giovedì 27 maggio 2010

Ormai sapete come la pensiamo...

Lo sapete no? Bhe per i "nuovi" di queste parti ribadiamo il concetto: noi-speriamo-che-qualcuno-si-faccia-male. Magari uno straniero, magari un bambino. Ecco, un bambino americano, possibilmente di una ricca e potente famiglia ebraica. Insomma qualcuno che possa sputtanare a livello mondiale la cosa. Così cartelloni come questo non si sfalderebbero invano. Qui siamo a Trastevere, peraltro...

19 commenti:

  1. Ti prego di non usare il plurale per esprimere questo tipo di pensieri.
    Io vorrei che nessuno si facesse male, tantomeno un bambino (e che cosa c'entra la confessione religiosa?...mah!!). Se proprio dovessi individuare una vittima sacrificale del Grande Scempio magari vorrei fosse uno dei delinquenti che hanno pianificato e messo in atto questo indicibile massacro del paesaggio di Roma o qualcuno dei loro protettori politici, ma non è in questi termini che si può caratterizzare la nostra battaglia. Piuttosto interroghiamoci sul perchè in tanti vengono qui ad ABBAIARE ma non si trovino poi persone disposte a partecipare ad azioni di contestazione civile, come quella pensata per oggi, in occasione dell'inaugurazione del Maxxi.
    Seguo questo blog da quando è nato e, come ben sai, sono in prima linea nella guerra a Cartellonia, ma mi DISSOCIO con tutta la forza da questi messaggi di morte.

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  2. Ma invece è sacrosanto quello che dice il blogger che cerca di far CAGARE SOTTO gli amministratori romani... l'unica maniera per farli tornare sui loro passi è la paura di sputtanarsi e dunque viva chi gli fa pregustare disastri e stragi.

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  3. Si lasci a questo blog la libertà di provocare e alzare i toni. Perlatro tutti sappiamo -e vi sono novantaseimila esempi- che, in Italia, se si decide di mettere mano ad una situazione di pericolo e di degrado è dopo e solo dopo che ci scappa il morto.

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  4. Mi dispiace ma insisto: nessuno mette in discussione la libertà di nessuno, anche quella di provocare. Ma dato che siamo diventati un punto di riferimento per tutti coloro che sperano di liberare Roma da questo cancro maligno dei cartelloni ritengo che non si debba dare tregua ai cosiddetti "amministratori" in altri modi che non siano quelli di augurare la morte di qualcuno per far aprire gli occhi ad una opinione pubblica telelobotomizzata che accetta passivamente OGNI forma di degrado, non solo quella devastante dei cartelloni.
    Posso, conoscendo come vanno le cose in questo tragicomico paese, anche dare ragione all'anonimo e ai 96000 esempi di Sessorium ma il mio impegno è per una città e una società CIVILE. Non mi sembra che augurarsi, e non è la prima volta, la morte di qualcuno per risolvere un problema sia un messaggio di trasformazione di una realtà così deprimente e arretrata come quella in cui ci troviamo a vivere

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  5. sono daccordo con Fitz..
    giusto alzare i toni ma dobbiamo alzare anche la qualità dei nostri interventi e dei messaggi che divulghiamo. ormai ci guardano e giudicano in tanti quindi non dobbiamo prestare il fianco a nessuno..
    F.F.

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  6. Bhe forse aiuterebbe alla qualità del blog (che mi sembra comunque altina, un vero e proprio "caso" di urban blog, una roba da tesi di laurea e lo sapete meglio di me!) che qualcuno si desse da fare nello scrivere interventi, commenti, riflessioni, provocazioni, interviste, scoop e quant'altro. Invece di lasciare che -siamo al 250esimo post- scriva tutto una sola persona, no?

    Cmq se abbiamo fatto 250 post e ve ne sono quattro o cinque (meno del 2%) che si augurano che ci scappi il morto affinché si risolva il problema (che poi è solo una istanza di realismo), non mi pare una incidenza così alta.

