sabato 24 aprile 2010

Il prima e dopo con cartellone sghembo e pericolante

Cartellopoli fa fortemente il tifo per il prossimo tifone estivo nella speranza che ecomostri tipo questo scapicollino in strada, che creino incidenti gravi e che, dunque, finalmente, si inizi a parlare della questione. Forza vento, forza bufera, forza burrasca, forza tromba d'aria. Se non ci pensa l'amministrazione e se non ci pensa la magistratura, pensaci tu.
E' un po' la sindrome da minicar: nessuno (tranne noi, in altri blog) parlava di questa raccapriccinate invasione, il comune (triste parallelo) l'aveva anzi coadiuvata aprendo la ztl a queste micidiani macchinette. Poi ci sono stati due morti e un ferito grave nel breve volgere di una settimana e ci si è accorti dello scandalo e delle dimensioni dello stesso. Si chiedono ora regolamenti al ministero, si fanno i controlli, si sequestrano centinaia di automobiline.
Lo stesso deve succedere coi cartelloni. Ci siamo ridotti a tifare che ci scappi il morto, non c'è altra strada...

1 commento:

  1. Dura e cruda realtà, purtroppo sperare in questi eventi è l'unica soluzione possibile oltre a quella di farci sentire.

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