venerdì 16 aprile 2010

Una comunicazione di servizio

A voi sembrerà non entrarci nulla. E invece, sotto sotto, la battaglia è la stessa. E' la battaglia di chi pensa che il suolo pubblico non possa essere consegnato nelle mani dei prepotenti. Beninteso, lungi da noi sentimenti di tutela-a-tutti-i-costi che immagino il territorio e la città come musei a cielo aperto da cristallizzare sotto una teca di vetro. Nulla di tutto ciò, anzi. Consideriamo, invece, che la città si possa ben utilizzare, piegare ai voleri e all'utilità dei suoi cittadini, siamo certi che possa essere governata assieme ai privati con un orizzonte di efficienza, managerialità, anche profitto.
Ma siamo convinti che tutto questo debba avere due caratteristiche essenziali: essere esteticamente bello ed esssere utile a tutti.
Ecco perché odiamo cordialmente la mafia cartellonara che sta massacrando questa città. E che lo sta facendo senza darci in cambio nulla di nulla. Ecco perché abbiamo lodato, per fare un esempio positivo in mezzo all'orrido fango in cui siamo affondati, le pensiline pubblicitarie di Clear Channel installate, con fatica visto l'ostruzionismo della mafia di cui sopra, in giro per la nostra città: lì ci guadagna l'imprenditore, ci guadagna la città grazie ad un arredo di qualità e ci guadagna il singolo cittadino che ha un servizio gratuito quando attende il mezzo pubblico.

Dove vogliamo arrivare? Vogliamo arrivare a lanciare un nostro nuovo progetto che è online da qualche giorno, che già si sta togliendo le sue soddisfazioni e che è portato avanti dallo stesso gruppo di lavoro che si è cimentato (con un successo davvero inatteso) su Cartellopoli. La novità si chiama Pro Pup Roma ed è un blog (un comitato-online) volto a agire a favore della nascita, a Roma, di parcheggi interrati. Un blog contro la volgarità della sosta in superficie, contro lo scempio della sosta selvaggia, contro il racket dei parcheggiatori abusivi. Tutte 'cosette' che si risolvono (oltre aumentando la qualità e la quantità dei mezzi pubblici), riconsegnando il suolo pubblico alla città e utilizzando, per la sosta delle auto, suolo privato sotterraneo.
Anche qui, come nell'esempio sopra, ci guadagnano le ditte che costruiscono parcheggi e poi li vendono (spesso a cifre eccessive!), ci guadagna la città che può ben pedonalizzare le sue piazze, le sue vie, può liberarsi progressivamente della sosta selvaggia che oltre a umiliarla esteticamente ne rende congestionato il traffico. E ci guadagna il cittadino che con pochi spiccioli può lasciare l'auto per qualche ora, fare i suoi servizi e poi riprenderla in tutta serenità. Questo vale doppio considerando che, in Italia, la ricerca del posto auto è la seconda fonte di stress in assoluto, solo dopo la ricerca del posto di lavoro.

Insomma, se anche voi considerate opportuno che le piazze tornino al passeggio, alle biciclette, al gioco dei bambini e che le auto -come accade in tutta Europa!!!- vengano messe sottoterra, bhe, cliccate su WWW.PROPUPROMA.COM e collaborate anche a questo nuovo progetto. Chissà che -come successo per Cartellopoli- questo neonato non diventi un banchmark, un punto di riferimento per amministratori, ditte, cittadini, giornalisti. E che non contribuisca a quel cambio di mentalità senza il quale questa città non può avere propellente per cambiare. Perché se è vero, come è vero, che lo scempio cartellonaro esiste solo a Roma, è altrettanto vero che solo a Roma esiste un tale abisso di sosta selvaggia.

16 commenti:

  1. Attenzione perché quello dei Pup fino ad oggi è stato uno scandalo che al confronto l'invasione dei cartelloni è una barzelletta. Nel Municipio II sono stati previsti decine di parcheggi interrati, a prezzi esorbitanti per posto auto e soprattutto quando ci sono ancora posti in vendita dei vecchi Pup (evidentemente tutta questa richiesta non c'è oppure i prezzi sono fuori mercato). Il risultato delle strutture già realizzate sono opere costose, fatte male, spesso inutili e che hanno distrutto anche quella superficie che promettevano di liberare dalle auto. E spesso dietro le ditte ci sono sempre le stesse persone: dunque starei bene attento a fare un comitato che sostiene uno scempio del genere. Occhi aperti!