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  7. Ma certo Sessorium.. è proprio per questo che ho aderito entusiasticamente a questa battaglia di civiltà e se mi permetto di fare una critica è proprio perchè ci tengo a vincere insieme contro la mafia Cartellonara!
    La forza e la novità dirompente di questo blog che in poco tempo si è imposto come catalizzatore dell'indignazione contro il Grande Scempio e che è riuscito ad avere una grossa visibilità sulla stampa.
    A proposito di visibilità sulla stampa ho preparato dei magnifici A3 in Inglese e Tedesco e appena posso vado ad incollarli sugli orrori nel centro storico inviando poi le foto non solo a Cartellopoli ma anche ai quotidiani inglesi, americani e tedeschi!
    Se qualcuno vuole aiutarmi..Faccio infine un appello per l'inaugurazione del Maxxi e per i giorni successivi: è un'occasione imperdibile per la raccolta di firme e per contattare la stampa! Fatevi sotto..

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  8. Per l'inaugurazione del MAXXI c'è già qualcuno. Ehehehe

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  9. Ma nemmeno la assurda tragedia invocata (assurdo è solo pensarla e probabile facile occasione di attacco al Blog) scalzerebbe dalle loro LORDE POLTRONE questi professionisti della connivenza col malaffare coadiuvati da schiere mediasetticemiche di allenati distorsori della realtà e telelobotomizzatori scelti.

    Direbbero, o meglio farebbero insinuare con frasette ben studiate dai loro viscidi creatori professionisti di consenso, che è stata colpa dei communisti o del bambino troppo vivace o dei genitori probabilmenete "diversi" e quindi pericolosi.

    D'altronde solo UNA RESIDUA MINORANZA COLTA E CON NEURONI LIBERI E FUNZIONANTI è in grado di vedere chiaramente l'orrore di questi orrendi che con l'alibi dell'amministrare spolpano e si accaparrano quel che resta dei Beni Pubblici.

    Non è un caso che nei comunicati stampa OSINO vantarsi di contrastare abusivismo e illegalità, mettendo in pratica quella nota strategia comunicativa mediasetticemica di scaricare le proprie colpe sui "nemici", attribuendosene nel contempo i meriti. Sarebbe solo tragicomico e vergognoso e potrebbe sembrare un suicidio politico se non sapessero benissimo che il loro 70% ci abbocca , pochi per convenienza, la maggioranaza per cessazione di qualsiasi processo valutativo razionale.

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  10. Probabile risposta del sindaco:

    Alecazzo: "A signò, ma poteva stà più attenta co er regazzino?".

    A una ragazza che chiedeva ad Alecazzo (intento a ripulire un muro a Trastevere) cosa fare nel caso in cui vandali fossero tornati a imbrattare i muri lui ha risposto: "e te menaje".

    I presenti potranno confermare.

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  11. Fitz ..voglio aiutarti.. dimmi come posso farlo.
    F.F.

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  12. ma sepete che la foto in questione si riferisce alla multinazionale CBS ......

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  13. Anonimo delle 15.07 comunica la tua e-mail a
    cartellopoli@gmail.com che provvederà a girarmela e poi ti contatto e ci organizziamo.
    Grazie
    CARTELLONIA DELENDA EST

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  14. Io invece apprezzo il tono provocatorio di questi pezzi.
    Non si tratta di condividerlo o meno ma di una mera questione di stile.
    Come si può esprimere un'invettiva senza utilizzare toni violenti?

    E' un po' come dire: "Comune, stai attento che in questo modo prima o poi qualcuno si farà male."; ma in forma diversa. Si tratta di un'esercizio retorico.

    Dai, non facciamo i moralisti su questo.

