mercoledì 12 maggio 2010

E intanto la Giunta si arrampica sugli specchi...


La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Gianni Alemanno, ha approvato, su proposta dall’assessore alle Attività Produttive, Davide Bordoni, il Piano di Localizzazione di Piazzale Clodio.
Il progetto prevede la riduzione e la sostituzione di tutta l’impiantistica pubblicitaria presente nell’area, nodo nevralgico della vita cittadina: dove oggi insistono cartelloni diversi per forme e colori verranno presto installati solo impianti parapedonali di un’unica dimensione (m. 1,00x0,70), distanziati di un metro l’uno dall’altro e in piena conformità con il Codice della Strada. La superficie totale destinata alla pubblicità sarà, in questo modo, più che dimezzata – da 600mq a 210mq - e ricadrà sul perimetro del parcheggio e nella zona dei capolinea dei bus. Saranno così salvaguardate le alberature e i cartelloni non saranno più di ostacolo a segnali stradali, attraversamenti pedonali e scivoli e parcheggi per disabili.
"Il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari, che doveva essere redatto dal 1993 e la cui mancata attuazione dimostra la negligenza della passata amministrazione, è in fase di redazione" spiega l’Assessore Bordoni "nel frattempo attivato un percorso, a titolo sperimentale, funzionale a migliorare la fruibilità di alcune piazze cittadine, riducendo l’impatto della pubblicità sull’ambiente circostante, con recupero del patrimonio storico, artistico ed architettonico delle aree interessate dal provvedimento. Abbiamo scelto di intervenire su Piazzale Clodio per la sua particolare morfologia, condizionata dalle esigenze di circolazione del traffico e dalla sosta organizzata di auto private e di automezzi di linee pubbliche. Contiamo comunque di estendere l’esperimento ad altre zone nevralgiche della città".

Cartellopoli dice:

punto numero uno: non sanno più che pesci pigliare e corrono appresso agli eventi in attesa che qualche cartellone compaia pure sulla Piazza del Campidoglio...
punto numero due: con la storia delle "sperimentazioni" vogliono prendere tempo, puntando ad una applicazione posticipata il più possibile del Piano Regolatore. Che significa sperimentare? E' come se a Anzio -fresca bandiera blu- sperimentassero se è più fruttuoso avere mare pulito o mare sudicio. Ma è una roba da fuori di testa...
punto numero tre: ma che cazzo dobbiamo sperimetà? Basta copiare tutte le altre capitali occidentali. Leggi il labiale Bordoni: oc-ci-den-ta-li!!!
punto numero quattro: i parapedonali hanno un design che è indegno di Njamena, di Baku, di Kisinau. Non stiamo dicendo che non li vogliamo, anzi: possono essere anche utili contro la sosta selvaggia. Ma vanno fatti completamente ridisegnare. Visto che questa sperimentazione dovrebbe essere "propedeutica" al Piano Regolatore questo significa che nel Piano Regolatore saranno ricompresi i parapedonali? Ma stiamo scherzando? Ma ve li devono togliere i cittadini a mozzichi uno a uno porco mondo? Ma è un arredo urbano degno di Roma, quello? Quei mostri stanno a Via Veneto, financo, caro Assessore. Ora Via Veneto a cosa la vogliamo paragonare? Agli Champs di Parigi? A Calle Serrano di Madrid? Ebbene hai visto l'arredo urbano di queste strade? Capisco che non vi siano i soldi per arrivare a quel livello, ma dare il permesso a dei criminali di imbruttirle ancora di più che senso ha? Se si scrive un Piano Regolatore questa deve essere proprio la chance per eliminare completamente queste storture dalla possibilità stessa di esistere. I parapedonali o vanno espunti in toto oppure occorre immaginarne un nuovo disegno e imporlo, in tutta la città non solo in centro, a chi è autorizzato ad installarli. E' chiaro il concetto o dobbiamo fare uno schemino porca vacca???
punto numero cinque: ma non è che, gnente gnente, liberano solo la piazza di fronte al Tribunale perché gira voce che finalmente il Tribunale s'è messo a lavorare sulla questione? Sarebbe patetico...
punto numero sei: perché si fa questa "sperimentazione" in una delle piazze più brutte della città quando abbiamo interee aree di pregio paesaggistico e architettonico massacrate dai cartelloni abusivi installati con il beneplacito del Comune? Alemanno e Bordoni hanno presente le condizioni in cui versa l'Eur, in cui versa il Parco Architettonico del Flaminio (Maxxi, Palazzetto, Stadio Flaminio, Auditorium), in cui versa il Foro Italico? Ma non erano lorsignori i difensori dell'architettura razionalista? Hanno idea lorsignori di cosa stanno pensando di loro, dall'aldilà, i vari Del Debbio, Piacentini, Nervi, Vitellozzi?
punto numero sette: non è che, invece, Piazzale Clodio -essendovi previsto il mega cantiere finale della MetroC era comunque in odore di sgombero e dunque si fa passare per una concessione dall'alto al decoro urbano un atto che comunque si sarebbe dovuto fare?
punto numero otto: e a proposito di quanto dicevamo sopra, i cartelloni su Piazzale Clodio saranno ricollocati altro, andando a massacrare ulteriormente altri territori oppure, essendo tutti abusivi o abusivamente autorizzati, saranno semplicemente eliminati?
punto numero nove: chi pagherà l'operazione? Le ditte che in questi mesi hanno completamente riempito di impianti la piazza oppure il Comune e dunque i cittadini che così pagheranno due volte, una volta per aver subito un degrado che non ha eguali in Europa e un'altra per appianare l'investimento necessario a eliminarlo?

