giovedì 8 aprile 2010

L'università del cartellone

Tutti illegali, tutti abusivi, tutti in uno spartitraffico troppo piccolo per ospitare pubblicità. Tutti troppo vicini l'uno all'altro. Tutti in zona di rilevanza paesaggistica e artistica. Tutti da rimuovere, ma tutti a impallare la vista dell'ateneo romano. Tutti a recintare, a cingere d'assedio la più grande università d'Europa. Scene raccapriccianti che sarebbero impensabili in qualsiasi paese al mondo. Scriveremo all'ufficio comunicazione della Sapienza: probabilmente basterebbe una lettera ufficiale del rettore al sindaco per porre il problema all'attenzione, per liberare l'università da questo scandalo. Perché l'Università accetta questo senza dire nulla? Godetevi il reportage della Cartellopoli Television.


12 commenti:

  1. è uno scempio

    vanno fermati

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  2. Ma sei mai andato in un bagno della Sapienza? :) Non riescono a curare le loro strutture, figuriamoci quanto gliene importa del degrado che c'è fuori...

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  3. Chi amministra il bene pubblico gode a far abituare i cittadini al degrado, cosi nessuno protesta per lo schifo dei servizi e loro rubano meglio. Fateci caso sono decenni che a roma si parla di città sporca, di manutenzione scadente delle strade..di illuminazione antiquata..eppure va sempre peggio...Quindi a voi le conclusioni.

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  4. E per completare il discorso i suddetti Amministratori ci vengono a dire che privatizzando tutto sarà bello e perfetto...poi privatizzano ai loro amici e parenti che continuano a lucrare piu di prima...E' la base sulla quale questi soggetti poggiano i piedi che deve muoversi...cioè noi cittadini. Se iniziamo a muoverci e non credere alle loro balle ma a controllare ciò che ci viene dato in cambio di quello che paghiamo e se fa schifo li andiamo a pizzicare sotto l'ufficio allora vedrete che cominceranno a cambiare mestiere...

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  5. carlo Lukaz io al bagno alla sapienza ci vado eccome, ci vado anche tre volte di seguito e sempre regolarmente tutte le mattine dopo fatta la colazione. Però te lodico chiaro e tondo io nei bagni della sipienza non ho mai trovato cartelloni 4x3, mai !! p.s. neanche dentro latazza.
    Prof. Aureglio Bombadenti Lopricollo, generale della riserva e pompiere onorario.

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  6. Questo qui sopra è uno stronzo.

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  7. ecco tanto per essere precisi ora sono andato al bagno, dentro la sapienza, è stato tutto regolare, ho pero' in effetti trovato un cartello pubblicitario con la reclame della carta igienica che spuntava dal buco del lavandino...l'hanno piantato oggi a ora di pranzo... Speriamo non mettano un palo pure dentro latazza...almeno non appuntito.
    Prof.Aureglio Bombadenti Lopricollo, generale dei pompieri e riserva onoraria.

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  8. stia attento a inzulatare un generalo dei pompieri a cavallo, la faccio impiccare sul cartellone pulicitario. W l'itaglia
    Gen.Aureglio Bombadenti Lopricollo, Conte di selvacazzuta e pompiere della riserva brut spumante dei baroni fiaschetti in porcella

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  9. Invito tutti coloro che postano su questo blog a farsi parte attiva e ad offrire un pò del loro tempo per aiutarci nelle nostre iniziative.
    Mi sono un pò stancato di leggere le consuete, giuste ma sterili proteste e poi sapere che sono sempre le stesse persone a "darsi da fare".
    E' ora di agire dal basso..è chiaro? Contattateci,scrivete lettere ai giornali,inondate di mail il Comune 8° dipartimento e segnalazioniaffissioni@comune.roma.it, scrivete a Report sollecitando una puntata su questo orrore, ricoprite i cartelloni con volantoni di protesta, date sfogo alla vostra fantasia per lottare contro i cartellonari, non delegate ai soliti noti!!

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  10. Fitz io nel mio piccolo agisco, però per via del lavoro ho poco tempo . Cosa dovrei fare ? Anche tu datti da fare e non lamentarti !

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  11. Il valore dell'architettura è scomparso da Roma.

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  12. anonimo io non mi lamento ed è inutile offendersi
    io mi do molto da fare, se mi conoscessi personalmente lo sapresti.
    Anche io lavoro ogni giorno ma mi pare difficile raggiungere obiettivi significativi se ogni volta che si fa qualcosa siamo in pochissimi..in ogni caso anche lavorando si possono fare molte cose col PC da casa.
    Ciao e buon lavoro

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