giovedì 13 maggio 2010

Claudio dice: sono disperato!

Carissimi,

vi scrivo per aderire alla vostra campagna contro lo scempio dei cartelloni
che affligge Roma e i suoi cittadini, infatti mi sento da sempre umiliato dalla
presenza di queste brutture.
Abito a piazza Verbano e due mattine fa, appena ho aperto le finestre, mi
sono trovato davanti un cartellone che ha mi oscurato qualsiasi visuale (la mia finestra dista dal ciglio del marciapide circa 3 metri). Sulla sommità c'è scritto "APA AFFISSIONI" ma, soprattutto, la sera prima non c'era niente!

Sono disperato!

Vi prego di aiutarmi ad indirizzarmi verso la procedura più corretta per far
rimuovere questo schifo.
E' disponibile un elenco di luoghi di interesse artistico del comune di Roma? E' possibile, in così poco spazio e poca distanza da una finestra, posizionare
un muro di questo tipo?
Grazie per l'attenzione e complimenti per l'iniziativa che sono deciso a
supportare.

Claudio

22 commenti:

  1. Caro Claudio tu sei un fortunato! Almeno hanno fatto il "lavoretto" in silenzio... tanto da non svegliarti. Ad altri è andata molto peggio: notte in bianco dal frastuono del montaggio del cartellone e al mattino i vigili urbani intervenuti sul luogo perchè chiamati dicevano cadendo dalle nuvole..."quale cartellone???" come se ci fossimo tutti abituati a queste brutture abominevoli...
    Benvenuto fra noi caro Claudio.
    P.S. un consiglio.. compra una bomboletta di vernice e scrivi sul cartellone dando sfogo alla tua rabbia quello che ti passa per la mente......vedi un pò tu...

    F.F.

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  2. Prego il sig. Claudio di trasmettermi all'indirizzo di posta elettronica vas.roma@alice.it i seguenti dati relativi al cartellone da lui segnalato:
    - individuazione del luogo esatto di Piazza Verbano in cui 2 giorni fa sarebbe stato installato il cartellone;
    - nome della ditta (se c'é nella cimasa) e numero assegnato al cartellone dalla stessa ditta (sempre se c'é);
    - numero del Codice identificativo assegnato dal Servizio Affissioni (se c'é);
    - eventuali foto dell'impianto.
    Sarà mia cura denunciare l'impianto a nome della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) di cui sono responsabile del Circolo di Roma.
    Colgo l'occasione per rettificare l'invito fatto in precedenza a segnalare gli impianti sicuramente fuorilgge, installati a ridosso degli incroci, comunque a distanza non regolamentare rispetto a quelle minime stabilite dal Codice della Strada, perché ho accertato che per alcune sono state concesse dal Comune le seguenti deroghe:
    - 250 mt. prima e 100 mt. dopo le intersezioni al di fuori dei centri abitati e nelle strade extraurbane;
    - 50 mt. prima delle intersezioni dentro i centri urbani nelle strade di quartiere, derogati dal Comune e ridotti a 25 mt. prima e 15 mt. dopo;
    - 30 mt. prima e 25 mt. dopo le intersezioni dentro i centri abitati nelle strade locali, derogati dal Comune e ridotti a 15 mt. prima e 10 mt. dopo.

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  3. Caro Claudio
    hai tutta la mia solidarietà e ti consiglio di seguire entrambe le indicazioni dei post precedenti. La sfida proterva e arrogante in perfetto stile mafioso dei cartellonari a Roma e alla sua popolazione ha raggiunto da tempo vertici intollerabili mentre il garrulo assessore Bordoni farnetica di lotta all'abusivismo. Organizzati con altri condomini e ricoprite quello schifo con scritte fatte con bombolette di vernice..oscuratelo!! Loro, la ditta "seria e responsabile" che piagnucolava tempo fa sul "Corriere della Sera" per le nostre documentate e feroci critiche, metteranno altri manifesti e voi oscurateli di nuovo, tirateci vernice sopra, prendeteli a martellate, NON CONCEDETEGLI TREGUA.
    Solo la rivolta popolare contro questi imprenditori-banditi potrà riportare la nostra città a livelli di decoro accettabili.
    Firma e fai firmare la proposta di delibera di iniziativa popolare e organizza la resistenza contro i barbari nel tuo condominio-quartiere!
    Non sei solo..
    CARTELLONIA DELENDA EST

