lunedì 10 maggio 2010

Secondo incidente cartellonaro. E avanti il prossimo

Questa è la prospettiva che il guidatore aveva davanti a se. Siamo sulla Tangenzial Est, alla fine dello Scalo San Lorenzo a destra il palazzone ex Poste. Ma li, a sinistra, c'era qualcosa...

Ma come cosa!? Che domande! Ma ovviamente uno dei millemila cartelloni che una ditta di cui abbiamo parlato molto ha installato in luoghi non solo illeciti, illegali e abusivi. Ma anche e soprattutto pericolosissimi per l'incolumità di pedoni e guidatori, lungo gli spartitraffico, sugli incroci e sulle vie di fuga. Come in questo caso. Quando -la notte tra venerdì e sabato- un giovane uscito di strada non ha trovato la via di fuga davanti a se libera, bensì occupata da...



Ha preso in pieno il cartellone. La machina si è impennata (sbattendo su una vettura) mentre l'impianto pubblicitario abusivamente installato schiacciava una Mercedes in sosta. Per qualche strano scherzo del destino (e grazie agli airbag, racconta a Cartellopoli un testimone) i due giovani conducenti non sono morti. Ma ora ne vedremo delle belle. Perché è inevitabile: i cartelloni, a migliaia e migliaia, sono stati collocati in punti cruciali per la sicurezza degli automobilisti. Abbiamo invocato gli incidenti e stanno arrivando a grappoli. Invochiamo i morti e arriveranno anche quelli. Perché dei morti sulla coscienza sono quello che si meritano gli artefici di questa carneficina della città. Perché solo e soltanto con dei morti di mezzo, in questo Paese, la magistratura si muove in maniera rapida e diretta. Perché non è solo favoreggiamento, non è solo concorso esterno in associazione mafiosa, ma è anche tentata strage il capo di imputazione che vogliamo impresso su chi ha permesso tutto ciò e che ci auguriamo preso di vedere marcire in galera.

Ormai non è più possibile uscire di strada, non è più possibile scivolare con il motorino senza andare a sbattere su un pilone di metallo piantato a terra dalla mafia dei cartelloni sponsorizzata dalla cricca del Comune.
Il valzer degli incidenti è solo all'inizio. Ci auguriamo che qualche giornale (ormai, lo sappiamo bene, tutti ci seguono) voglia prelevare e pubblicare le foto che pubblichiamo qui. Dire che sono emblematiche è dire poco...

31 commenti:

  1. La responsabilità di eventuali morti è tutta del comune.

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  2. Si parla di noi:

    http://www.ilgiornaledellarte.com/articoli//2010/5/102541.html

    http://gaming.ngi.it/showthread.php?t=515552

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  3. Il vero poveraccio è quello che s'è ritrovato la Mercedes distrutta dal cartellone, e che dovrà aspettare anni per avere un risarcimento, se mai ci riuscirà!

    Una domanda: quali sono i posti in cui si può andare a firmare la petizione?

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  4. Quello su gaming.ngi.it l'ho scritto io per spargere la voce :D

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  5. Quell'insulso ectoplasma ragliante di Bordoni dovrebbe dimettersi oggi stesso. Anzi avrebbe dovuto dimettersi mesi fa. Lo faremo dimettere noi, quando organizzeremo la prima manifestazione anti-cartelloni. Chi ci sta?

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  6. Il "poveraccio" della mercedes poteva evitare di parcheggiare sullo spartitraffico, perché come sono pericolosi i cartelloni lo sono anche tutti i veicoli in divieto di sosta!

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  7. Caro Noonno, adesso è colpa della mercedes, ok
    Mi sa tu che in giro per Roma non ci vai, altrimenti lo sapresti che il 90 % dei cartelloni "gialli" sono un attentato alla pubblica incolumità.

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  8. E comunque queste fotografie sono lo specchio perfetto di roma.
    Cartelloni erbacce, graffiti, sosta selvaggia, non manca niente.

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  9. Oggi ho notato uno degli ultimi arrivi di casa "Nuovi Spazi" (ex Nevada, per capirci...), collocato all'angolo tra Via Cristoforo Colombo e V.le Marco Polo proprio in fascia di rispetto, come il cartellone di cui al Post.
    Chi può fare foto, prendere i riferimenti spiegati dal Dott. Bosi (VAS) nelle mail di ieri e farne appunto, invio, al Dott. Bosi, come da Lui richiesto ?

    Mc Daemon

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  10. Non so se avete notato ma ne sono da pochissimo spuntati 5 o 6 tutti uguali, uno di seguito all'altro, sulla Tangenziale Est, direzione Salaria, appena usciti dalla galleria dietro la Farnesina, proprio dove c'è la rampa d'immissione per chi arriva dallo stadio Olimpico.