Per gli altri punti attendiamo il libero sfogo dei nostri lettori per una serata piena di commenti...

15 commenti:

  1. All'inaugurazione ufficiale del MAXXI il cartellone istallato su Via Guido Reni verrà ricoperto da teloni di protesta e compariranno mega striscioni attaccati tutto intorno alla struttura. Anzi voglio contattare i proprietari dei palazzi e chiedere loro il permesso di istallare un grande telone verticale lungo tutta la lunghezza del palazzo che comparirà su tutte le eventuali riprese. Ad ogni inaugurazione a partire da oggi noi saremo lì a manifestare contro i cartelloni, non ce ne sfuggirà una.

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  2. Non vedo l'ora, fra tre anni, di sperimentare la caduta di questa giunta corrotta ed inefficiente.

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  3. Ogni inaugurazione uno striscione contro i cartelloni abusivi!

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  4. Il punto 7 potrebbe essere: e come la prenderanno gli amici?

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  5. Martedi 18 e Mercoledi 19 si terranno gli Stati Generali della Città di Roma (buhaa...già mi immagino il vuoto totale di contenuti).
    Quale occasione migliore per manifestare contro l'assurdo scempio cartellonaro ??!!!

    Mc Daemon

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  6. Simone conta sulla mia presenza!
    Li famo neri sti banditi!!!!

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  7. L’art. 19 del nuovo Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 37/2009 detta i criteri di redazione tanto del Piano Regolatore degli impianti e dei mezzi pubblicitari (che ai sensi del 1° comma deve essere approvato dal Consiglio Comunale) quanto dei Piani di Localizzazione (che invece ai sensi del 3° comma <>).
    L’articolo non precisa il rapporto che c’è tra i due strumenti e che dovrebbe essere ad ogni modo uguale a quello che esiste sul piano urbanistico tra il Piano Regolatore Generale ed i Piani Particolareggiati: ne deriva che i Piani di Localizzazione dovrebbero essere approvati dalla Giunta solo dopo l’approvazione del Piano Regolatore degli impianti e dei mezzi pubblicitari.
    Comunque sia, la questione al momento è stata risolta dal 7° comma dell’art. 34 del nuovo Regolamento, che ha dettato le norme transitorie e dispone testualmente che <>.
    Ne deriva in conclusione che il Piano di localizzazione di Piazzale Clodio, che la Giunta ha approvato ieri senza far sapere se abbia acquisito prima il parere del Municipio competente, presenta dei vizi di legittimità.
    Indipendentemente da questo, in termini di metodo, costituisce un modo di pianificare scorretto, perché va dal particolare al generale, condizionando così le scelte del futuro Piano Regolatore: mi riservo di farlo presente ufficialmente a nome di VAS, chiedendo al Sindaco ed alla Giunta di voler accertare la fondatezza del vizio di legittimità da me rilevato ed esercitare nel caso il potere di autotutela con l’annullamento della delibera approvata ieri.

