martedì 11 maggio 2010

Ma è una nostra impressione o qualcuno si sta incazzando sul serio?




26 commenti:

  1. dove sono state scattate queste foto?

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  2. Ll'ultima è stata fatta a Via Battistini, ci passo spesso e quel cartello blu l'ho notato già da qualche giorno. Ma ce ne sono pure altri più avanti in condizioni simili. Piuttosto la strada è ovunque infestata di affissioni pubblicitarie, sarebbe necessario un puntuale intervento di bonifica.

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  3. Non so se avete visto la Homepage del Corriere Roma di oggi.
    C'è anche un link diretto a questo blog... chi sa un po' di "cose web" sa che un link diretto dal Corriere.it vale come la vittoria delle Ardenne!

    La guerra non è vinta, ma la strada è segnata!

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  4. propongo un link al sito di davidebordoni, per confrontare quello che dice cn le foto che i ferquentatori del blog mandano, questo è un estratto da un recente comunicato stampa:
    "L’Amministrazione comunale è disponibile a un filo diretto con la cittadinanza per
    contrastare, ancora di più, il fenomeno dell’abusivismo, così come ha fatto
    potenziando la sinergia tra Ufficio Affissioni e Polizia Municipale, che oggi
    lavorano in stretta collaborazione su tutto il territorio della Capitale. Abbiamo
    iniziato col dare un segnale forte nel contrasto ai cartelloni irregolari e finalizzato
    alla tutela del decoro censendo gli impianti presenti nella Capitale, dopo anni di
    mala gestione e un procedimento di riordino fonte di ulteriore confusione; abbiamo
    proseguito con il potenziamento delle forze in campo e stiamo lavorando sul
    Nuovo Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari, che garantirà l’introduzione di
    norme certe che potranno disciplinare il settore e permetterci di punire le
    irregolarità e restituire a Roma il decoro che merita".

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  5. Per la affissioni di vendesi ci pensiamo noi. Ho letto l'articolo del Corriere, mi chiedo: ma perché Bordoni non risponde? Mai vista una cosa del genere. Lo sputtanano a raffica sui principali quotidiani nazionali, e lui fa finta di niente, come se non fosse successo nulla.

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  6. scusate se insisto: comunicato stampa del 19 febbraio 2010:
    "ULTIMI GRANDI CARTELLONI IN CITTA’, IL COMUNE
    CHIEDE IL DISSEQUESTRO ALL’AUTORITA’
    GIUDIZIARIA E AVVIA LA RIMOZIONE TOTALE
    E’ iniziata oggi la rimozione degli ultimi impianti 6x3m presenti sul territorio della
    Capitale. Per liberare la città e procedere all’opportuna bonifica, l’amministrazione
    comunale ha infatti chiesto all’Autorità Giudiziaria il dissequestro delle 126 grandi
    strutture ferme per disposizioni del magistrato sul terreno cittadino da oltre sei
    anni e fonte di degrado. Questa mattina è stata avviata la prima fase di lavori con
    l’eliminazione dei cartelloni situati lungo Viale Maresciallo Pilsduski.
    Dal 2008 l’attenzione del Comune si è concentrata sulla rimozione dei grandi
    impianti, sulle sanzioni al pubblicizzato, sui controlli e sull’intensificazione delle
    multe per i manifesti elettorali che deturpano la città e sulle verifiche serrate da
    parte del Gruppo Sociale Sicurezza Urbano della Polizia Municipale e Ufficio
    Affissioni.
    Sono 31.600 gli impianti censiti dalla Nuova Banca Dati; oltre 5000 le rimozioni
    effettuate in un anno; 1.285 il numero delle sanzioni al pubblicizzato registrate fino
    al 17 febbraio 2010; 1.528 le multe notificate nell’ultima settimana ad aziende che
    si sono servite di servizi di volantinaggio irregolare; 700 quelle che sono state
    recapitate ai candidati delle elezioni regionali per violazione delle norme sul
    decoro urbano. L’amministrazione ha inoltre intensificato le rimozioni, impiegando
    risorse quantificabili in 1.080.000 Euro.
    “Gli impianti 6x3m saranno solo un vecchio ricordo – ha dichiarato l’assessore alle
    Attività Produttive del Comune di Roma Davide Bordoni -; in città ne restavano
    126 sottoposti al fermo dell’Autorità Giudiziaria. Con il dissequestro delle prime 44
    strutture abbiamo dato il via alle rimozioni. L’impegno del Comune nel settore
    affissioni si intensifica di giorno in giorno, grazie ad una rinnovata sinergia tra
    Ufficio affissioni e Polizia Municipale. Entro la fine dell’anno sarà inoltre
    presentato il Primo Piano Regolatore degli impianti pubblicitari della città. Roma
    avrà finalmente uno strumento che permetterà di disciplinare la presenza di
    cartelloni ed evitare situazioni di affollamento e degrado”.
    sarà, ma io lavoro proprio a viale maresciallo pilsduski e non mi osno accorto di questi interventi, anzi i megacartelloni imperversano fino ai campi sportivi e all'acqua acetosa.
    http://www.davidebordoni.it/comunicati_stampa.php?cid=194&page=5

