mercoledì 30 giugno 2010

Bosi-segnala: per cartellonari e loro complici ci vorrebbe proprio la Bocca della Verità



Sullo stesso sito web della Sovraintendenza del Comune di Roma viene esaltata l'importanza storica della fontana realizzata nel 1715 da Carlo Bizzaccheri su commissione di Papa Clemente XI, che é situata davanti ai due templi nella celebre piazza Bocca della Verità e che é chiamata Fontana dei Tritoni: il sito esalta anche l'importanza storica della piazza che prende il nome dalla Bocca della Verità, oggi collocata nel portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin.

Si riportano di seguito, nell'ordine:
- la foto di un impianto pubblicitario che é stato installato accanto alla fontana e che deturpa la visione sullo sfondo anche della chiesa di Santa Maria in Cosmedin;
- la foto di un impianto pubblicitario che é stato installato accanto alla Bocca della Verità e che deturpa la visione sullo sfondo del tempio di Ercole (erroneamente identificato con il Tempio di Vesta in ragione della sua forma circolare), riportando per di più una scritta pubblicitaria posta sotto la mappa addirittura che addirittura in 8 lingue riporta testualmente il paradossale invito "Roma ci accoglie, non offendiamola".

Si fa presente che l'art. 49 del "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio", emanato con D.Lgs. n. 42/2004, prescrive il divieto di "collocare o affiggere cartelli o altri mezzi di pubblicità sugli edifici e nelle aree tutelati come beni culturali": come associazione portatrice di interessi diffusi si ritiene di dover intervenire nel procedimento ai sensi dell'art. 9 della legge n. 241/1990 e si chiede pertanto di voler accertare se l'intera Piazza Bocca della Verità sia tutelata come "bene culturale" e di voler provvedere, in caso affermativo, alla immediata rimozione dei due impianti pubblicitari.

Quand'anche la piazza non risultasse tutelata come "bene culturale", si chiede di tener conto della sua importanza storica oltre che del suo decoro in sede di redazione del Piano Regolatore delle Affissioni, evitando la collocazione di qualunque impianto pubblicitario entro l'intero perimetro della piazza: la presente istanza é presentata ai sensi della lettera b) del 1° comma dell'art. 10 della legge n. 241/1990.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi


Inviato da VAS - Verdi Ambiente e Società a polmunicipaleseg01@comune.roma.it ed a segnalazioniaffissioni@comune.roma.it il giorno 26-6-2010

1 commento:

  1. Le 2 foto mi sono state trasmesse (assieme ad altre 7) lo scorso 24 giugno da un cittadino, che mi ha chiesto se potevo provare a segnalarle, come ho poi fatto in modo puntuale per ognuna dopo aver esaminato i possibili vizi di legittimità relativi anche agli altri 7 casi.
    Colgo l'occasione per rinnovare l'invito a chi lo volesse di inviarmi le segnalazioni riguardanti cartelloni presumibilmente abusivi o comunque illeciti all'indirizzo di posta elettronica vas.roma@alice.it

    RispondiElimina