa a lamentarsi perché il cartello "gli levava l'aria", così lui l'ha fatto girare verso la strada.

    RispondiElimina