    SuD

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  15. Ho già avuto modo di dissociarmi nettamente dal "plurale maiestatis" con cui non solo si augurava, ma si dava addirittura per certa una prossima morte a commento dell'articolo sull'incidente avvenuto a S.Lorenzo: sono pertanto totalmente d'accordo in particolare con il commento di fitzcarrraldo delle ore 8,29.
    A sessorium mi permetto di rilevare quanto sia contraddittorio nel proporre da un lato di invitare gli inserzionisti ad una scelta di civiltà e nell'insistere addirittura poi dall'altro lato ad alzare i toni a livelli di autentica inciviltà.
    Ho già avuto modo di proporre di affiancare alle "scelte di civiltà" anche e soprattutto "scelte di legalità", rispettose quindi delle "armi" che ci mette in mano la nostra democrazia e che sono ad esempio le 2 seguenti.
    1 - Lettera-diffida non solo al Comune ma anche alla Polizia Stradale per sollecitare il rispetto dell'art. 32 della Costituzione che obbliga lo Stato alla tutela della salute dei cittadini e quindi la conseguente rimozione di tutti i cartelloni in violazione del Codice della Strada che possano mettere a rischio la vita di tutti, con riserva di denunciare tutte le responsabilità civili e penali conseguenti ad eventuali incidenti con morti e feriti.
    Farebbe da "pendant" alle lettera-invito agli inserzionisti.
    2 - Esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di tutte le ditte che hanno installato cartelloni all'interno di aree naturali protette, in violazione dell'art. 9 della Costituzione che obbliga lo Stato alla tutela del paesaggio, per chiedere di accertare gli estremmi del reato di cui al 1° comma dell'art. 30 della legge n. 394/1991, che prevede anche fino ad un anno di galera: costituirebbe un concreto deterrente "democratico" migliore di tanti toni parolieri da autentico uccello del malaugurio, che rischiano di gettare un'ombra fosca all'ottima luce in cui si é posto fin qui Cartellopoli Blog.
    Invito quindi caldamente Cartellopoli, ma nell'interesse generale, ad evitare per il futuro di scendere a certi toni, se non si vuole bruciare tutto il "credito" che é riuscito fin qui a costruirsi.

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  16. a bosi me' sembri un ambientalista radicale?

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  17. a bosi i zingari a tor de ' quinto so' 15 anni che non lai visti e' ?
    ambientalista .....

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  18. Al mio invito a mantenere il dibattito generale su toni non solo civili ma soprattutto costruttivi, utili cioé a vincere questa battaglia che é anche di legalità, i 2 anonimi delle ore 23,52 del 27 maggio e delle ore 00,04 del 28 maggio hanno preferito scendere provocatoriamente sul piano personale con giudizi che dimostrano di fatto di rifiutare il confronto o di renderlo sterile e comunque inutile .
    Voglio anzitutto fare presente ad entrambi che avrei potuto benissismo mettermi anch'io nella loro stessa comoda posizione di anonimato, sfruttabile da tutti (e quindi anche da chi gestisce il blog), per "sparare" a zero sulle persone che ritengono di portare un contributo al dibattito che non piace o peggio ancora per screditarle o addiritura per infangare Cartellopoli con la finalità di fargli perdere l'importanza che invece ha e si é conquistata sul campo.
    Abituato come sono a prendermi in prima persona la piena responsabilità di tutto quello che dico e che faccio, rispondo puntualmente per nome e cognome, ma per la prima ed ultima volta: eviterò infatti di farlo ancora per il futuro con tutti gli anonimi che volessero continuare su questo basso livello e che invito a scrivere direttamente all'indirizzo vas.roma@alice.it i loro "commenti" sulla mia persona, se non altro per rispetto di Cartellopoli.
    Se chiedere il rispetto delle leggi che tutelano l'ambiente e puniscono chi ne viola le prescrizioni di tutela signiifica essere un "ambientalista radicale", allora sì, sono un ambientalista non solo radicale, ma anche "integralista" che denuncia tutto e tutti, come sono stato definito proprio da quella parte della politica che ho sempre combattuto ed ha cercato di screditarmi con la diffamazione della mia persona.
    Quanto agli "zingari a tor de' quinto", rispondo come farebbe l'On. Di Pietro che "non ci azzeccano" niente con gli argomenti di cui si occupa Cartellopoli: sono e devono essere altri gli spazi per parlare di questo ed anche del sesso degli angeli.

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  19. Bosi, suvvia, il suo tempo e l'azione che sta conducendo è preziosa per la superstite Roma Civile e perciò

    non si curi di Scrotino che ogni tanto scappa a Liudumilla malgrado ci abbia più volte assicurato che lo leghi insieme al suo sacco peloso al noto palo giallo.

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