venerdì 21 maggio 2010

In sei mesi fanno montare ventimila cartelloni, ma non riescono a rispondere ad una mail...

Dopo diversi solleciti al Comune ed alla Polizia Municipale, mi hanno consigliato di mandare una mail a cartelloni@comune.roma.it
La mail è stata letta sei mesi dopo!!! Ed ovviamente non c’è stata nessuna risposta. Come al solito l’amministrazione non riuscendo ad occuparsi del problema per inefficienza, ha trovato la soluzione più semplice… Condono, condono, condono per tutti.
Il condono è come il boomerang, lo lanci ed esso vola elegantemente lontano, poi torna indietro e ti spacca la testa!
Antonio Di Giuseppe


2 commenti:

  1. chi si affida alla pubblicità fatta si cartelloni uno attaccato all'altro è un gran fesso, infatti nessuno nota quella pubblicità in quanto è impossibile notarla tra altri 20 cartelloni!! è solo un minestrone che da fastidio e basta. Poveri fessi commercianti truffati anche loro dalle ditte cartellonare..
    carlo

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  2. L'indirizzo di posta elettronica cartelloni@comune.roma.it é stato ormai scavalcato dal nuovo indirizzo segnalazioniaffissioni@comune.roma.it, attivato dall'Assesore Bordoni subito dopo che é venuto a sapere della presentazione della delibera di iniziativa popolare.
    Ma le segnalazioni inoltrate ad entrambi i suddetti indirizzi di semplice posta eletttronica non hanno valenza legale, per attestare ad esempio che é stato scritto al Comune e che questi non solo non ha risposto, ma non ha soprattutto provveduto a rimuovere gli impianti segnalati.
    Per tale ragione il 14 maggio scorso ho chiesto a nome di VAS l'attivazione di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) per denunciare tutti gli impianti abusivi con Mail che hanno tutte il valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

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