lunedì 31 maggio 2010

Ecco dove firmare. Crescono i punti di distribuzione. Diventalo anche tu!!!

Cinque punti di raccolta nel I Municipio, cinque anche nel II e tanti altri che si stanno aggiungendo. E poi ancora nell'ottavo, nel nono, del decimo e via così. La città si sta via via riempiendo di negozi, sezioni di partito, ristoranti, librerie, associazioni che si offrono di gestire la raccolta firme all'interno del loro spazio.
Chiunque vuole firmare ha a disposizione la lista che trovate qui a destra, sempre aggiornata.
Ma il nostro invito ed il nostro auspicio è che tante altre realtà si facciano sotto. Commercianti, i cartelloni deturpano le vostre strade e fanno passare ai vostri clienti la voglia di una sana passeggiata di shopping. I cartelloni trasformano la nostra in una città del terzo mondo, dove passa la voglia di spendere, di migliorarsi, di crescere economicamente, di far girare l'economia. I cartelloni contribuiscono a renderci tutti un po' più poveri, impattano in maniera decisamente negativa sul turismo. Ecco perché chiediamo a tutti voi, a tutti voi che seguite Cartellopoli e che avete a cuore Roma di diventare punti di raccolta firme e di invitare a firmare tutti i vostri clienti che passano a negozio.
La Delibera di iniziativa popolare deve diventare qualcosa di diffusissimo e popolare. Una firma contro i criminali, contro le mafie, contro il brutto, contro il terzo mondo in cui hanno deciso di trasportarci, contro le corruzioni, le connivenze e le collusioni. Aiuteteci più che potete.

Una piccola postilla per quanto riguarda le sedi di partito. Per ora si sono fatti avanti sono sezioni e circoli del PD. La cosa non ci piace: non vogliamo che la nostra iniziativa sia targata politicamente. Chiediamo a tutte le sezioni e i circoli delle liberà, del Pdl di aderire all'iniziativa e di darci una mano. Non siamo contro di voi, siamo contro le decisioni scellerate dell'Assessore al Commercio della Giunta Alemanno, decisioni rispetto alle quali -lo sappiamo perché ci parliamo tutti i giorni- anche voi vi vergognate. Dunque dateci una mano. Non è vero che la Delibera di iniziativa popolare è apartitica: anzi! Vogliamo essere partitici eccome: vogliamo l'aiuto di tutti i partiti, senza distinzione alcuna. I partiti hanno una organizzazione sul territorio che noi non abbiamo, una capacità di coinvolgere che noi non abbiamo: ecco perché l'aiuto dei partiti ci può servire. Pd, Pdl e gli altri: siete i benvenuti.

2 commenti:

  1. Ma se si riesce a raccogliere le 5000 firme, cosa si ottiene in parole povere?
    Grazie in anticipo della risposta.

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  2. ALEMANNO E BORDONI A CASA!!! BAASTA DANNEGGIARE ROMA !!!!!

    NON NE POSSIAMO PIU' DELLA VOSTRA INCOMPETENZA E CONNIVENZA !

    Mc Daemon

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