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  8. Sono costretto a ripetere il commento, perché non vi risultano pubblicati i periodi compresi dentro le virgolette.
    L’art. 19 del nuovo Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 37/2009 detta i criteri di redazione tanto del Piano Regolatore degli impianti e dei mezzi pubblicitari (che ai sensi del 1° comma deve essere approvato dal Consiglio Comunale) quanto dei Piani di Localizzazione (che invece ai sensi del 3° comma “sono approvati dalla Giunta, sentito il parere dei Municipi”).
    L’articolo non precisa il rapporto che c’è tra i due strumenti e che dovrebbe essere ad ogni modo uguale a quello che esiste sul piano urbanistico tra il Piano Regolatore Generale ed i Piani Particolareggiati: ne deriva che i Piani di Localizzazione dovrebbero essere approvati dalla Giunta solo dopo l’approvazione del Piano Regolatore degli impianti e dei mezzi pubblicitari.
    Comunque sia, la questione al momento è stata risolta dal 7° comma dell’art. 34 del nuovo Regolamento, che ha dettato le norme transitorie e dispone testualmente che “in fase di applicazione del presente regolamento, i Piani di localizzazione di cui all’art. 19, comma 1bis (= attuale comma 2, ndr.), sono deliberati insieme con il Piano di cui all’articolo 19, comma 1, previo parere del Municipio competente, che lo esprime entro 30 giorni dalla comunicazione relativa”.
    Ne deriva in conclusione che il Piano di localizzazione di Piazzale Clodio, che la Giunta ha approvato ieri senza far sapere se abbia acquisito prima il parere del Municipio competente, presenta dei vizi di legittimità.
    Indipendentemente da questo, in termini di metodo, costituisce un modo di pianificare scorretto, perché va dal particolare al generale, condizionando le scelte del futuro Piano Regolatore: mi riservo di farlo presente ufficialmente a nome di VAS, chiedendo al Sindaco ed alla Giunta di voler accertare la fondatezza del vizio di legittimità da me rilevato ed esercitare nel caso il potere di autotutela con l’annullamento della delibera approvata ieri.

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  9. le parole magiche sono "ricollocazione", "non autorizzati", dunque i cartelloni non verrano smantellati, ma ricollocati, mentre quelli da rimuovere sono quelli non autorizzati, allora faccio una domanda a BORDONI, dalla sua banca dati su oltre millemila tracciati, quanti sono quelli non autorizzati? 10?, 100? 200?

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  10. STA' PROVA SCIENTIFICA PERCHE NON LA FANNO A
    PIAZZALE MAZZINI
    VIA ECOMOSTRI DALLA NOSTRA CITTA'

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  11. Quelli veramente autorizzati sono solo 5500..
    Chiedete al vecchio direttore(MARINELLI)..... ONESTO OPERATORE
    PS. CI AVETE ROVINATO...
    GRAZIE ALEMANNO....

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  12. Alecazzo dimettiti

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  13. Il tutto finirà quando vigili, assessori ecc. ecc. smetteranno di prendere "regali" dai pubblicitari!!!!!!! Il tribunale dovrebbe indagare su questo!!!

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  14. Questa "idea" (tutta da verificare poi, nei fatti) di "riqualificare" piazzale Clodio è quantomeno bizzarra: la riqualifichiamo con dei "parapedonali" a mo' di cinzione? E poi, quali? Come quelli che vediamo in giro? MA per piacere. Molti punti qui esposti sono degni di attenzione.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  15. Vedo che nessuno si è fatto due conti.
    A dar retta a Bordoni, per fare 210 mq di parapedonali ne servono (a 0,7 mq l'uno) solo TRECENTO !!!
    Si avete letto bene, bordoni dice che impacchetterà piazzale clodio con 300 parapedonali, che, dovendo stare a 1 metro l'uno dall'altro, occuperanno almeno 600 metri lineari.
    Ho verificato la lunghezza di piazzale clodio da GMAPS, parliamo di circa 350 metri lineari, ergo, al netto degli incroci, degli accessi alle isole centrali, dei passi carrabili, ecc., significa recintare ogni spazio libero di piazzale clodio.
    Se fosse vero mi chiedo cosa si fuma bordoni solitamente.

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