giovedì 13 maggio 2010

Un altro post senza foto, vah...

Dovete esserci grati se da qualche post ci asteniamo da pubblicare foto. Per carità, domani riprenderemo, ma dopo il video di Via Veneto abbiamo pensato di far riposare un po' i bulbi oculari dei nostri lettori. Già, lettori. Spesso ci arrivano mail per sapere quanti siano i lettori di Cartellopoli. A quanto sia arrivata, dopo pochi mesi dalla partenza, l'attenzione su questo tema. Alcuni di voi hanno provato a tenere d'occhio il counter per capirci qualcosa. Ebbene ve lo diciamo, negli ultimi giorni si viaggia ad una media di 760 utenti unici al giorno. Settecentosessanta, per chi non avesse capito.
Si tratta di un blog dal successo fragoroso. Successo basato anche sul fatto che qui, meritoriamente, da giorni, ogni giorno, tante volte al giorno si sta facendo un lavoro improbo di documentazione, analisi e archivio di quanto sta succedendo in città dal punto di vista delle affissioni. Si sta documentando e offrendo agli occhi di tutto il mondo (è internet, bellezza) uno dei più clamorosi esempi di malgoverno misto a malaffare che una capitale occidentale abbia mai subito. E si sta facendo opinione. Anche grazie a questo blog, infatti, molte persone hanno scoperto il problema e hanno iniziato a porsi delle domande. Siamo usciti su tv, radio, quotidiani, ma non basta.
Ecco perché chiediamo ai nostri tanti lettori di non mollare la presa della pressione sui media. Non stiamo parlando solo di lettere ai quotidani, che dovete assolutamente continuare a inviare, ma stiamo parlando anche dei grandi programmi televisivi ai quali dobbiamo arrivare e ai quali certamente prima o dopo arriveremo. Meglio prima, però.
I nostri amministratori, lo strabico di Bari in testa, capiscono solo la parolina "danno di immagine". E noi il danno di immagine glielo dobbiamo fare, ma grosso grosso. Almeno grosso quanto il danno ambientale che loro hanno perpetrato alla città. Con l'unica differenza che noi non ci guadagnamo niente...
Danno d'immagine significa tre cose: 1. Report, 2. Striscia la Notizia, 3. Le Iene. In ordine di importanza. Sono questi i tasti da pigiare, questi i chidi da battere. Siamo centinaia, se solo il 10% del popolo che segue Cartellopoli mandasse una mail circostanziata a questi programmi, bhe, avrebbero enorme difficoltà a non prenderci in considerazione. All'arrembaggio.

1 commento:

  1. Nel frattempo l'obbrobriosità mostruosa e folle degli 1x1 piantati "a cazzo un pò dove je pare"è arrivata persino a Via Mercadante, nobile e bellissima strada ai margini di Villa Borghese, dove il Pinciano diviene Parioli...questi stanno affossando Roma per sempre...vanno solo presi a calci...
    Mc Daemon

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