martedì 18 maggio 2010

Prima e dopo in panchina

Dopo l'edicola soffocata, siamo alla panchina sovrastata. Qualcosa davvero di riprovevole e raccapricciante sta succedendo in questa nostra città. Noi invitiamo, rischiando di cadere nell'apologia di reato, tutti i cittadini a reagire con tutti i mezzi possibili (salvo quelli leciti, eccezionalmente depotenziati da una amministrazione complice della criminalità cartellonara). E poi la nostra speranza resta sempre la solita. Che qualcuno, pazzo, si segga in quella panchina a leggere un buon libro; che in quel momento si sganci l'impianto sovrastante e che il cittadino muoia in una chiazza di sangue clamorosa. Forse solo a quel punto chi sta continuando a tacere su questo Scandalo Nazionale, inizierà a lavorare per risolverlo.


PIAZZA RIGHI


ANCORA PIAZZA RIGHI


GIUSTINIANO IMPERATORE

9 commenti:

  1. La D.D.N Pubblicità quella dell'ultima foto sta praticamente spaccando i marciapiedi di tutta Roma. Spuntano come funghi 1 x 1, 1 x 1,40 1,40 x 2 metri e sono tutti senza pubblicità.
    Per ringraziarli: info@ddn-pubblicita.it

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  2. Per il commento precedente: difficile raggiungere gli allucinanti, deturpanti apici assoluti dell'invasione della "nuovi spazi", della APA e degli onnipresenti Pitran... Ma qualcosa mi dice che ne vedremo ancora delle belle... (brutte)

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  3. Asgard, qualcosa mi dice, conoscendo questo triste paese, che oltre alla lodevole iniziativa della raccolta di firme per la presentazione della delibera di iniziativa popolare, c'è bisogno di azioni di boicottaggio forti e capillari. Lo so, non tutti hanno voglia di esporsi ma lanciare secchiate di vernice sui cartelloni, oscurarli con bombolette di vernice, foderare la loro merda con nastro bianco-rosso e incollare cartelli di protesta come fanno da tempo alcuni EROI della resistenza alla Mafia dei cartelloni è una pratica che molti di coloro che postano qui dovrebbero iniziare a considerare. Questi immondi personaggi devono subire dei DANNI, considerando l'incommensurabile danno che arrecano volontariamente alla bellezza e al patrimonio storico-archeologico di Roma e che cresce ogni giorno di più.
    CARTELLONIA DELENDA EST

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  4. la Giunta Alemanno è collusa e prigioniera di queste mafie vergognose. Ciò che accade a Roma è incredibile ed inqualificabile!!


    Mc Daemon

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  5. Accidenti eppure bordoni aveva garantito che i cartelli e cartelloni sono per lo piu in prima e seconda circoscrizione...alla faccia...tosta!
    Pero' dice che saranno ricollocati, io da cittadino che pensava che questa giunta potesse anche fare qualcosa di buono mi auguro che a essere ricollocati siano i governanti di questa città, a rebibbia e non solo per lo scandalo affissioni...

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  6. La seconda foto, quella del cartellone sulla panchina, è davvero lo schifo dello schifo!!!
    Mi chiedo se gli operai ce l'hanno una coscienza...se sanno che quella bottiglia di birra lasciata lì è di un rumeno che spero di cuore ci rimetta le penne, sia per la bottiglia lasciata sia per far notare questo cartellone!!

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  7. PROPOSTA: facciamo una class action contro Alemanno e Bordoni per l'immenso danno che hanno prodotto a Roma ?

    Forse solo così si renderanno conto di che abominio hanno prodotto...
    oggi sentivo un'altra idea geniale dell'Assessore al Bilancio Maurizio Leo (TG 3 Regione delle 19:35) : un (altro) condono per le affissioni abusive...cioè, ma questi si rendono conto di quello che fanno ??????

    Se ci sono legali che ci leggono chiedo il loro parere sulla possibilità reale di promuovere una CLASS ACTION contro questi amministratori (?) irresponsabili.

    Mc Daemon

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  8. non occorrono gli schizzi di sangue di qualcuno che schiatti sotto un cartellone, anche perché quel qualcuno potremmo essere noi stessi.
    E' una città che se ne frega della bellezza, della storia, della propria dignità.
    A prescindere dai cartelloni, si vive in questa giungla di asfalto e lamiera tra rumore e smog, come se tutto fosse normale. Non è una città rassegnata, che sarebbe ancora qualcosa, ma assuefatta. E' un torpore spaventoso che mi fa venir voglia di fuggire di corsa da qui.
    A.

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  9. Propongo di incatenarci a qualche impianto.

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