martedì 25 maggio 2010

Catarci ci crede!

Prosegue senza sosta lo scempio di strade e quartieri realizzato attraverso l’installazione di impianti pubblicitari di vaste dimensioni e con basamenti in cemento armato. Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto le note del locale Gruppo di Polizia Municipale in risposta ad alcune richieste di verifica sulla regolarità avanzate a marzo, concernenti recenti 'obbrobri' che hanno fatto la loro comparsa nelle vicinanze della sede municipale di Via Benedetto Croce. Non ci siamo sorpresi più di tanto, vista la politica dell’Amministrazione comunale, nel rilevare che tali nuovi impianti sono tutti debitamente autorizzati. Peccato che due strutture abbiano preso il posto di alberature ammalate, espiantate e non sostituite, e che una terza sia stata sistemata in prossimità di un incrocio, alla fine di un attraversamento pedonale. Viene però specificato che, ovviamente in tempi da verificare, per quest’ultima è stato chiesto lo spostamento".
Questo quanto dichiara il Presidente del Municipio Roma XI Andrea Catarci.
"Ma non è questa l’unica situazione che ha del grottesco. A Via delle Sette Chiese, la storica strada che collega la Basilica di San Paolo alla Basilica di San Sebastiano fuori le mura, meta di pellegrinaggi dal XVI secolo, a seguito della segnalazione da parte del Municipio XI di un ennesimo 'mostro' la Polizia Municipale ha elevato la relativa sanzione, ma per rimuovere i detriti abbandonati sul marciapiede manomesso si è comunque dovuto ricorrere alla ditta che ha in appalto la manutenzione delle strade del Municipio stesso, con un onere per la collettività", aggiunge Catarci.
"Ora, dopo un sopralluogo della Commissione municipale Politiche scolastiche, è stato rilevato che due impianti di recente installati a Via Veronese, quartiere Tormarancia, hanno già dato prova di chiara instabilità, con la caduta di parti degli stessi all’interno dell’area verde dell’Asilo Nido 'Acquerello'. La segnalazione è stata inoltrata sia all’Assessorato comunale competente che al locale Gruppo P.M.: se come è ovviamente possibile sono autorizzati, dobbiamo aspettare che cadano in testa a qualche bambino per rimuoverli o è possibile un intervento immediato?", precisa Catarci.
"Nei prossimi giorni, dopo aver proceduto lo scorso mese di marzo, attraverso la task-force di cui fanno parte la Regione Lazio, la Sovrintendenza archeologica e l’Ente Parco, a rimuovere oltre una cinquantina di strutture pubblicitarie abusive nel Parco dell’Appia Antica (a Viale del Caravaggio, Piazza Lotto, Via Sartorio, Via Grottaperfetta), presenteremo l’esposto per danneggiamenti ai marciapiedi pubblici che il Municipio Roma XI inoltrerà alla Procura. Nel corso della giornata si raccoglieranno anche le firme a sostegno della Delibera di Iniziativa popolare presentata da oltre un centinaio di associazioni e comitati cittadini. Invito fin d’ora il Sindaco Alemanno all’iniziativa, almeno per farci finalmente sapere se intende continuare a tollerare ed anzi ad incentivare il fenomeno o se reputa sufficienti i danni già arrecati ai paesaggi urbani ed alla sicurezza dei cittadini", cocnlude Catarci.


Non sappiamo se Catarci sia bravo così al naturale o se sia semplicemente dotato di un ottimo staff che lo ben consiglia. Sta di fatto che a leggere le sue dichiarazioni c'è da stropicciarsi gli occhi visto quanto si distaccano sulla ignoranza, sulla mancanza di preparazione, sul volgare e ignobile pressappochismo che anima il politico medio, specie a Roma. Natualmente nel suo profondo cinismo e nella sua insaziabile fame di legalità e di dignità, Cartellopoli auspica che accada quanto preannuncia Catarci. Perché un bel bambino innocente ucciso o ferito da un cartellone pericolate sarebbe forse un filino utile a convincere certi politici senza scrupoli che no, non c'è spazio per tutti nel settore delle affissioni.

2 commenti:

  1. Grande Catarci!

    Sono felicissimo di vedere che continua a portare avanti la battaglia anche a campagna elettorale finita!

    (come De Luca, d'altra parte).

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  2. Catarci, De Luca grandi, coraggiosi e concreti, quasi commoventi per il deluso e sperduto cittadino onesto e civile...

    ma, appunto RARE ECCEZIONI che però, come ammonisce il proverbio, confermano la REGOLA che vede ai posti di responsabilità e decisione orrendi personaggi conniventi che sfruttano la polidica, soprattutto quella che trae dallo scempio del territorio risorse e malsano quanto duraturo e scambiabile consenso.

    Cmq GRAZIE DI CUORE E DI TESTA A

    CATARCI Sinistra e Libertà Presidente XI municipio
    DE LUCA Partito Democratico consigliere Comunale.

    (p.s. ZINGARETTI !!!! Partito Democratico, Presidente della Provincia di Roma
    CI SEI ANCORA ??? Vogliamo continuare a far cantare il frullino dalle non meno devastate strade provinciali anche dopo la campagna elettorale ???)

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