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  7. Bello il sito di Bordoni. Praticamente non c'è scritto nulla a parte qualche barzelletta.

    "ROMA CAPITALE DEL MARE INCANTA L'AMERICA E DIVENTA PROTAGONISTA INTERNAZIONALE"

    Si certo. A Ostia c'è forse il peggior lungomare dell'universo.

    "Per quanto attiene al settore delle Affissioni e degli spazi pubblicitari abbiamo nel primo anno potenziato le azioni di contrasto all’abusivismo (Direttiva Assessorile n. 1/2008) ed attivato una serie di interventi che hanno prodotto un significativo Incremento delle Entrate, già registrate nel Bilancio 2009, sia attraverso le procedure di recupero dei crediti pregressi che della regolarizzazione amministrativa e contabile delle postazioni."

    Qui si supera ampiamente la soglia fisiologica del ridicolo...

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  8. Il famoso lungomuro, di cui parlerà Report Domenica (tutti sintonizzati!!!). Perché a Roma dove vai vai, vincono i prepotenti...

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  9. Ostia è impresentabile. E non solo per il lungomare, ma perché è di fatto una periferia romana affacciata sul mare. Non esistono posti più squallidi in nessun angolo del mondo. Non esiste un lungomare peggio sfruttato in nessun angolo del mondo. In Africa, a Tangeri, hanno lungomari mille volte più belli e meglio tenuti. Ostia rende il 5% di quello che potrebbe essere. Tutto perché è stato consentito a palazzinari con pezze al culo e zero capacità imprenditoriale di farsi il loro casotto cementizio abusivo sul mare senza alcuna regola. Una lunga teoria di casotti simili a quelli che si vedono sulla Tuscolana. In cambio probabilmente di un piattino di lenticchie, qualche votarello raccattato quà e là. La politica accattona romana. Mendicanti di voti. Fate pena.

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  10. che schifo il lungomare di alicante... neanche un muretto, neanche una macchina parcheggiata, neanche uno stabilimento... lo sapevate che il concetto di stabilmento balneare esiste solo in italia? e a roma ci sono i massimi epigoni dell'idea.

    per migliorare il lungomare di ostia propongo una lunga sequenza di cartelloni sia lato mare che lato pineta e davanti a ogni stabilimento un cartellone della PITRAN

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  11. Rifare il lungomare di Ostia per il politico buzzurro romano significa ridare l'asfalto per togliere le buche così non si rovinano i cerchi da 18'' delle maghine e al massimo mettere qualche mattonella rimediata all'ikea lungo la passeggiata.

    Guardate il Lungomare di Alicante
    http://www.flickr.com/photos/44522962@N00/3459187685/sizes/l/

    Questo è il mondo civile. Noi siamo gli unici esclusi. Gli unici. Noi non facciamo parte di questo mondo. Noi siamo dei puzzolenti buzzurri.