    Se non sono pericolosi quelli... distraggono proprio nel tratto in cui si deve fare attenzione a chi si immette!

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  11. Ci spiegate cortesemente dove cacchio bisogna andare per fare un dannatissimo esposto per un cartellone che viola palesemente il codice della strada?

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  12. riporto il testo dell'articolo di Paolo Conti sul corriere della sera, cronaca di roma, del 9 maggio 2010.
    "4 giorni fa un lettore ci ha scritto segnalando un caso straordinario in via La Spezia. Una squadra di operai si è messa al lavoro all'una e mezza di notte per collocare l'ennesimo mega-cartellone. Rumori, frastuoni, qualcuno ha (inutilmente, ma è superfluo dirlo) chiamato vigili urbani e carabinieri. li giorno dopo, due ineffabili vigili hanno tentato di negare l'evidenza, cioè che qualcuno avesse alzato la nuova, ennesima insegna pubblicitaria. Peccato che il cemento alla base fosse ancora fresco. Domanda: perché quella squadra ha agito di notte, come fanno i ladri e i colpevoli? Semplice. Perché la misura, sui cartelloni pubblicitari, è ampiamente superata. I cittadini (espressione che non indica pi una indistinta massa inconsapevole ma un collettivo capace di ragionare e organizzarsi) guardano le strade della loro città (che non appartiene ai politici o agli amministratori ma agli abitanti) e scoprono un continuo sfregio, un oltraggio non solo all'estetica ma anche al buonsenso. Quindi reagiscono e, si organizzano.

    Cosa pensano di ottenere i pubblicitari inondando di informazioni visive le strade? Sperano che i passanti siano in grado di memorizzare sei, sette slogan nel giro di quindici metri (guardate cosa accade in via Flaminia o in viale Mazzini, per fare solo due esempi)? Detto questo, era tempo che l'amministrazione comunale si svegliasse. Per almeno due ragioni. La prima è che ((cartellone selvaggio», a giudicare dal flusso e dalla qualità di lettere che arrivano alla nostra cronaca, sta erodendo giorno dopo giorno consensi alla giunta Alemanno: reprimere gli abusi è, insomma, nell'interesse dell'attuale maggioranza capitolina. La seconda ragione è che la mole di associazioni ostili ai cartelloni indica l'esistenza di una forte spinta dal basso. E che tale spinta potrebbe un giorno tradursi in azioni clamorose: come l'abbattimento «spontaneo» dei cartelloni, come unica risposta a un abuso perpetrato da chi sembra agire sicuro di non dover rispondere alle regole e alla legge. Questa nostra delicata città rappresenta un bene culturale unico al mondo, concetto che sembra ovvio solo a chi ne è consapevole. Chi distrugge li panorama cittadino evidentemente lo ignora. Nè gli importa che i propri figli possano ereditare una città che loro stessi, i padri, hanno reso pi brutta, volgare, disordinata e degradata."

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  13. Ma menateje a questi qui che vengono a rompe li cojoni alle 4 de notte. Tirategli una secchiata d'acqua. Ma io dico, chi li ha autorizzati a prendersi Roma in questo modo? E a nome di chi? Svegliatevi! Roma è nostra.

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  14. Un buon articolo questo di Paolo Conti, riportato qui sopra il mio post.

    Devo dire anche: in questa giungla, tra l'altro, è consentito, è lecito l'utilizzo del COLORE GIALLO, che attira l'attenzione degli automobilisti, causando CONFUSIONE nella guida, aumentando la DIFFICOLTA' NELL'ORIENTAMENTO VISIVO CON LA SEGNALETICA? Di questo bisognerebbe parlare, anche...

    La disamina, in particolare, va annoverata riguardo alle ditte "Nuovi Spazi", "APA" e quella che ha invaso Roma con la pubblicità "Pitran": utilizzano in MANIERA DIFFUSA il colore giallo, con bordi ampi, a volte colorati con rifrazioni brillanti. Ecco, poi ci lamentiamo che nella GIUNGLA non si riesca a distinguere un segnale stradale immediatamente, concause di incidenti.

    Tra parentesi, in nord Europa (Scandinavia), QUALSIASI PUBBLICITA' EXTRAURBANA è vietata per favorire la sicurezza di guida, mentre quella urbana è FORTEMENTE LIMITATA e gestita con alto senso di DECORO. Cosa che qui a Roma, è pia illusione. Sino ad ora, almeno...

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  15. Anche in Italia le pubblicità extraurbane sono vietate.

    Questo divieto viene fatto rispettare solo in alcune zone. Non certo le strade extra-urbane del comune di Roma.

    Fatevi un giro a Via della Storta a vedere come è tutelato il paesaggio della campagna romana.

