domenica 30 maggio 2010

La Delibera 133. Tradotto in italiano, la presa per il culo di Piazzale Clodio

Avete capito? Gli impianti, gli osceni, illegali, mafiosi, inesistenti in qualsiasi altra città 4x3 di stanza a Piazzale Clodio non li rimuovo, li ricollocano. Li piazzano a rovinare qualche altra piazza, qualche altro quartiere, qualche altro panorama, qualche altra riserva naturale. Uno scempio che la metà basta. E dove poi, visto che tutta la città è completamente foderata della vostro crimine organizzato? Il Comune, ahinoi, dà sempre l'impressione di avere toccato il fondo e invece ogni volta va sempre più giù.
A chi serve questa sperimentazione? Che senso ha? Perché "liberare" dai 4x3 una piazza come Piazzale Clodio? Perché è una piazza storica e di qualità? E se lo è perché riempirla di 300mt lineari di parapedonali (forse il più brutto arredo urbano del mondo)? E se invece, come è vero, non si tratta di una piazza bella e storica allora perché proprio Piazzale Clodio, perché bisogna sopportare i 4x3 in decine di piazze storiche e centrali e li si tolgono, sperimentalmente, da Piazzale Clodio.

Questa sperimentazione significa che dopo l'approvazione del Piano Regolatore si procederà così? Per ricollocazioni mantenendo inalterata la somma dei metriquadri complessivi che determinano il massacro totale della città? Un assessore che ha paura (paura!) di riformare un settore così delicato è un assessore che si deve dimettere, prima di fare altri danni alla città. Chi ha paura di prendere posizione contro il crimine, non può occuparsi di affissioni a Roma. Semplicemente non può.


Deliberazione n. 133


Approvazione progetto di riqualificazione di Piazzale Clodio.
Premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 100 del 12 aprile 2006,
come modificata dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del 30 marzo 2009 è
stato approvato il nuovo Regolamento in materia di esposizione della pubblicità e delle
affissioni, entrato in vigore il 1° gennaio 2007;
Che agli artt. 19 e 20 del predetto Regolamento sono fissati i criteri per la redazione
del Piano Regolatore degli impianti e per l’approvazione delle norme tecniche e dei piani
di localizzazione;
Che, in particolare, all’art. 19 c. 2 del Regolamento è stabilito che le norme tecniche
di cui all’art. 4 c. 3 e le specifiche di cui all’art. 12 c. 3 del Regolamento sono approvate
con deliberazione della Giunta Comunale entro 90 giorni dall’approvazione del
Regolamento;
Che, in esecuzione della deliberazione della Giunta Comunale n. 47 del 20 febbraio
2008, sono state avviate le attività amministrative propedeutiche alla redazione del Piano
Regolatore degli impianti pubblicitari;
Che, nelle more dell’approvazione del suddetto Piano Regolatore e dei piani di
localizzazione, si è ritenuto necessario ed opportuno attivare un percorso, a titolo
sperimentale, funzionale a migliorare la fruibilità di alcune piazze cittadine, riducendo
l’impatto della pubblicità sull’ambiente circostante, con contestuale recupero del
patrimonio storico, artistico ed architettonico delle aree interessate;
2
Che si è ritenuto opportuno avviare l’attività di riqualificazione dall’area di
Piazzale Clodio, nodo nevralgico della vita cittadina, in cui è stata riscontrata
l’installazione di numerosi impianti pubblicitari;
Che all’esito di sopralluoghi effettuati nel corso del mese di novembre 2009 dalla
competente Unità Tecnica è risultata installata una superficie totale destinata, ad
esposizioni pubblicitarie superiore a mq. 600;
Che, quindi, il settore tecnico del Servizio Affissioni e Pubblicità ha elaborato una
proposta di riqualificazione per Piazzale Clodio, redigendo uno specifico Piano di
Localizzazione prot. n. 122 del 17 febbraio 2010;
Che detto Piano di Localizzazione prevede la sostituzione di tutta l’impiantistica
presente, diversa per dimensioni e forme, con solo impianti parapedonali aventi un
pannello pubblicitario di dimensioni di m. 1x0,7, distanziati di un metro l’uno dall’altro,
per un totale di 150 parapedonali;
Che, conseguentemente, la superficie destinata all’esposizione pubblicitaria si
ridurrebbe dagli attuali mq. 658 a mq. 210 in tipologia parapedonale, sicuramente a basso
impatto di disturbo sul tessuto urbano;
Considerato che la presente proposta di deliberazione non comporta impegno di
spesa né diminuzione d’entrata, in quanto la quantità di superficie pubblicitaria, già
autorizzata ed esclusa dalla proposta di riqualificazione, sarà oggetto di separati
procedimenti di ricollocazione in altre zone della città
;
Preso atto che in data 3 maggio 2010 il Dirigente della U.O. Affissioni e Pubblicità
del Dipartimento Attività Economico-Produttive, Formazione-Lavoro ha espresso il
parere che di seguito si riporta: “Ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, comma 1, del
Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, si esprime parere favorevole in ordine alla
regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto.
Il Dirigente F.to: F. Paciello”;