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  12. Domenica sera non esco di casa manco se la roma vincesse lo scudetto, e ho detto tutto.
    Voglio godere in maniera spropositata di fronte al definitivo sputtanamento di Ostia.
    E poi la gente è ancora lì a chiedersi perché il turista medio in visita a roma, a ostia non ci passa manco di striscio.
    Io non frequento il litorale laziale da 10 anni, o toscana o adriatico, sensa se e senza ma, i ladroni non mi avranno più.

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  13. A Alicante, anonima cittadina di mare, hanno una valanga di turisti e tutto grazie al loro bellissimo lungomare. A Ostia il palazziname è stato imposto ai suoi sonnolenti abitanti. Quando saremo una massa critica manifesteremo un giorno si e l'altro pure anche contro questo schifo.

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. PS: non c'è bisogno di andare ad Alicante, bastano 2 ore da roma a roseto degli abruzzi (!)

    http://bit.ly/cIwsdm

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  16. Si certo Marco anche in Italia ci sono splendidi lungomare, penso a Salerno, Reggio Calabria, Santa Margherita Ligure, San Benedetto del Tronto, Bari, Pescara, ecc. Ma noi dobbiamo aspirare al meglio, i nostri modelli devono essere Alicante, Menton, Cannes, Nizza. A Ostia ci vuole qualcosa tipo la Promenade des Anglais. Lo spazio c'è, vanno solo incentivati gli stabilimenti (non quelli storici, si intende) a ristrutturare i loro casermoni e buttare giù gli ecomostri cementizi all'interno, ripiantare le palme, risistemare le aiuole, ecc. Sarebbe bello attrezzarsi per realizzare un impianto di irrigazione automatica sulle aiuole, magari anche solo su un breve tratto. Io ne ho fatto uno sul mio giardino, uno spettacolo!

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  17. Ma a Roma non ci sono i Guerrilla Gardening?

    Tornando ai cartelloni, su Via della Magliana Nuova ce n'è uno storto e pericolante, appena ci passo lo fotografo.

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  18. E' importante considerare come la questione scottantissima del lungomare di ostia e quella dei cartelloni (ma è lo stesso per le affissioni abusive, i camion bar, le antenne sui tetti, gli sfasciacarrozze, le edicole-favela, le bancarelle...), siano due facce di una medesima medaglia. Il meccanismo è il solito:

    si ruba (ruba!!!) una porzione di suolo pubblico facendo figurare questo furto come una concessione in cambio della quale si dà qualche spicciolo, o anche meno, alla pubblica amministrazione connivente. Su questo suolo pubblico non solo si lucra il più possibile, ma si opera una azione di devastazione estetica, ambientale, paesaggistica, morale. Finché ce n'è. Finchché non si arriverà all'ultima mollica di pane perché evidente come questi sistemi portino al collasso. E' evidente che la pubblicità dei cartelloni sta perdendo di valore a causa della bruttezza e alla quantità dei cartelloni come è evidente come a ostia ci si faccia concorrenza sulla fascia bassa o bassissima del mercato perché la fascia alta va altrove e anzi considera vergognoso e ridicolo andare al mare in un posto così appellato.

    Sono la stessa cosa. Alla base c'è un comune denominatore molto molto minimo: l'imprenditore medio romano. Egoista, ignorante, zingaro, sudicio, wannabee mafioso, assolutamente non a conoscenza di quanto avviene fuori roma.

    Oggi per fortuna, visto che ci è data possibilità (grazie a internet o alle low cost) di vedere cosa succede nel resto del mondo, sempre più persone si stanno accorgendo che questo schifo, su tutti i fronti, accade solo a Roma. Solo a Roma e da nessuna altra parte. E piano piano aumenta la massa critica che si incazza. E ora sta gente di merda, come si dice a Parigi, inizia a strigne er culo! Ne vedremo delle belle, se non molleremo.