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  2. Tutte le risposte alle tue perplessità sono in effetti nel sito Pro Pup Roma...

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  3. Sarebbe bello se si smettesse di parlare di Parcheggi con box IN VENDITA e si cominciassero a fare parcheggi con posti a tariffa orario A ROTAZIONE e ABBONAMENTO, che sono la vera cosa che serve a questa città.

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  4. FRATELLI AZZERIAMO I PARCHEGGI DAL MONDO
    POTERE AL POPOLO

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  5. Perche' fate pubblicita' alle multinazionali
    americane ...sono la rovina del mondo
    le pensiline pubblicitarie di Clear Channel
    le dovrebbero mettere l'ATAC e con tutti i
    soldi che gli diamo......
    francesco

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  6. perche fate un sondaggio sul gradimento delle multinazionali
    americane francesi spagnole ...
    vergogna... l'italia torni ad essere italia.
    via le multinazionali dall'italia.
    GUARDATE CHE HANNO FATTO A ROMA E NELLA NOSTRA
    POVERA ITALIA.

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  7. e basta co' ste' multinazionali americane o francesi vendiamo tutto
    alla cina e sicuramente ne usciremo dalla m....
    valerio c.c.

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  8. Ormai ve state a buttà dove ce so li quattrini.... finito il concetto di "ideale"!

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  9. Non demonizzate le multinazionali. C'è invece da preoccuparsi quando i capitali stranieri non vengono o sono costretti a fuggire. Basta vedere cos'è successo con il bike sharing. Lo ha introdotto e gestito bene a Roma una società spagnola. Fino a quando è arrivato Alèdanno, che li ha fatti scappare via non rispettando le condizioni della sperimentazione - gratis - contro gestione di pubblicità. Ora il bike sharing lo gestisce l'Atac, è più caro e spesso non funziona. Chiaro no?

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  10. comunicazione di servizio:
    i commenti contro le multinazionali sono fatti da persone che vengono qui per mettere confusione.
    Anche l'anonimo che ci prende in giro con la frase "Potere al popolo" è una persona che vuole confondere i lettori.
    Il blog Cartellopoli lotta per una pubblicità di qualità contro gli impianti abusivi.

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  11. ah nonimoooo ma quali acquittrini !!!! tu lo concerto di ideaglio non zai mango cu è !!! tu caro nonimo pozzolente e saturo se uno ca pianda cartellogni a tutto spiazzo !!! te pozza casca' nu palo e dodicio cardelloni tutti sulla tezza de legno che ciai ndorno allo cerviello spippolato.
    Lodovico Arnaldo di Roccacogona

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  12. oggi so ito dendr lo negozzio peli ciccioni co la taglia calibranda, agge chieste la mesura di panza nummero 89. a nu cierto pundo ecche ca me casca nu cartellono di BiDramn proprie davandi l'oggano zizzuale e mo la taglia inBieno. ulolo uloloo ululo dal doloro mendre tutto li cattelloni di Bidramm scappene pe via merdulana como nu brang satanate di cattelli pompicitari. Non ze camba biu' peroma.
    Don Gesualdo Lapompolo

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  13. Anche a via merulana stanno piazzando paline sui marciapiedi di una foggia ancora diversa da quelle gia viste, finto metallo brunito con ridicoli motivi pseudo ornamentali, ad es. davanti il tempio di mecenate.

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  14. BASTA!!!
    STANNO DEVASTANDO IMPUNEMENTE QUESTA CITTA' CHE UNA VOLTA SI CHIAMAVA ROMA...ED E' UNO SFEGIO SENZA RIMEDIO.

    LI MORTACCI LORO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  15. Ovviamente volevo dire SFREGIO . E' L'UNICO LINGUAGGIO CHE I DUE NEURONI CHE POSSEGGONO GLI PERMETTE DI COMPRENDERE : LI MORTACCI LORO!!!! EMIGRATEVEN'AFFANCULO CARTELLONARI DE MMMERDA

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  16. Invito tutti ad iscriversi al Comitato No Pup (http://www.facebook.com/profile.php?id=1634371283#!/profile.php?id=100000892929231&ref=pymk)

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