Che sulla proposta in esame è stata svolta, da parte del Segretario Generale, la
funzione di assistenza giuridico-amministrativa, di cui all’art. 97, comma 2, del Testo
Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto
2000, n. 267;
LA GIUNTA COMUNALE
DELIBERA

per i motivi espressi in narrativa, di approvare, quale modello a titolo sperimentale, il
Piano di Localizzazione di Piazzale Clodio, meglio specificato nella relazione tecnica e
nel progetto che si allegano in atti sotto la lettera “A”.

21 commenti:

  1. Leggete la cronaca di Roma di Repubblica di oggi.
    Leggete dello scontro tra Governo e Comune per il nuovo assurdo scempio a Villa Borghese.
    Lo hanno capito perfino i colleghi del PdL che razza di incompetenti e peracottari sono stati mandati in Campidoglio!

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  2. questa giunta sta distribuendo soldi e spazi della città a giostrari, bancarellari (giorni fa 3 banchi davanti santa maria maggiore e uno davanti l'abside su piazza esquilino, mai cosi tanti...), venditori di panini (uno ieri notte su ponte milvio in piena isola pedonale, lato pzza consalvi), parcheggiatori abusivi (ieri alle 20 piazza augusto imperatore ben tre che taglieggiavano gli automobilisti in mezzo ad un caos di automobili). Alla faccia del decoro e della sicurezza !!!!! Questo sarebbe il rilancio dell'economia? Economia dei bancarellari...e cartellonari. Mandiamoli a casa si stanno mangiando la città ed il suo sviluppo dandola in mano ad amici e sostenitori. Ma l'assessore Croppi, uomo di cultura non conta nulla in questa giunta??? Scriviamo anche a lui.
    carlo

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  3. Oggi su Repubblica web un servizio fotografico sulla performance dell'artista inglese Ron English sulla facciata del mattatoio a testaccio lato ingresso del macro future. L'artista noto in tutto il mondo ha dichiarato che la sua arte è lotta contro il degrado e che se guarda fuori dalla finestra vede solo: CARTELLONI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ecco il link:http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/05/29/foto/una_guernica_per_l_ex_mattatoio-4433125/1/

    carlo

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  4. ALEMANNO E BORDONI A CASA!!!!!!!!!

    Mc Daemon

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  5. E si perché 150 parapedonali ce scherzano eh ?
    Tra l'altro il mio calcolo di 300 parapedonali era giusto, non avevo considerato che sono bifacciali.
    Piazzale clodio diventerà il paradiso del parapedonale.
    Che un aspetto positivo ce l'ha: è ottimo per la bomboletta; cittadini di P.le Clodio e zone limitrofe, ora sapete cosa fare.

