giovedì 22 aprile 2010

Inviata a: WWF, Fare Ambiente, Legambiente, ItaliaNostra e Fai

Gentilissimi,

come comitato che si occupa dell'argomento vi scriviamo per sensibilizzare la vostra attenzione sul tema dei cartelloni pubblicitari illeciti, illegali e abusivi che, da alcuni mesi, stanno invadendo la città di Roma.
Ci sorprende davvero infatti, il vostro silenzio sull'argomento. Si tratta di un vero e proprio scandalo nazionale (che in questi giorni sta tenendo banco sulla stampa romana) che umilia la città, la priva del suo panorama, del suo sole, del suo cielo. Decine di migliaia di cartelloni illeciti sono stati installati negli ultimi mesi grazie ad una sorta di sanatoria orchestrata dal Comune.

Siamo rimasti davvero male nell'apprendere come la vostra realtà, solitamente attenta ai temi dell'ambiente, della tutela e del rispetto del territorio e molto presente sui media, non abbia detto una parola su questo più che evidente scandalo. Invece mai come in questo caso una vostra presa di posizione potrebbe essere utile alla causa dei cittadini che stanno lottando contro questa inqualificabile forma di degrado.

Cordialità

COMITATO CARTELLOPOLI
www.cartellopoli.com




risposte: ZERO, dopo sei giorni.

8 commenti:

  1. Purtroppo è vero, ma sono organizzazioni grandi che operano su molteplici fronti. Anch'io ho scritto ad un'associazione di quartiere un paio di mesi fa senza risposta: proprio in questi gg ho riscritto e mi hanno risposto, devo dire in modo preciso, dando la loro disponibilità per fronteggiare questo problema. Il mi consiglio è di scrivere loro un'altra volta, senza colpevolizzarli, perchè bisogna essere in tanti ed organizzati per farsi sentire, se non non si ottiene nulla.

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  2. Anch'io sono dell'idea di Nokia1, sorvolare sulle incomprensioni, insistere sulle possibili e indifferibili sinergie.

    Insistendo correggerei lggermente la lettera ricordando che migliaia di orrori di ferraccio con la logica demente antiStato tipica degli neoanalfabeti mediasetticemici interpretano lo

    spazio pubblico = nessuno ha coraggio e voglia di difenderlo, quindi più facile da sfruttare,

    rapinano anche e soprattutto la fruibilità dei cittadini al verde urbano,

    dalle piccole e medie aiuole di quartiere,

    ai giardini di asili nido e scuole,

    agli spartitraffico fino a

    lunghi perimetri di ville storiche e Campagna Romana.

    UN VERO ASSALTO MALAVITOSO tanto capillare quanto incontrastato.

    C'è bisogno di tutti per RESISTERE !

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  3. Ottima comunque l'iniziativa.
    Io ribadisco che proverei ad interessare il Ministero dei Trasporti (per violazioni al Codice della Strada) ed il Ministero degli Interni (pericolo per la sicurezza dei cittadini).
    Mc Daemon

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  4. Queste organizzazioni si "spendono" su argomenti che ritengono siano di interesse di molte persone..Probabilmente non hanno fatto caso, come moltissimi cittadini assuefatti al degrado, al problema affissioni... Bisogna far fare loro attenzione al fatto sottoponendogli molte foto ma eloquenti, ad esempio dove sono murati panorami e viste su parchi, giardini, aiole ridotte a foreste di cartelli, monumenti impallati etc.etc. e sottoponendo loro anche una rassegna stampa dei giornali che si sono occupati del problema.
    Carlo

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  5. inoltre vanno mostrare alle associazioni ambientaliste ed altre anche i viali che da alberati si stanno trasformando in "cartellonati", e anche zone di pregio storico culturale come Via Veneto ridotte ormai a fiera di cartelli. Sottolineare anche che prima dell'inizio dello scempio sono stati abbattuti migliaia di alberi e in cambio i cittadini hanno avuto migliaia di cartelli !!!!!
    Carlo

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  6. E' ora che queste associazioni di tutela dell'ambiente, qualora l'abbiano veramente a cuore, si diano da fare sul serio. Non è possibile assistere a questo SCEMPIO quotidiano che sta vivendo Roma, capitale d'Italia, con questa INDEGNA INVASIONE DI CARTELLONI PUBBLICITARI OVUNQUE, installati in stra-grande maggioranza in spregio delle norme di cui al Codice della Strada, regolamenti comunali, Codice dei Beni culturali.

    E' il cittadino, sia esso di destra, sinistra o di centro, che, oramai circondato da questa IMMONDIZIA, indegna di una città quale ROMA, non ne può più. Non deve essere consentito di vivere in un enorme cartellone pubblicitario.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  7. Italia nostra ? ma non sono quelli che offendete su propup perchè non capiscono nulla ? Anzi a dir la verità dal pincio in poi...

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