sabato 5 giugno 2010

Bosi-segnala: Piazza Pitagora


In data 3.6.2010 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata da foto che si allegano alla presente, secondo cui - successivamente alladata del 31/12/09 - nella zona di Piazza Pitagora sono stati installati i seguenti tre impianti di mt. 1 x 1:- impianto installato dalla ditta "MG Advertising" in Viale Bruno Buozzi all'altezza del civico n. 1, che porta il numero di codice identificativo 0056/AZ833/P;- impianto installato dalla ditta "Screen City ADV" S.r.l. in piazza Pitagora, che porta il numero di codice identificativo 0084/BE251/P;- impianto installato senza cimasa nella settimana scorsa in via Bertoloni (angolo Piazza Pitagora), che porta il numero di codice identificativo 0029/AG993/P, corrispondente secondo la Banca Dati del Comune ad "Orlando Carlo Emanuele Maria".
Alla scadenza del 31 dicembre 2009 di tutte le autorizzazioni/concessioni (prorogate fino a tale data dalla delibera del C.C. n. 426/2004) non ha fatto seguito nessun rinnovo da parte del Servizio Affissioni: ne deriva che tutti gli impianti installati dal 1 gennaio 2010 in poi dovrebbero essere considerati "abusivi" ai sensi del 2° comma dell'art. 1 del nuovo Regolamento in materia di esposizione della pubblicità e di pubbliche affissioni (delibera del C.C. n. 37/2009), perché "in difetto o in violazione della prescritta autorizzazione".
Si chiede pertanto di sapere se i 3 suddetti impianti siano stati installati del tutto abusivamente e se comunque il numero di codice identificativo sia stato assegnato dal Servizio Affissioni a seguito del pagamento di un "canone" o di una "indennità", precisando la data del suo rilascio.
Nel caso di avvenuto pagamento di un "canone", si chiede di sapere a che titolo siano stati autorizzati i 3 impianti, precisando se trattasi di ricollocazione e se comunque trattasi di "autorizzazioni temporanee" di 1 anno rilasciate ai sensi del comma 14 dell'art. 34 del nuovo Regolamento.
Nel caso invece di avvenuto pagamento di una "indennità", si chiede l'immediata rimozione dei 3 impianti secondo la procedura stabilita dall'art. 31 del nuovo Regolamento.
Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede comunque ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.
Distinti saluti.

Inviato da VAS - Verdi Ambiente e Società a segnalazioniaffissioni@comune.roma.it il 4-6-2010

La bella segnalazione di oggi ci serve anche per iniziare a parlare degli impianti della ScreenCityAdv, ditta tra le ultime newentry del Grande Scempio, che da qualche tempo ha massacrato la città di patetici impianti con forme liberty posizionati nei luoghi più assurdi. Ne parleremo anche in seguito. -La Redazione di Cartellopoli

14 commenti:

  1. Dottor Bosi, come va?

    Li stanno rimuovendo almeno i cartelloni denunciati da lei?

    RispondiElimina
  2. Con 2 distinte note VAS del 16 febbraio 2010, indirizzate al Comune ed all'Ente Parco di Veio, ho chiesto la rimozione di 67 impianti che sono stati installati a vario titolo dentro il Parco di Veio e che ho elencato ad uno ad uno in un dossier fotografico allegato.
    Le lettere di diffida che l'Ente Parco di Veio ha trasmesso alle ditte hanno portato fin qui alla rimozione di 16 cartelloni.
    A tre mesi e mezzo circa di distanza dalla mia prima denuncia registro quindi una media di 1 cartellone rimosso a settimana dentro il Parco di Veio: é chiaramente una media ancora troppo bassa, ma dovrebbe aumentare di scatto se si verifica il passaggio ad una fase esecutiva più massiccia e meno sporadica, determinata anche dall'intervento della Magistratura che sembra aver chiesto al Comune un rendiconto del suo operato.
    Stando a quanto mi é stato riferito per telefono dalla Responsabile della repressione degli impianti abusivi del Servizio Affissioni, il 5 maggio scorso c'é stata una riunione congiunta in viale Ostiense con l'Ente Parco di Veio, che il successivo 20 maggio dovrebbe avere trasmesso l'elenco di tutti i cartelloni per i quali si provvederà a diffidare le rispettive ditte alla rimozione a proprie cure e spese entro 2 giorni, trascorsi inutilmente i quali si faranno le rimozioni d'ufficio per conto del Comune o delllo stesso Ente Parco di Veio.
    Per quanto riguarda invece le segnalazioni che con cadenza pressocché quotidiana trasmetto per posta elettronica, lo scorso 1° giugno mi ha risposto la segreteria dell'Assessore Davide Bordoni per farmi sapere che tutte le mie "accurate segnalazioni sono state inoltrate, unitamente alla documentazione fotografica allegata, all’Ufficio Affissioni che predisporrà le verifiche del caso con il GSSU della Polizia Municipale".
    Mi auguro che anche su questo fronte si passi dalle parole ai fatti e si possa stilare quanto prima anche qui una media delle rimozioni ottenute.

    RispondiElimina
  3. E, intanto, costoro fanno soldi a palate, in spregio di qualsiasi norma e alle spalle della cittadinanza tutta, con questi cartelloni illegittimamente impiantati.

    Connivenze? Ritardi? Inoperatività delle Autorità preposte?

    Ottimo il lavoro di Bosi, i miei complimenti. Ogni cittadino che abbia a cura Roma non può tollerare questo SCEMPIO ASSOLUTO, di qualsiasi parte politica esso sia.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

    RispondiElimina
  4. Grandioso Bosi semplicemente da STANDING OVATION!!!

