venerdì 4 giugno 2010

Anche Piazza Esedra...


Senza ulteriore commento. Semplicemente per comunicare a chi non lo sapesse che lì dietro c'è la fontana delle Naiadi di Mario Rutelli e che quelli la in fondo sono i palazzi del Koch e che lo spiazzo di periferia recintato di cartelloni in realtà spiazzo di periferia non è, ma è Piazza Esedra.

Semplicemente per comunicare che siamo l'unica e la sola città al mondo che si fa invadere dai barbari senza reagire. L'unica, sappiatelo, l'unica. Perché tutte le città del mondo quando ci sono gli invasori alle porte prova a reagire, a fare fronte, a combattere, getta olio bollente sulle teste (di cazzo) dell'invasor, vende cara la pelle insomma. Poi magare si perisce, si perde e si muore, ma comunque si è combattuto per il proprio territorio, per la propria patria e per la propria dignità.

Noi siamo gli unici per i quali tutto ciò è superfluo. Gli unici che si lasciano soverchiare dai vandali senza fiatare. Noi siamo l'unica civilizzazione occidentale a meritarci questa porcheria. E infatti siamo l'unica civilizzazione che sopporta questo scempio.


Dirigenti corrotti? Assessori incapaci? Politici in cattiva fede? Tutto vero, ma i primi colpevoli siamo noi. Siete voi.

11 commenti:

  1. piazza esedra viene umiliata nuovamente... già da tempo è diventato parcheggio di torpedoni al centro della piazza (sessorium prova a passarci verso le 6 del pomeriggio che sicuramente li trovi... non so il resto del giorno). è una cosa indegna

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  2. Anche Via del Corso, davanti alla ex Rinascente, anche Largo Chigi affianco a Palazzo Chigi... NOn c'è più limite...


    ALEMANNO E BORDONI AVETE DISTRUTTO ROMA!!!

    ANDATEVENE !!!!

    Mc Daemon

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  3. Cartellopoli sarà la pietra tombale dell'amministrazioen Alemanno. Il centrodestra a Roma non vedrà più una poltrona per decenni.

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  4. Scusa caro webmaster o chi diavolo sei, ma noi che minchia c'entriamo con lo schifo che sta facendo il comune ? Voglio dire più di spargere la voce, scrivere sui blog, scrivere ai giornali, denunce ai vigili e ora prendere le firme per questa benedetta delibera d'iniziativa poplare ( sperando che serva a qcosa ) proprio non si può fare.
    L'unica cosa vera è:
    - che l'italiano è abituato nei secoli a prendere le mazzate e non dire o fare un cacchio
    - che la maggior parte della gente o è assuefatta al degrado o non gliene frega niente
    Tanto è vero che se ci fosse una coscienza civile già ci sarebbe stata una rivolta, invece siamo pochi a fare tanto casino.
    - ci vuoi aggiungere poi il menefreghismo misto a incapacità, disinteresse e spesso connivenza delle istituzioni politiche, che pur di non creare dissenso, approvano le schifezza che gli impongono i banditi malavitosi ?
    Allora non esageriamo, non colpevolizziamoci di cose di cui non abbiamo responsabilità, ma che stiamo, giustamente, combattendo con mezzi leciti e previsti dalla legge.
    Io, colpevole per questi stronzi dei cartellonari, non mi ci sento neanche un pò !!

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  5. Si chiama retorica, nokia1.
    Il grosso del popolo non dice niente perché, 1, gli italiani non badano all'aspetto del territorio e 2, i luoghi all'aperto secondo gli italiani servono per esporre cartelloni, manifesti, volantini.

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  6. @nokia1

    scusa forse tu vivi in un mondo dorato

    nel mio la maggior parte dei miei parenti, amici e conoscenti romani non conosce nemmeno l'esistenza del movimento antidegrado romano

    amen

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  7. scusa nokia1 avevo capito male il tuo intervento, stiamo dicendo la stessa cosa =)

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  8. Quello dei cartelloni non è il primo "assalto" e non sarà l'ultimo a Roma che vede e vedrà il popolo girarsi dall'altra parte: anche negli anni passati in paesi e civiltà più sviluppate sarebbero sorti movimenti di forte protesta ( da far saltare le poltrone) per la sporcizia indecente di una capitale occidentale, per i mezzi di trasporto da terzo mondo, per il degrado e l'abbandono di una città allo sbando ed ora per cartellopoli. Ma si sà, siamo a Roma, Italia : basta dare al popolo un campionato di calcio, sky ed un Suv da parcheggiare in doppia fila e tutto passa in secondo piano.
    Il degrado a Roma è la norma! Siamo noi che abbiamo occhi diversi (purtroppo). Non è però motivo per non provare a combatterlo!

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  9. Ma pigliarlo a selciate?

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  10. l'unica che ci è rimasta è danneggiare fisicamente queste obbrobriosità. A forza di renderli inutilizzabili gli passerà la voglia di piantarli in ogniddove.
    Si tratta solo di cominciare.

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  11. Qualcuno ha cominciato..ma la maggiorparte viene qui ad abbaiare ma poi non sa o non vuole..mordere

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