domenica 25 aprile 2010

Riflesso condizionato

C'è una questione, rispetto al Grande Scempio, che abbiamo assolutamente trascurato. E attiene sempre alla pericolosità che l'invasione cartellonara ha nei confronti del traffico veicolare. Stiamo parlando del riflesso micidiale che il sole riverbera sulle plance di metallo del retro dei cartelloni o sui cartelloni da poco installati e ancora privi di pubblicità. Spesso si tratta di raggi insidiosissimi che incrociano per un secondo lo sguardo degli automobilisti rischiando di abbagliarli fatalmente. Qui in foto, presso la Stazione Tiburtina, un impianto da poco installato della ODP lancia un raggio fotonico che non rende bene in fotografia. Qualcuno spieghi agli acquirenti (da 10mila eurini al mq) della costruenda area residenziale "Città del Sole" che quando si parlava di "sole" si intendeva quello riflesso dai cartelloni -abusivissimi- installati in zona.

6 commenti:

  1. E' probabile che fra Banditi non se mozzicano. E quindi quando la luccigante area commerciale sarà attiva "in qualche modo" li leveranno. O meglio li SPOSTERANNO davanti qualche area pubblica, scuole, asili nido, piazze ed edifici pubblici ...ahivoglia a robba inutile da coprì....

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  2. La pubblicità a Roma è gestita con l'usuale peracottaggine. Questa gente qui dovrebbe cercarsi un altro tipo di lavoro adeguato alla loro peracottaggine ma che non generi danni alla città di Roma. In pizzicheria, a vendere caciotte, a pascolare pecore.

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  3. CACCIAMO I BARBARI DA ROMA

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  4. Proporrei di radicalizzare lo scontro e di manifestare in piazza chiedendo che questi individui che gestiscono la cartellonistica se ne vadano fuori dai coglioni. Chiediamo il foglio di via per i devastatori della Città Eterna. A quel punto il Sindaco dovrà scegliere se schierarsi con i cittadini o con i puzzoni cartellonari.

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  5. tra i sostenitori del sindaco ci sono proprio i cartellonari, prima delle elezioni la maggioranza dei cartelli portavano pubblicita del centrodestra. Tra i politici sponsorizzati dai cartelloni ce' ne erano alcuni che hanno il business legato ai cartellonari...Chiaro no?

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  6. Particolarmente due "provinciali", uno del litorale più orrendo del mondo, l'altro dei Castelli all'assalto delle superstiti terre libere sull'appia Antica, hanno portato il primo diluvio di merda cartellonara ovunque, ma ricordo il crescendo cui non riuscivo a capacitarmi per l'impudenza e lo schifo, soprattutto sugli spartitraffico di strade veloci e pericolosissime come l'Olimpica.

    E oggi che il loro laido faccione torvo e lombrosiano dopo mesi di occupazione (gratuita? era "Cosa Loro"?) non c'è più e ha lasciato il posto ad altri "clienti" permane uno schifo terribile e terzomondista da far rabbrividire, senza che nessuna autorità senta il dovere di intervenire a ripristinare legalità, sicurezza e decoro.

    P.S: grazie al paninaro fascio-bananas la lista del P.d.Libbbbbertà D.F.C.Propri è stata poi esclusa, e con essa la sicura elezione de 'sti dù mostri, ma difficilmente zi' sPolverina li potrà tener fuori dagli "affari" regionali.

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