    Andiamo avanti con la raccolta firme!!

    Mc Daemon

    RispondiElimina
  5. Grandioso anche sapere che "LA MAGISTRATURA HA CHIESTO AL COMUNE UN RENDICONTO DEL SUO OPERATO..."

    Qualcuno (e più di uno) di questo Blog sarà contento...

    Mc Daemon

    RispondiElimina
  6. Grazie!

    Almeno quelli autorizzati in zone inautorizzabili devono sparire!!!

    (alla fine tutti :) )

    RispondiElimina
  7. Tutti questi soloni che si sperticano nel criticare l'operato dell'assessorato dimenticano che per almeno un ventennio non si era neanche a conoscenza della titolarità degli impianti che venivano installati senza nessun criterio sul territorio romano. L'iniziativa del comune ha intanto prodotto l'autodenuncia dei vari operatori che operavano nell'ombra e li ha costretti a pagare gli oneri concessori.Forse non sapete che è ormai chiusa la banca dati e nessun altro a nessun titolo potrà installare impianti sul territorio perchè se non dotati del codice alfanumerico verranno considerati assolutamente abusivi e quindi sanzionabili. Vivo ai margini di questo settore e vi assicuro che quotidianamente arrivano ai vari operatori comunicazioni di rimozione e ricerca di un sito alternativo, sito che difficilmente riusciranno a trovare con il risultato che a fine dei giochi, naturalmente avremo una drastica riduzione degli impianti sul territorio.
    Infine, non è forse a vostra conoscenza che il corpo dei vigili urbani sta applicando le norme del codice della strada che prevede una serie di caratteristiche fortemente penalizzanti per gli operatori.
    Concludendo, si tratterebbe di dare il tempo agli eventi di compiersi.

    RispondiElimina
  8. EVVAI! CHE CULO! EH PERO I CARTELLONI SO' TRIPLICATI. NE VALEVA LA PENA? ALEMANNO VAI A RICCOJE LA CICORIA

    RispondiElimina
  9. Anonimo delle 16.59
    il tempo agli eventi di compiersi? Magari..
    Leggiti gli ultimi post di Rodolfo Bosi e capirai che forse le cose stanno in maniera leggermente diversa da come le descrivi tu.
    La realtà e non le parole dice che i cartelloni continuano ad essere impiantati con una logica ormai folle e incomprensibile, visto che in certi posti si oscurano uno con l'altro (vai per esempio vicino la stazione della Giustiniana..).
    Approfondisci la questione delle rimozioni eseguite dalla ditta entro 48 ore..vedrai che cosa succederà se e quando avremo il cosiddetto piano regolatore.
    Continuate a suonare questa musica..ma qualsiasi persona in buona fede HA VISTO TRIPLICARE o peggio in pochi mesi in tutti gli angoli di Roma i micidiali cartelloni.
    Ancora ci si ostina a negare questa solare evidenza?? E basta, no?

    RispondiElimina
  10. caro anonimo ai margini del settore...grazie delle notizie ma forse tu sei ai margini del settore ma noi cittadini tutti i giorni siamo ai margini delle strade, dei giardini, della aiole, dei parchi, degli incroci, dei marciapiedi, delle facciate dei palazzi, dei monumenti, insomma dove ogni giorni continuano a mettere cartelli e cartelloni. Una settimana fa per esempio, sul prato che vi è tra olimpica e svincolo salaria per la via olimpica direzione foro italico c'era un solo cartello, ora ce ne sono SETTE, uno al giorno!!!! Questi sono i fatti, se poi tra sei mesi ci sarà un sesto dei cartelloni e cartelli ora piantati a roma te ne daremo atto.
    carlo

    RispondiElimina
  11. ci sono zone dove i cartelli sono SESTUPLICATI altro che triplicati. E sono triplicato pure quelli attaccati ai pali, semafori, recinzioni etc.etc. tutta pubblicità a sbafo....
    MAGISTRATURA SIAMO IN ATTESA DI GIUSTIZIA.

    RispondiElimina
  12. ROMA TRA SPORCIZIA, AMBULATI ABUSIVI, AMBULANTI LEGALIZZATI PERCHE AMICI DELL'ASSESSORE, CARTELLONIA, STRADE SPAZZATE DI PIU SOLO DOVE CI SONO I COMMERCIANTI CHE CONTANO, MENO DOVE ABITANO I CITTADINI CHE NON CONTANO UN CA...LAMPIONI SEMPRE PIU SPENTI E STESSA FINE PER L'ILLUMINAZIONE ARTISTICA DEI PONTI..BANCARELLARI PANINARI TUTTI EXTRACOMUNITARI SOTTOPAGATI O A NERO A FARE LA RICCHEZZA DEI PADRONI ROMANI. AH GRAZIE AL COMUNE DI ROMA HANNO TROVANO LAVORO UN SACCO DI MAROCCHINI VIOLENTI: COME PARCHEGGIATORI ABUSIVI NEL CENTRO STORICO.

    MAGISTRATI E CARABINIERI AGITE !!

    e t'avevo pure votato...VATTENE

    RispondiElimina
  13. Caro amico dei cartellonari,

    tu preferisci avere tua moglie fedele e onesta o la preferisci trombata ogni santo giorno da un uomo diverso, ma con la consapevolezza di saperne il nome, il cognome, la residenza, la professione, il codice di avviamento postale e il numero di telefono?

    RispondiElimina
  14. CHE POI LE STRADE DE ROMA PUZZANO DE PISCIO NE VOGLIAMO PARLARE?

    RispondiElimina