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  6. Inutile scrivere a Croppi o chicchessia.
    Dovete scrivere il nome giusto nell'urna tra 3 anni (o anche prima, secondo me aledanno 5 anni di lavoro "vero", non li regge).
    Ovviamente, il PRIMO PUNTO del programma elettorale del candidato che voteremo, sarà la tabula rasa in materia cartellonara, e 13cinara.

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  7. Con nota prot. n. 23 del 25.5.2010 ho chiesto a nome di VAS al Sindaco, all'Assesore Bordoni ed alla Giunta di "disporre l’immediato annullamento della deliberazione n. 133 del 12.5.2010 nell’esercizio del potere di autotutela sancito dall’art. 97 della Costituzione", una volta accertati i vizi di legittimità da me rilevati nel Piano di LOcalizzazione che sono i seguenti:
    - violazione del 2° comma dell'art. 19 del nuovo Regolamento che obbligava la Giunta ad acquisire il preventivo parere del Municipio XVII, che non risulta invece essere stato sentito;
    - violazione del 7° comma dell’art. 34 del nuovo Regolamento, che ha dettato le norme transitorie e disposto testualmente che "in fase di applicazione del presente regolamento, i Piani di localizzazione di cui all’art. 19, comma 1bis (= attuale comma 2, ndr.), sono deliberati insieme con il Piano di cui all’articolo 19, comma 1 (= Piano Regolatore delle affisisoni, ndr.), previo parere del Municipio competente, che lo esprime entro 30 giorni dalla comunicazione relativa";
    - ricollocazione indebita in altre parti della città degli attuali 658 mq. di esposizione pubblicitaria esistenti su piazzale Clodio, mantenendo così l’illecito sfondamento del tetto massimo complessivo delle 7.000 facciate di mt. 4 x 3 previsto dal 1° comma dell’art. 34 del Regolamento;
    - aumento indebito del mercato delle affissioni con 210 mq. di ulteriore esposizione pubblictraia messi a disposizione di coloro che si aggiudicheranno i rispettivi bandi di gara relativi ai 3 lotti di 50 ciascuno (mq. 70) e collocheranno 150 impianti parapedonali aventi un pannello pubblicitario su entrambi i fronti di mt. 1 x mt. 0,70, distanziati di un metro l’uno dall’altro e posizionati sul perimetro del parcheggio di piazzale Clodio e nella zona dei capolinea bus.
    La nota si chiude affermando che Le “regole” di una corretta esposizione pubblicitaria della capitale debbono essere dettate dal Piano Regolatore che si ritiene debba essere redatto nel pieno rispetto dei criteri fissati dal Regolamento, una volta che sarà stato modificato ed integrato con i “correttivi” che si intendono apportare con la delibera di iniziativa popolare.

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  8. Ma questi cialtroni davvero non si vergognano neanche un pochino ? Possibile ??

    ALEMANNO E BORDONI A CASA ...BASTA DANNEGGIARE ROMA!!!

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  9. BOORDONI/ALECAZZO A CASA! A PASCOLARE LE PECORE!

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  10. Il problema è che la delibera di iniziativa popolare.....è del popolo pd !

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  11. Sarai te del pd, non la delibera di iniziativa popolare !

