venerdì 23 aprile 2010

I curiosi prima-e-dopo di Lorenzo







Lorenzo ci regala un nuovo metodo, più sofisticato, per confezionare i nostri amati prima e dopo. Robetta da sbattere in faccia a chi afferma che i cartelloni, i cartellini e i cartelletti "non sono affatto raddoppiati". E infatti no, sono direttamente triplicati!

10 commenti:

  1. Ed il bello (brutto) è che questa INDEGNA "fioritura" di 1x1 sta avvenendo in TUTTA Roma, la maggior parte delle volte in totale spregio delle normative ricordate, nessun municipio escluso. Che tristezza.

    Ripeto ancora: m'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  2. So per certo che ne piazzeranno oltre 160.000 (di 1x1)oltre a tutta l'altra immondizia già piantata e ...udite udite...360 impianti posizionati sopra le edicole..A N'Djamena si dirà: ma che vogliamo fare la fine di Roma!???!!

    Avanti coi palloncini di vernice! (tempera da muro diluita in acqua..)

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  3. Sopra le edicole pure? Mi sa che hai ragione! Ne ho visto uno, tipo 2x3 sopra l'edicola all'angolo di via Marziale con via Donato sopra piazzale degli Eroi... Un OBBROBRIO unico, pure illuminato con mega fari.

    Che tristezza.

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  4. Ma nessuno vomita per le finte TARGHE STRADE sempre 1x1 in PIENO CENTRO davanti a quelle storiche in travertino ?

    A via del Corso ne ho contate 12 !!! e nelle stradine storiche laterali saltano solo se c'è una vetrina o un negozio, altrimenti le hanno piazzate davanti a Chiese e Palazzi BAROCCHI

    Ovviamente intervallate da orologi fasulli ogni 5 metri.

    Cavallette impazzite senza freni. Banditi devastatori

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  5. Guarda la cosa dei cartelli pubblicitari 1x1 con "orologio" sopra (quasi sempre con orario sballato) è una cosa che oramai rasenta la farsa: è vero, ogni 10 metri ne trovi uno, in tutte le principali vie del centro storico.

    Non ci si crede? Facciamoci una passeggiata in via Veneto, via del Corso, via Cola di Rienzo (ne ho contati circa VENTICINQUE ultimamente), via del Tritone etc... E, ovviamente, molti non rispettano le normative ricordate... E questo, solo per citarne alcune...

    Che tristezza.

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  6. ...imbrattare gli imbrattatori...

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  7. Anonimo..i cartellonari pensano, forti della tolleranza o del silenzio (che diventa assenso) se non della complicità di Comune e Sovrintendenze che ormai sia possibile saccheggiare tutto lo spazio disponibile (è proprio il caso di dirlo..) rimasto a Roma. Come uno stormo di avvoltoi famelici si contendono gracchiando le spoglie di una delle meraviglie del mondo..lo hai capito che possiamo fermarli solo noi?
    Su..esci e vai dal ferramenta: pittura a tempera da muro e colorante per pittura poi vai dal cartolaio e compra un bel pacchetto di innocenti palloncini gonfiabili. Diluire vernice con acqua,colorarla, siringarla nei palloncini, chiuderli ermeticamente con laccetti...e da stasera cominciamo il bombing!! Questi maledetti banditi devono capire che non ci arrenderemo alla loro prepotenza mafiosa
    Cartellonia delenda est!

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  8. è al New York Times, o al Post che devono arrivare le denunce, ai quotidiani tedeschi e giapponesi e ci arriveranno presto...Come temono la stampa contraria dei ricchi turisti che vengono da noi a portare soldi i vari assessori e i sodalizi di albergatori, ristoratori, commercianti e quant'altro, specie nel segmento lusso perché roma si va tarando invece sempre più verso la massa...dalla russia, dalla cina.
    Avete fatto caso come sono rapidi e piccati quando devono rispondere agli attacchi che vengono dalla stampa estera sul nostro palese degrado, come vanno a cercare in patria i turisti giapponesi salassati per rassicurarli sulla bontà della nostra accoglienza e dei nostri onestissimi preparatori di matriciane...
    Lo scempio visivo, la pubblicitopoli non so come faranno a nasconderla però...

    Adriano

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  9. Vero Adriano, i nostri politicanti furbetti del quartierino (Ricucci al confronto è un signore)contano sul fatto che noi italiani ci siamo abituati al degrado e quindi non gliene frega nulla se un giornale romano denuncia lo scempio. Ma se lo fa un giornale americano o tedesco si preoccupano perche sanno che quei popoli non sono fessi che vengono a roma a spendere migliaia di euro per guardare i cartelloni o ritrovarsene uno sulla testa se tira vento.
    Carlo

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  10. Come non quotare questo ultimo post di Carlo. La stampa internazionale deve rendersi conto di quale SCEMPIO è in atto nella nostra città, CAPITALE d'Italia. Sempre più verso la qualifica di capitale di Cartellopoli.

    Che tristezza. M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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