lunedì 3 maggio 2010

Non accettateli (o a limite accettateli con l'accetta!)

Ingrandite la foto cliccandovi e guardate. Non è possibile. NON E' POSSIBILE...
Riempite questi cartelloni di ogni plausibile forma di vandalismo. Imbrattateli, scriveteci sopra, raccogliete le vostre feci in buste di plastica e tiratele su questi impianti in modo che gli operai che verranno a sostituire i manifesti trovino la bella sorpresa. Fate tutto, ma non accettate che una aiuola venga ridotta così. Chi abita in quei palazzi, laggiù, non può accettarlo, non deve accettarlo, non è umano che lo accetti.

15 commenti:

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  2. I cartelloni non possono stare sui giardini!!!

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  3. neanche agli incroci. Sono tutti illegali.

    La loro autorizzazione è un abuso del comune: quando un atto amministrativo va contro un atto legislativo (in questo caso il codice della strada che li vieta), è la legge che vince.

    Qualsiasi tribunale li dichiarerebbe illegali e ne ordinerebbe la rimozione, per quante autorizzazioni possano aver dato i complici del Comune!

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  4. ci sono le deroghe!!!!!!!!!!

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  5. il comune puo' derogare !!!!!
    ma il comune non é lo stato???
    perche' siete sempre contro il comune?
    ma fosse che non volete questa giunta..é?
    allora é una questione politica?
    che ha fatto la sinistra questi anni?
    ma voi dove stavate é??
    sono 20 anni che ci sono i cartelloni abusivi
    e i manifesti politici di tutti i partiti

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  6. E' chiarissimo, innegabile che i cartelloni sono aumentati in maniera enorme dalla delibera 37 della giunta Alemanno.
    La prova inoppugnabile è Google Maps, con le foto di Roma del 2008: molti meno cartelloni.
    Noi tutti abbiamo criticato Veltroni quando lasciava le strade sporche, adesso critichiamo Alemanno che autorizza i cartelloni illeciti.

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  7. La giunta prima faceva male, quindi questa può fare peggio, e non le si può dire nulla.

    Ecco il ragionamento tipico dell'italiota lobotomizzato.

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  8. ma la deroga è superiore del codice della strada ?

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  9. ma il gomune non è lo sctatu ?

    Liudumì! E nnamo, vamme a riprenne quer regazzino che me pò soffocà nel suo sacco e pelo Scrote

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  10. no, la deroga non è superiore.

    Il codice della strada è una LEGGE, non si può derogare.

    Il codice della strada dice che col rosso non si può passare. SECONDO VOI IL COMUNE PUO' FARE UNA DEROGA?

    Queste deroghe sono illegali quanto i cartelloni.

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  11. Per il caso in questione non ci sono deroghe e tanto il Regolamento di Veltroni (delibera C.C. n. 100/2006)quanto il nuovo Regolamento di Alemanno (delibera C.C. n. 37/2009)alla stessa lettera c) dell'art. 18 prescrivono il divieto di collocazione di impianti e mezzi pubblicitari in <>.
    L'installazione dei cartelloni anche in aree vietate dallo stesso Comune é dovuta al meccanismo della "autodenuncia" di impianti abusivi che é stato permesso dal Servizio Affissioni fino al 31.12.2009, pur di ottenere in cambio il pagamento della "indennità", senza mai attivare contestualmente il procedimento di immediata rimozione né di oscuramento degli impianti per impedirne lo sfruttamento della esposizione pubblicitaria.
    Dal 1 gennaio 2010 non viene più consentita la "autodenuncia" ed é stato negato anche il rinnovo di tutte le autorizzazioni scadute il 31 dicembre scorso, ma i cartelloni (ora chiaramente tutti abusivi) continuano lo stesso a sorgere dappertutto come funghi: il Comune si preoccupa soprattutto di "censirli" per far pagare alle Ditte titolari la dovuta indennità e continuare così a "fare cassa", senza mai provvedere contestualmente alla loro immediata rimozione.
    Con questo meccanismo perverso, per ogni 10 cartelloni abusivi che vengono rimossi (e di cui si sono vantati e continuano a vantarsi sia l'Assessore al Commercio che lo stesso Sindaco Alemanno) ne sorgono 20 o 30 istallati sempre abusivamente nel disprezzo più assoluto dell'intera normativa vigente in materia.

    Dott. Arch. Rodolfo Bosi
    - associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

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  12. Beh ma quanto riportato dall'architetto Bosi ha dell'allucinante: solo in Italia, solo a Roma poteva accadere un siffatto perverso meccanismo.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  13. pero' secondo quel che dice l'arcg.Bosi tutti i cartelli installati a partire dal 1 gennaio 2010 non godono di alcuna sanatoria o deroga, sono abusivi e basta ma il Comune non li rimuove e intasca abusivamente dei soldi oltre a non esercitare il dovere di rimuoverli. In pratica lo stesso Comune alimenta l'abusivismo ed il degrado. Vanno arrestati e basta visto lo scempio a scala di città.
    Carlo

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  14. Se leggi bene, per quello che dice il signor Bosi TUTTI gli impianti sono illegali.

    Cioè: OK la autodenuncia, ma teoricamente solo in zone consentite. Quindi anche quelli autodenunciati agli incroci, nel verde, in curva, ecc, sono illegali.

    E' chiaro che quanto avviene a Roma è totalmente fuori legge (non accade in nessun'altra città), e il sindaco e la giunta lo sanno benissimo e se ne fregano.

    RiccardoMA

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