martedì 18 maggio 2010

Rassegna stampa (o stampa rassegnata)

Leggete e incazzatevi tutti. Anche Repubblica, qualche giorno dopo una serie di nostri post, parla degli orologi pubblicitari. Pare che la cosa sia arrivata, ce l'abbiamo fatta, all'attenzione di chi decide. Sta di fatto che Gasperini Dino ci delude in maniera plateale. Dice che "si valuterà" se "ricollocare questi impianti".
Il colmo dei colmi. L'abuso degli abusi. Lo scempio degli scempi che invece di essere ELIMINATO, viene ricollocato.
Ma siamo alla follia più totale cosa?
I guai della città non si curano, si spostano. La sporcizia? Spostiamola da un quartiere all'altro? I parcheggiatori abusivi? Facciamoli traslare da Testaccio a Ostiense! I camion-bar? Spostiamoli dai Fori Imperiali a Piazza Navona!
La Mafia, caro Gasperini, tu la sposteresti dalla Sicilia al Piemonte così tanto per riequilibrare, oppure opteresti per debellarla?
Come ha detto Carla Fracci, vergognatevi farabutti!

Centro, l´invasione degli orologi pubblicitari
Autorizzati dal Comune, nessuno segna l´ora esatta. Soltanto in via Nazionale 26 impianti
Reclamizzano di tutto: dagli hotel ai negozi ai fast food. Boom da via Firenze a via Palermo

Dovrebbero indicare l´ora esatta. Invece, sono solo un escamotage per giustificare l´installazione di decine di impianti pubblicitari. In pratica, rappresentano l´ennesimo schiaffo al decoro del centro storico e si distinguono, tra monumenti e insegne luminose, come fossero una sorta di impalcatura commerciale. Gli "orologi pubblicitari", autorizzati dal Campidoglio, non solo altro che la versione più piccola, ma ugualmente impattante, dei mega-cartelloni che assediano ogni quartiere della città. Si tratta di pali con sopra un riquadro di circa trenta centimetri di spessore, colorato e luminoso, contenente un pannello pubblicitario e un orologio tondo che, nelle intenzioni dei committenti, dovrebbe indicare l´ora ai turisti e ai passanti. In realtà, non è così.
Solo in via Nazionale, ad esempio, su entrambi i lati sono stati installati, a pochi metri di distanza l´uno dall´altro, 26 orologi pubblicitari. Ognuno sembra essere stato regolato su un fuso orario differente e con molta difficoltà, percorrendo tutta la strada, si riesce a trovarne due che segnino la stessa ora. Il che fa supporre che la loro funzione non sia quella di indicare l´ora, ma piuttosto di sostenere pubblicità di ristoranti, hotel, bed & breakfast, negozi di abbigliamento e fast-food situati nelle strade adiacenti, da via Palermo a via Firenze. Come se non bastasse, questi orologi sono stati installati a pochi metri di distanza l´uno dall´altro, su marciapiedi che sembrano ormai ridotti a semplice sostegno di pali di qualsiasi tipo: stradali, pubblicitari o delle fermate dell´autobus. E camminare lungo via Nazionale diventa un´impresa titanica.
«Oggi inizierà la campagna di monitoraggio di questi orologi pubblicitari» ha annunciato finalmente il delegato del sindaco per il centro storico Dino Gasperini, che dopo mesi di proteste da parte delle associazioni dei cittadini, ha deciso di intervenire «in accordo con l´assessore al Commercio Davide Bordoni per verificare il numero, le localizzazioni e la regolarità degli impianti». Un controllo che arriva appunto dopo gli allarmi lanciati più volte dai tanti comitati di quartiere che nelle scorse settimane, sotto l´egida del blog Cartellopoli.com, hanno avviato una raccolta di firme per una delibera di iniziativa popolare per modificare il regolamento sui cartelloni pubblicitari che assediano Roma.
Ma il problema degli orologi pubblicitari riguarda anche altre strade del centro storico. A via Veneto, ad esempio, ce ne sono addirittura undici (ma almeno in questa strada sono stati regolati all´orario giusto), che vanno sommati ai 32 impianti posizionati solo sul lato destro della strada, provenendo da porta Pinciana in direzione di piazza Barberini. In pratica, nella via della Dolce Vita c´è un pannello ogni due o tre metri. «Controlleremo questi impianti e verificheremo la possibilità di una loro ricollocazione in altre aeree, tenendo conto del funzionamento degli orologi e delle emergenze monumentali» promette il delegato del sindaco per il centro storico Dino Gasperini.
(laura mari)

10 commenti:

  1. E va bene, se Gasperini non li vuole elminare lo costringeremo a farlo. Ricopriamo i cartelloni con dei teloni in cellophane e poi vediamo se Gasperino il carbonaro non li toglie.
    VIA DA ROMA CHI LA INSOZZA! VERMI!

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  2. Ai turisti dobbiamo scriverlo in 7 lingue quanto Roma sia caduta in mano a una cricca di banditi!

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  3. la parola magica è sempre quella: ricollocare.cmq una settiman fa sulla rotatoria di fronte all'auditorium c'era un maxi cartellone,ieri sono passato e non c'era +. la rotatoria è stata liberata (magari il cartelone è stato ricollocato), cmq diamo atto a bordoni che almeno questo l'hano tolto.

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  4. BORDONI RICEVE IL MELVIN JONES FELLOW, LA PIU' ALTA ONORIFICENZA ISTITUITA DALL'ASSOCIAZIONE LIONS INTERNATIONAL
    I Soci del Lions Club Roma Mare premiano l'Assessore in occasione del 35° anniversario dalla fondazione del Club ad Ostia
    I Soci del Lions Club Roma Mare consegnano all'Assessore Bordoni il Melvin Jones Fellow, la più alta onorificenza istituita dalla Lions Club International Foundation, in occasione della visita del Governatore Giampiero Peddis per i festeggiamenti della "Charter Night", 35° anniversario dalla nascita della fondazione del Club ad Ostia.
    Le motivazioni per la consegna dell'importante riconoscimento, consegnato dal Presidente Lions Club Roma Mare Alberto Vinci, sono state l'impegno socio-politico e la dedizione umanitaria profusi nel diffondere i valori dela condivisione e della solidarietà nel territorio.

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  5. il premio "fellone"... bè, ci sta tutto...

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  6. Persino Gasperini parla di "ricollocare" i cartelloni più impresentabili d'Europa, stiamo alla frutta..

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  7. Io li ricollocherei in siberia, a piantare cartelloni a mano, d'inverno, nella tundra gelata, la ritenete una pena adeguata ? (secondo me manco è sufficiente)

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  8. Un'idea seria ce l'ho: li ricollochiamo tutti davanti casa di Gasperini.
    Poi vediamo.

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  9. Buongiorno.
    Sono un elettore molto deluso da questa amministrazione, anche nella mia zona, tiburtina, si notano evidentemente nuovi impianti pubblicitari, oltretutto brutti e situati su marciapiedi, impediscono il transito ai passeggini e sembrano anche instabili, fissati con asfalto.
    Incredibile come in nessun settore (degrado, pulizia, cartelloni, trasporti, traffico) non ci siano stati miglioramenti, anzi noto evidentemente peggioramenti, specie nel traffico e appunto nei cartelloni.
    Non credo ci sia bisogno di dire cosa farò alle prossime elezioni, peccato manchino ancora tre anni.
    Francesco

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  10. A Gasperini e Bordoni dovrebbero fargli la "prova palloncino" prime di farli uscire di casa... Hanno una percezione della realtà molto alterata. Quando organizziamo qualche ronda con buste e spray???

    F.F.

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