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  12. All'anonimo delle ore 8,35 faccio presente che:
    - ho steso materialmente il testo della delibera di iniziativa popolare e della sua relazione illustrativa assieme ad una cerchia ristretta di persone che non hanno nulla a che vedere con il Partito Democratico (PD);
    - la delibera é stata ufficialmente presentata da un gruppo promotore costituito da comitati di cittadini che non possono essere etichettati nella maniera più assoluta come "popolo pd";
    - solo dopo la conferenza stampa di presentazione ufficiale della delibera, alcuni Municipi hanno dichiarato il loro appoggio "politico" alla iniziativa, con impegno a contribuire alla raccolta delle firme;
    - sempre e soltanto dopo anche il cons. Athos De Luca a nome del Partito Democratico ha manifestato il suo appoggio alla nostra iniziativa.
    Ritengo pertanto offensiva l'etichetta che é stata voluta volutamente data al "popolo" non solo promotore della delibera di iniziativa popolare, ma anche a tutti quei cittadini che la stanno sottoscrivendo indipendentemente dalle loro idee politiche.
    Se invece ho capito male e per "popolo del pd" l'anonimo intendenva dire "popolo del Partito delle Demolizioni", allora non vedo proprio quale sia il problema o meglio credo che il "problema" ce l'abbia questo Comune, da intendere sempre e comunque come "Amministrazione Pubblica" e non soltanto come governo di turno di centro-destra.
    Quelli che stiamo perseguendo sono e debbono rimanere solo interessi pubblici e non certo interessi "politici" che lasciamo ai singoli partiti di "sfruttare" come meglio credono.
    Ai promotori della delibera così come al popolo dei cittadini che la stanno sottoscrivendo non é certo imputabile come "colpa" (che non sarebbe peraltro affatto grave) se ad appoggiare l'inziativa siano stati per ora soltanto il PD ed i Municipi di centro-sinistra.
    C'é sempre tempo ad ogni modo anche per il Popolo della Libertà (PDL) di capire che stiamo perseguendo gli interessi di tutti, al di fuori o comunque al di sopra di qualunque parte politica.

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  13. Un grazie di cuore a Rodolfo Bosi che "in punta di fioretto" sta alle calcagna dei cartellonari e di quanti nel loro libro paga.
    Ma se c'è da usare il piccone chiamatemi pure. Tutti i mezzi son buoni contro 'sta vergogna.
    F.F.

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  14. Tieniti pronto F.F.

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  15. X Rodolfo Bosi
    il popolo PD era provocatorio....certo ho da ridire e di molto sulla presenza ad es. di Athos De Luca, tutt'altro che marginale e tutt'altro che circoscritta. Epoi anche l'impegno di sezioni del PD per raccogliere le firme. Ho fatto l'equazione, una sezione del PD raccoglie le firme....probabilmente votano gli appartenenti di quella sezione del PD. Ovviamente è tutto da dimostrare, anzi si sa che quando si parla di sezioni del PD (vedi le primarie) i voti si moltilicano a dismisura..... !
    Un ' ultima constatazione, chissà perchè ho parlato tanto di sezioni del PD per un'iniziativa popolare apartitica....!!

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  16. Quanto ci piace la politica, quando possiamo parlare di secondi fini, di nuovi modi di conquistare voti, invece di apprezzare un'iniziativa che è nata senza un colore politico, ma solo dalla volontà di cittadini che si sono rotti le palle della politica e di come gestisce la cosa pubblica. Ma no, tutto questo non va, bisogna tirare dentro i partiti e cercare del torbido, anche quando il vero schifo è fuori, fatto da chi gestisce male, e sostenuto anche da chi si lamenta e non muove un dito, neanche per far rimuovere un cartellone abusivo..!

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  17. Non ti curar di Scrotino, immondo frutto di sesso mercenario di Liudi tra un focheraccio di copertoni e un cartellone giallo colera.