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  4. Signor Bosi volevo chiederle se il Comune può fare deroghe al Codice della Strada?
    Saluti
    Ale

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  5. Grazie Alemanno.....
    Aiuto Direttore Marinelli...
    torna...

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  6. Davide Bordoni....
    TORNA A OSTIA..
    GRAZIE

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  7. Il problema delle deroghe...qui c'è completa malafede. Si modificano norme del Codice della Strada per permettere questi assurdi cartelloni. E' completa malafede, in quanto forse speravano che nessuno ci avrebbe fatto caso. E' terribile, invece, constatare come dobbiamo addirittura, dopo due anni, lottare contro nuovi enormi problemi...chi l'avrebbe mai detto? Ma Roma aveva bisogno di ciò? Nulla di positivo è stato fatto, niente, nada. No, hanno aggiunto altre problematiche enormi e difficili da risolvere, perchè vacci a "parlare" con questi cartellonari ADESSO, ma che gli raccontano? "Eh , sapete, i cittadini si sono ribellati..." Anche perchè lo sapevano, non è malafede questa? Come pensavano che nessuno ci avrebbe fatto caso?
    Kristian

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  8. Caro Claudio, organizza visite guidate per mostrare a tutti lo scempio di cui sono capaci questo manipolo di politicanti inetti e corrotti che ci amministrano. Spargi il verbo, mostra lo scempio, fai prender coscienza ai cittadini e dai la luce a coloro che ancora non vedono!! Presto arriverà il giorno.......

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  9. E, come Claudio, MOLTI altri cittadini sono nella sua stessa condizione: UMILIATI da questa INVASIONE di cartelloni pubblicitari, sin sotto casa.

    Per non parlare poi di tutta la confusione che generano rendendo RIDICOLA la concezione di SICUREZZA STRADALE delle vie di Roma.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  10. Bordoni perche' non piantare dei cartelloni pure sul bagnasciuga di Ostia? cosi i bagnanti passeggiando sulla riva potrebbero ingannare il tempo leggendo i cartelli.
    State passando alla storia di questa città come la giunta dei cartelloni con a capo il sindaco cartellonaro.

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  11. che idea per l'estate....cartelloni a forma di zattere per cavalcare le onde di ostia...Cantando un estate al mareeeeee, a cartellonareeeeee coi cartelloni che bordoni oni ono ci ha messo tra i .................!!!
    Generale Aureglio Bombadenti Lopricollo, esimio conzulente della Giunda Cartellonina del Comune di cartellonia, candidata alle olimpiadi dei cartelloni.

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  12. Faccio presente all'anonimo che mi ha chiesto se il Comune può attualmente fare deroghe al Codice della Strada che tanto il 6° comma dell'art. 23 del D.Lgs. n. 285/1992 (Codice della Strada) quanto il 4° comma dell'art. 51 del suo Regolamento di esecuzione (D.P.R. n. 495/1992) consentono a tutti i Comuni d'Italia di concedere deroghe alle distanze minime.
    Questa possibilità é stata sfruttata dalla precedente amministrazione comunale (Giunta Veltroni) per non appesantire ulteriormente l'enorme contenzioso di 22.000 cause con le Ditte che avevano installato i loro impianti in difformità dalle distanze minime stabilite dal Codice della Strada, legittimandole ora con le deroghe nel Regolamento approvato con delibera n. 100/2006.
    Il nuovo Regolamento approvato con delibera n. 37/2009 mantiene le stesse deroghe, che sono quindi attualmente tutte quelle che la Giunta Alemanno continua a far sfruttare alle Ditte.
    Anche per tali ragioni, oltre che soprattutto per assicurare il massimo decoro alla città, la proposta di delibera di iniziativa popolare (di cui ho contribuito a redigere il testo) abolisce tutte le deroghe fin qui concesse, benché legittime perché - come sopra detto - consentite dalle norme sopra richiamate.

