domenica 13 giugno 2010

Bosi-segnala: lungo la Flaminia


Si trasmette in allegato la documentazione che attesta la presenza del vincolo paesaggistico imposto su 5 zone della via Flaminia Nuova (lato destro uscendo da Roma, zona di Tor di Quinto, lato sinistro uscendo da Roma, zona di Prima Porta, zona Saxa Rubra-Villa di Livia).

Si fa presente che ai sensi dell'art. 153 del vigente “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”, così come emanato con D.Lgs. n. 42 del 22.1.2004 e successivamente integrato e modificato dai D.Lgs. n. 156 del 3.4.2006 e n. 62 e 63 del 22.3.2008, nelle aree tutelate come beni paesaggistici "é vietata la posa in opera di cartelli o altri mezzi pubblicitari".

Si chiede pertanto la più sollecita rimozione di tutti gli impianti a qualunque titolo installati all'interno dei confini del suddetto vincolo, entro cui rientra in particolare la via Flaminia Nuova: si richiede la rimozione espressamente ai sensi dei commi 13-bis e 13-ter dell’art. 23 del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992), così come prescrive anche il 5° comma dell’art. 31 del nuovo Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37/2009.

Le rimozioni sono ancor più dovute e comunque "legittimate" dal fatto che - alla scadenza del 31 dicembre 2009 di tutte le autorizzazioni/concessioni - non ha fatto seguito nessun rinnovo da parte del Servizio Affissioni: ne deriva che dal 1 gennaio 2010 tutti gli impianti installati precedentemente a Roma sono di per sé “abusivi” ai sensi del 2° comma dell’art. 1 del nuovo Regolamento in materia di esposizione della pubblicità e di pubbliche affissioni, perché "in difetto o in violazione della prescritta autorizzazione".

Sotto questo aspetto, nelle more della redazione ed approvazione del Piano Regolatore (che dovrà comunque rispettare i divieti di affissione prescritti in tutte le 65 zone del Comune di Roma che sono state vincolate come "beni paesaggistici"), l’amministrazione comunale è nel pieno diritto di pretendere l'immediata rimozione di qualsiasi impianto pubblicitario di cui la ditta titolare non può più rivendicare alcun “diritto acquisito”: ai sensi infatti dell’art. 10 del Regolamento "le autorizzazioni all’esposizione di pubblicità con mezzi privati e le locazioni di impianti e altri beni comunali utilizzati per il medesimo fine hanno durata pari a cinque anni rinnovabili per una sola volta per altri cinque anni; in ogni caso, non vi è obbligo, da parte del Comune, di disdetta o altra formalità alla scadenza del secondo quinquennio".

In forza della suddetta disposizione il Servizio Affissioni e Pubblicità può e deve quindi pretendere la rimozione obbligatoria quanto meno di tutti gli impianti di cui al 31 dicembre 2009 si sia verificata la scadenza del 2° quinquennio, senza possibilità alcuna di ricollocazione dei medesimi impianti in altra parte della città con autorizzazioni temporanee di un anno.

Nelle more della materiale rimozione di tutti gli impianti, l’amministrazione comunale può e deve provvedere anche e soprattutto "alla copertura immediata della pubblicità irregolare" ed al "sequestro cautelare" di tutti gli impianti abusivamente utilizzati, così come prescrive il 6° comma dell’art. 31 del nuovo Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37/2009.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Inviato da VAS - Verdi Ambiente e Società a segnalazioniaffissioni@comune.roma.it il 5-6-2010

2 commenti:

  1. Dal momento che il testo della segnalazione non dà gli estremi del vincolo perché riportati nella documentazione allegata, faccio sapere che il vincolo denominato "Zone lungo la via Flaminia" é stato emanato ai sensi della legge n. 1497/1939 con Decreto Ministeriale del 26 marzo 1968 e porta il numero identificativo 120191 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
    La sigla cd058_072 é quella che é stata assegnata ai "beni d'insieme: vaste località con valore estetico tradizionale, bellezze panoramiche" da parte della Regione Lazio nelle Tavole B, Tav. 24, Foglio 374 (Roma) del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) su cui sono riportati i confini del vincolo.
    Colgo l'occasione per invitare tutti coloro che lo vogliano a chiedere direttamente per posta elettronica a segnalazioniaffissioni@comune.roma.it la immediata rimozione di tutti i cartelloni pubblicitari collocati dentro i confini del vincolo, oppure in alternativa (se vogliono mantenere l'anonimato) a rigirare le segnalazioni al sottoscritto (vas.roma@alice.it)che si preoccuperà di inoltrarle immediatamente al Comune a nome di VAS.

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  2. Rodolfo Bosi
    sei il martello dei romani onesti!
    Grazie!!!

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