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  19. Certo che roma deve aspirare al meglio in tema di lungomare, dicevo solo che nel loro piccolo ci sono (molte) amministrazioni locali che hanno capito che il "lassateme lavorà" non rende, anzi, fa scappare la gente, a roseto per capirci le prenotazioni estive spesso sono già al completo ad aprile.
    Tornando ai cartellonari, non regge neppure la scusa dei posti di lavoro, visto che sulle scale appoggiate ai cartelloni col manifesto in mano non vedo salire un italiano da tempo immemorabile: tutti extracomunitari, al 99 % sicuramente in nero se non anche clandestini, quindi non ce provassero col ritornello dei posti di lavoro sennò gli portiamo qualche foto di attacchini al lavoro.

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  20. Nel suo piccolo anche Livorno (che come città è un postaccio) ha un bellissimo lungomare.

    Il lungomare di Ostia è un muro e un parcheggio, e il bello è che ci arriva la metro!

    PERÒ A NOI CE PIACE DE PIÙ ER PARCHEGGIO SUR MARE, VOI METTE QUELLA BELL'ARIA SALATA QUANNO SCENNI DAA MAGHINA?

    A Ostia hanno fatto una mini-isola pedonale dietro a Piazza Anco Marzio, ed è bastata per renderla una zona molto più bella e frequentata.


    ADESSO RIPRENDIAMOCI LA SPIAGGIA DI ROMA!

    RiccardoMA

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  21. Sante, sante parole: cartelloni abusivi, illegittimi, posti in posizioni pericolosissime per la sicurezza stradale, contro ogni disposizione normativa, decuplicati, in SPREGIO di una cittadinanza intera...

    Sante, sante parole: Ostia, un lungomare da miserrima concezione di come un bene pubblico possa essere deturpato, vituperato, degradato, depauperato. Eppure, il Lido di Roma potrebbe diventare un gioiello e attirare turisti, per il benessere di tutti gli abitanti... Ma no, andiamo a passeggiare in questa "bella" Ostia, derisa anche dalle città africane (con tutto il rispetto)... Ma basta anche andare a Barcellona: il divario è assoluto.

    Intanto? Si, intanto godiamoci la nostra bella Roma, INVASA SEMPRE PIU' da cartelloni pubblicitari, OVUNQUE. Si, e nel totale LASSISMO di chi deve invece tutelarla EX LEGE.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  22. Come no, la Terrazza Mascagni e la rinnovata Viale Italia.

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  23. Il degrado di Roma si estende fuori città, nell'hinterland e soprattutto nel litorale.
    Ma avete presente che razza di litorale impresentabile abbiamo?
    Diciamo che Roma fa schifo - assolutamente vero! - e ci dimentichiamo quanto sciattume, sporcizia, vandalismo contengano realtà come Ostia, Torvaianica o andando verso nord Fiumicino, Fregene, Maccarese, Passoscuro.
    Le suddette cittadine sono piene di graffiti, le aiuole sporche e incolte, i rifiuti ai lati della Via del Mare, della Litoranea e dell'Aurelia.
    Abbiamo delle coste impresentabili, se paragonate a quelle della Spagna, della Francia, della California.

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  24. Non ho esperienza in merito, ma non si risolverebbe tutto multando anche il committente dell'affissione? Una sorta di responsabilità oggettiva.
    Bravi, continuate.

    Firmato: un romano a milano che ogni volta che torna vede una città più sporca e malandata.

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  25. Caro romano a Milano, sarebbe tanto facile!

    Ma il Comune di Roma invece di multarli li ha autorizzati!
    cioè questo scempio avviene con la complicità del comune, non di nascosto!

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  26. Neppure a farlo apposta, oggi sono state assegnate le bandiere blu, sono 121, alle marche 15, all'abruzzo 10, al lazio 3.
    INUTILE DIRE che non ci stanno né ostia ne freggggene, nelle 3 (anzio, sabaudia, san felice, le solite)

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