sabato 22 maggio 2010

Il cartellone che tiene il filo...




Il nostro Claudio ci invia le foto di due "bellissimi" impianti pubblicitari presenti a Via della Magliana, appena usciti dalla Roma-Fiumicino. Notare i cavi elettrici volanti per l'alimentazione, e i pali appositamente piantati. Ci sono altre parole da aggiungere? Orrore paesaggistico; norme violate; sicurezza zero; rischio corto circuito dietro l'angolo; fili volanti che manco a Manhattan nell'Ottocento...
Avete visto arredo urbano simile in qualche altra città al mondo, voialtri? Guardate lo splendido cielo d'Italia come deve essere umiliato. Guardate la meravigliosa luce del firmamento di Roma che onta deve subire. Perché accettarlo senza reagire? Cartellopoli, lo ripetiamo per la decimillesima volta, incoraggia i cittadini nella civile reazione, nella resistenza civica contro questo. Fatevi partigiani contro il cartellone invasore: ogni atto è legittimo in guerra civile; ogni atto è legittimo quando il proprio territorio subisce una invasione, una occupazione abusiva. E questa è l'esatta situazione in cui siamo. Diamogli dentro!

11 commenti:

  1. Un OBBROBRIO senza paragoni, uno SCEMPIO senza pari. Ma perchè è ancora consentito questo TOTALE DEPAUPERAMENTO della nostra città? Ma le autorità vigilanti, cosa fanno?

    E poi, oltre al PERICOLO di una tale assurda precaria installazione, sono autorizzati a prelevare l'energia elettrica dalla rete urbana? Dove gli accertamenti? Quali i costi? Le spese ricadono sulla comunità?

    Una VERGOGNA senza fine.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  2. Ma che è sto accrocco? Pare de sta a Calcutta

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  3. della serie: facciamo un pò come caxxo ci pare

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  4. è alto quanto un palazzo di tre piani.Ce n'è uno simile ma doppio sulla via salaria tra il gra e castel giubileo.
    Pensate col vento forte se cade sulle auto con tanto di cavo elettrico tranciato...Queste foto vanno mandate ai vigili del fuoco e ai carabinieri!!!!
    carlo
    carlo

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  5. io mi auguro e consiglio al redattore del Blog di fornire tutte le indicazioni sia scritte che fotografiche al magistrato che sta indagando sul fenomeno, sia per testimoniare la rivolta dei cittadini sia per avere prove fotografiche della gravità delle violazioni alla legge e dei pericoli connessi per la cittadinanza. Foto come questa sono una testimonianza perfetta del fenomeno.

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  6. CON QUESTA GIUNTA E NON SOLO PER LA CRICCA CARTELLONARA (SI VEDA IL CAOS DEL TRAFFICO I LAVORI CHE DURANO MESI PER RIASFALTARE 100 METRI DI STRADA E COSI VIA...) POSSIAMO PURTROPPO AFFERMARE QUESTO SLOGAN:

    ROMA, PERIFERIA NORD DI NAPOLI.

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  7. A Napoli i cartelloni sono gestiti molto meglio.

    Periferia nord di Tunisi.

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  8. Pensavo che si potrebbe lanciare una campagna di boicottaggio dei prodotti pubblicizzati sui questi cartelloni. Si sa che quello della pubblicità è un mondo piuttosto "volatile", già solo l'idea di una possibile riduzione di guadagni come conseguenza del boicottaggio potrebbe indurre un po' di riflessione

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  9. ma dov'e' la 46-90 e'...?????
    che schifo????

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  10. A tunisi i cartelloni sono gestiti molto meglio.

    Periferia nord di Ouagadougu.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  11. Quella zona è sempre sembrata Calcutta...Ma ora lo è ancora di più.

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