venerdì 7 maggio 2010

Ma allora si può...


Vi ricordate quando Roma, manco fosse un circo equestre, era ridicolamente piena di striscioni pubblicitari da parte a parte della strada. In tutta la città ci sono ancora i sostegni (perché non vengono eliminati? Forse gli artefici della Cartellopoli romana stanno immaginando un futuro utilizzo???) di questi impianti pubblicitari che, ad un certo punto, per decisione delle precedenti giunte, vennero aboliti. E allora, cari cartellonari, avete visto che si può. Basta una amministrazione onesta e decisa a allineare la nostra città a tutte le altre capitali occidentali e gli impianti pubblicitari che sembrano immortali, spariscono. Mettetevi l'animo in pace: i vostri cartelloni, i vostri cartellini, i vostri cartellucci scompariranno tutti. Come gli striscioni. Fatevene una ragione e inventatevi un lavoro onesto, serio, degno di essere chiamato lavoro. Che non preveda lo stupro del territorio. Difficile?

2 commenti:

  1. Vicino casa mia ce n'è ancora uno. E' stato installato nel 2003 mi sembra. Non hanno mai attaccato uno striscione, per fortuna.

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  2. Non glielo ricordate a 'sti banditi....

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