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  18. All'anonimo delle ore 22,13, che non so se sia lo stesso anonimo delle ore 8.35, ma che mi ha voluto chiamare in causa per insinuare che quanto meno le firme raccolte nelle sezioni del PD verrebbero "moltiplicate a dismisura", (duplicandole o infilandone addirittura di false) come a suo giudizio sarebbe successo già con le primarie di quel partito, faccio presente che apre bocca e le dà fiato
    da perfetto "ignorante", nel senso letterale "che non sa" e che non é e non vuole comunque essere offensivo da parte mia.
    Non sa infatti che le 5.000 firme raccolte saranno considerate valide dall'Ufficio Elettorale di via dei Cerchi soltanto se i cittadini che hanno firmato risulteranno regolarmente iscritti nelle liste elettorali del Comune di Roma, per cui non si possono fare i "giochetti" che lui ipotizza.
    Se invece l'anonimo non é affatto "ignorante" ed ha ugualmente voluto fare la sua insinuazione in modo strumentale, tanto per "buttarla in caciara" (come si dice a Roma), non voglio allora scendere ai suoi livelli di rifiuto del confronto e di uso scorretto dell'anonimato, di cui evito di servirmi anch'io, pur potendolo fare benissimo.
    Gli faccio presente per inciso che da 10 anni ormai mi batto contro i cartelloni pubblicitari abusivi e che le mie denunce non hanno risparmiato mai nessuno, né il Sindaco Veltroni, né gli allora Assessori al Commercio Minelli (ex CGIL) e Daniela Valentini (ex DS) né l'allora Direttrice Andreina Marinelli.
    Glielo ribadisco ancora per l'ultima volta: siamo portatori di un interesse pubblico generale, senza voler favorire o fare sconti a nessun partito ed a nessuna maggioranza di governo di turno, e quando raccogliamo le firme non ci importa un fico secco di quale partito siano i cittadini che accettano di sottoscrivere la delibera di iniziaativa popolare.
    A proposito: Lei l'ha messa la sua firma ? oppure ha paura, da perfetto anonimno qual'é, di essere scambiato per uno del PD ?

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  19. All'anonimo delle ore 22,13, che non so se sia lo stesso delle ore 8,35, ma che mi ha voluto chiamare in causa per insinuare che le firme raccolte nelle sezioni del PD verrebbero "moltiplicate a dismisura" (duplicandole o infilandone addiritura di false), faccio presente che é un perfetto "ignorante", nel senso letterale della parola ("che non sa") e che quindi non può e comunque non vuole essere offensivo da parte mia.
    Se infatti non lo sa, le 5.000 firme raccolte saranno considerate valide dall'Ufficio Elettorale di Via dei Cerchi solo se i cittadini che hanno firmato risulteranno regolarmente iscritti nelle liste elettrali del Comune di Roma, per cui non si possono fare i "giochetti" che l'anonimo ipotizza.
    Se invece lo sapeva perfettamente ed ha voluto ugualmente fare la sua insinuazione in modo strumentale, per "buttarla in caciara" (come si dice a Roma) specie contro il PD, non voglio allora scendere ai suoi livelli di rifiuto del confronto nascondendomi anch'io dietro un comodo anonimato per gettare fango su tutto e su tutti.
    Glielo ribadisco: siamo portatori di un interesse pubblico generale, senza fare sconti né favori a nessun partito ed a nessuna maggioranza di turno.
    Gli faccio presente che da 10 anni mi batto contro i cartelloni pubblicitari abusivi e che le mie denunce non hanno risparmiato né il Sindaco Veltroni né gli allora Assessori al Comemrcio Minnelli e Daniela Valentini né l'allora Direttrice Andreina Marinelli.
    Le assicuro che non ci interessa un fico secco di sapere se a firmare la deliebra siano cittadini di sinistra, di centro o di destra.
    A proposito: la firma Lei ce l'ha messa ?
    Oppure ha evitato di farlo per non essere confuso, da perfetto anonimo qual'é, con uno del PD ?

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  20. Mi vedo costretto a spiegare il mio doppio commento, che ho dovuto riscrivere di getto più o meno a memoria del primo delle ore 23,41, perché inizialmente non risultava pubblicato ed é comparso solo dopo che ho trasmesso il 2° delle ore 23,59.

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  21. Grande Rodolfo Bosi
    non perda il suo prezioso tempo a dialogare con gli anonimi che non vogliono alcun dialogo ma solo godere nel farci perdere le staffe per poi fare le vittime e dire che li abbiamo minacciati.
    E' un triste ma in fondo trascurabile fenomeno di ogni blog.
    Le faccio i miei più sentiti complimenti per la sua metodicità e serietà.
    Non regali perle ai porci.

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