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  13. Hanno proprio rotto i coglioni ! A parte la raccolta firme d'iniziativa popolare, non si può fare causa al comune per deturpamento decoro urbano ? Anche perchè ai cartellonari non fanno un cavolo, ma scommetto che se beccano uno che imbratta i cartelloni, con l'aria che tira lo portano dentro...

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  14. tanto non se famo beccà...aspetta e vedrai, anzi..vieni anche tu a oscurare la loro merda di ferro

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  15. E meno male che il Dr. Bosi ci ha detto quello che dicevo da un quindicennio, ovvero che lo schifo purtroppo parte da lontan(issim)o (ripeto l'anno dal quale ho cominciato a provare "fastidio fisico da cartellone": AD 1993 !!), purtroppo comunque la possibilità di deroghe avevo letto anche io provenire dal CdS del 1992, e secondo me, non sono casuali.

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  16. Lo portano dentro:
    istruzioni per l'uso in caso di incontro con i cartellonari mentre fate il "vostro dovere"
    Semplice
    Guardate bene in faccia i personaggi
    Uno dei due sarà italiano
    L'altro è SICURAMENTE extracomunitario
    Quindi sicuramente in nero, e forse anche clandestino
    Basta far presente queste due eventualità, vedete come scappano de corsa, chi ci rimette in caso di arrivo della forza pubblica è lui, non voi.

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  17. deroghe o non deroghe, sugli incroci NON CI POSSONO STARE!!!! SONO ZERO METRI!!!! Signor Bosi, lasci stare. Non difenda l'indifendible. Per favore.

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  18. Migliaia di regolamenti, libroni, deroghe, appendici, tutta una serie di cazzate dietro la facciata della democrazia, solo per fare alla fine ciò che vogliono. Tutto questo iperregolamentazione serve alla fine a non regolare una minchia, e il settore dei cartelloni è solo l'ultimo caso. In Italia è tutto così. TOGLIERE I CARTELLONI, TOGLIERE I REGOLAMENTI E VIETARLI TUTTI. Nei mondi evoluti la pubblicità si fa su internet, in tv.. non sui muri !

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  19. All'anonimo che chiamandomi in causa ha scritto " deroghe o non deroghe, sugli incroci NON CI POSSONO STARE!!!! SONO ZERO METRI!!!! Signor Bosi, lasci stare. Non difenda l'indifendible. Per favore" mi sento di chiedere cosa ha capito o vuol capire (in questa caso in malafede) da quanto ho scritto io, considerato che penso di aver dimostrato l'esatto contrario, visto che la delibera da me redatta chiede l'abrogazione di ogni deroga e che in altra parte di questo stesso sito a nome di VAS ho invitato tutti a segnalarmi comunque (per denunciarle in modo puntuale ad una ad una) le violazioni palesi (e quindi nemmeno in deroga) al Codice della Strada, indicando le misure minime che tutti devono rispettare

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  20. Ciao a tutti,
    Io penso che la colpa sia di Bersani e del suo decreto sulle liberalizzazioni
    da quando la legge è stata emessa agosto 2006 Roma si è stra-riempita di cartelloni pubblicitari e non solo, ad esempio prima le targhe degli studi medici privati dovevano essere esclusivamente di ottone ed avere determinate misure, ora con la liberalizzazione hanno tutte misure spropositate e non c'è un muro a Roma che sia libero.
    Le liberalizzazioni di Bersani hanno provocato lo schifo di Roma come è oggi..
    Alessia=^_^=

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  21. Signor Bosi, mi scusi. Avevo effettivamente male interpretato le sue frasi; assolutamente non c'era malafede. Siamo dalla stessa parte!!! Purtroppo i rodimenti di questi banditi fanno inc... non poco....

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