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  16. il corriere ha cominciato una campagna contro cartellone selvaggio!

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_maggio_7/cartellone-selvaggio-martellini-1602974476843.shtml

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  17. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  18. In italia le pubblicità extraurbane non sono affatto vietate, non diciamo stupidaggini, è solo vietato (cioè sarebbe) il formato maxi 4 x 3 o 6 x 3.
    Sul sito dell'anas c'è anche il tariffario e il regolamento per l'apposizione di cartelli sulle strade di sua competenza.
    Non rendete certo un buon un servizio a cartellopoli, scrivendo stupidaggini.

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  19. A regà questi ci stanno prendendo in giro?
    http://www.06blog.it/post/8540/lotta-a-cartellone-selvaggio-il-campidoglio-attiva-una-mail

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  20. Vorrei aggiungere:
    il comune sta per varare un piano regolatore per i cartelloni: ma quale piano regolatore? Non ci devono mai più essere cartelloni in giro! Stop! Basta!

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  21. il piano regolatore è il vaso di pandora dell'abusivismo legalizzato. secondo voi una volta che un cartellone sta in una banca dati, il concessionario ha pagato una tassa, c'è un piano regolatore che autorizza tutto, che succederà. è già stato scritto varie volte, il buon BORDONI, se ne uscirà dicendo che finalmente sono stati restituiti decoro e legalità alla città... peccato che i cartelloni saranno ancora tutti lì.. ma questa volta pienamente legittimati

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  22. Il piano regolatore non potrà MAI legalizzare cartelloni che violano il CdS o il Codice Beni Culturali, al limite proporrà dei riposizionamenti.
    E lì voglio ride', visto che cosi facendo i cartellonari dovranno riposizionare miliardi di cartelli tutti ammucchiati uno sopra l'altro, nelle poche zone conformi alla normativa.
    Il trucco infatti è di non approvare il piano regolatore, SCOMMETTIAMO che nonostante le dichiarazioni roboanti di borderline, lo stesso comincerà ad avere "strani" slittamenti ?

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  23. @Caterpillar: la mail c'è e funziona, ti dirò che mi hanno anche risposto, dicendo che avrebbero verificato il tutto.
    Inutile chettedico che i cartelli da me segnalati stanno ancora là.

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  24. anche io ho usato la mail e ovviamente nessun riscontro...

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  25. Inutile verificare, autorizzare, legittimare, banche dati, etc...tanto nessuno rispetta un cavolo ! a questo punto via tutti i cartelloni e trovino un altro modo per tirare su 2 soldi.

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  26. giusto!! i cartelloni sicuramente non potranno essere tolti (è lo stesso discorso dei camion bar in zona centro, lo stesso BORDONI ha detto recentemente in un'intervista surreale riguardo all'ara pacis e al camioncino che si era installato davanti, che non si poteva togliere, se non garantendo un'equivalente soluzione), dovranno essere (dovranno, non potranno) essere ricollocati. viva la ricollocazione, li metteranno tutti a villa ada.

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  27. http://www.06blog.it/post/8540/lotta-a-cartellone-selvaggio-il-campidoglio-attiva-una-mail

    Una email comunale per denunciare i cartelloni abusivi.

    Come dire, lasciaci nome e cognome così sappiamo chi è che caca il cazzo e ti lasciamo una testa di cavallo mozzata davanti casa. Data la caratura dei nostri amministratori comunali c'è da aspettarsi questo e altro.

    Bordone, vuoi sapere dove stanno i cartelloni abusivi? Fatti un giro per Roma, non importa dove, e goditi il panorama che ci hai lasciato. Pezzo di merda

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  28. questa è la risposta standard dell'ufficio affissioni del comune:

    Gentile cittadino,
    abbiamo appena preso atto della sua segnalazione: 19 cartelloni collocati in
    sequenza all'incrocio tra via di Casalpalocco e via Cristoforo Colombo nel
    XIII Municipio.
    Provvediamo subito a inoltrare il documento fotografico all'Ufficio
    Affissioni che disporrà l'intervento della Polizia Municipale per le
    verifiche del caso.
    L'occasione è gradita per informarla che, grazie alle segnalazioni di voi
    cittadini, l'Ufficio Affissioni sta procedendo a controlli più serrati su
    tutto il territorio della Capitale. Le procedure amministrative rispondono
    comunque ai tempi che una città grande come Roma impone.
    Grazie per la sua collaborazione.
    Cordialmente

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  29. Ricollocati dici? Io li ricollocherei tutti in culo ai nostri amministratori.

    I'ma get medieval on your ass.

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  30. Che risposta da facce da culo.

    Grande città dovrebbe voler dire grande efficienza, non grandi teste di c...

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