sabato 15 maggio 2010

C'è spazio per tutti. E anche tempo...

Un grazie grande così al lettore Roberto Romano che ha fatto il lavoro certosino che potete apprezzare cliccando la foto qui sopra. Li ha censiti tutti. Li ha fotografati. Ha dimostrato come sono inutili (ognuno segna un orario diverso) e quanto sono orrendi gli inserzionisti che compaiono in questi impianti che costituiscono forse l'arredo urbano più pietoso d'Europa. Con grafiche indegne, con frecce e freccette patetiche: clienti pessimi, ma la pecunia non olet mai e i cartellonari stanno riuscendo, con la complicità del Comune, a raddoppiare o triplicare i già inutili impianti installati in precedenza.
Prendete Via Nazionale, dopo aver visto ieri Via Veneto. Umiliazione totale, presa per i fondelli, scherno, superamento di ogni logica. Nella città in cui l'assessore dice "c'è spazio per tutti"?

2 commenti:

  1. Complimenti a Roberto, un lavoro eccezionale. Questi impianti più piccoli sono a volte più molesti di quelli enormi. Tutti deturpano e devastano. Ma questi piccoli lo fanno in maniera subdola, fingendo un'utilità (quella dell'orologio) che non hanno. E proprio perchè sono piccoli vengono impiantati ovunque quasi che la loro dimensione consenta di sopportarne la presenza in luoghi storici, su passaggi pedonali, su marciapiedi stretti. Eppure Bordoni dice che non sono aumentati!!!
    Filippo

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  2. Uno SCANDALO allucinante: Roma UNICA IN EUROPA tra le capitali ad avere questa ORRENDA pubblicità. Complimenti a chi consente tutto questo.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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