mercoledì 23 giugno 2010

Con la scusa della mappa










Ciao Cari amici di Cartellopoli,
L'invasione continua e non si ferma neanche di fronte ai monumenti (di fronte nel senso letterale del termine, proprio davanti ai monumenti direi). Sono stati installati in diverse parti del centro storico dei cartelloni pubblicitari con in uno dei due lati una mappa del centro della città. Ovviamente nell'altro c'è pura pubblicità.
E con questa scusa li hanno installati a ridosso di molto monumenti, ad una distanza di pochissimi metri da loro, o in punti panoramici, facendo sì che risultino immortalati in ogni foto dei turisti. I cartelloni credo siano di ditte private (tanto che è indicato il numero di identificazione del cartello).
Andrea di Mattia


Caro Andrea, questa dei cartelloni-mappa (sono stati i primissimi ad essere installati, naturalmente su autorizzazione veltroniana, una sorta di primordio di cartellopoli risalente al 2007/2008) è stata forse la prima nostra battaglia. Scoprimmo la magagna, la segnalammo a Repubblica che fece un articolo-inchiesta anche perché, prima di questo nostro intervento, tutte le mappe erano completamente sballate: furono corrette in seguito. Ma come si è avuta l'autorizzazione per questi cartelloni? Semplice, si è riusciti, come accade spesso a Roma, a rendere stabile qualcosa di provvisorio. Nella fattispecie la cosa 'provvisoria' erano le mappe giubilari installate per fare orientare i turisti durante l'anno santo 2000. Capito il gioco?
Si tratta, ad ogni buon conto, di cartelloni che possono esporre eslcusivamente pubblicità di tipo culturale. Magra consolazione per noi che vorremmo vederli estirpati prima di stasera!
-La redazione di Cartellopoli

21 commenti:

  1. Al peggio del peggio non c'è mai fine...

    E poi mi dico: ma quel cartello installato poco prima del ponte Vittorio Emanuele II, ATTACCATO alla balaustra, dove sta la PRESUNTA utilità sociale quando per vedere la mappa un ignaro turista deve seguire un corso di contorsionismo (assodato poi che sappia della cartina dietro la pubblicità invasiva "culturale") ?

    Che tristezza, eccola, la nostra Roma.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  2. Non è vero che possono esporre solo pubblicità culturale.
    Ci hanno messo sopra di tutto, ovvero la solita merda, ci mancano solo i centri dimagranti sobrino.
    Ma siccome il buon Bosi ormai ci ha ben rinfrescato la mente sulla normativa in vigore, quei cartelli sono stra-abusivi al 1000 %, senza se e senza ma.
    Io fui il primo a denunciare la cosa, caro sessorium, e tu lo ricordi perfettamente.

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  3. Aggiungo che non sta in piedi neppure la scusa del rimpiazzo dei cartelli giubilari (pochi, e pochissimo invasivi), visto che per esempio all'imbocco di via della conciliazione ne hanno messi 3 al posto di uno, idem ai fori imperiali.
    Diciamo che era il degno prologo di cartellopoli in salsa veltroniana, ovvero il "cartellone per sola pubblicità culturale"
    Ma per favore !!!!!!

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  4. Le finte mappe davanti ai monumenti..massa di burini!

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  5. Io credo che sommando tutti i cartellini, cartelletti, cartelloni, doppi cartelloni ormai siamo a 200.000 e oltre..UN DELIRIO SENZA LIMITI

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  6. asgard ce la messi veltroni capito?

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  7. "Quando moriremo martiri, andremo in Paradiso".

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  8. comunisti ambientalisti antichi...
    forza cartellonari... forza sindaco

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  9. Complimenti all'ultimo anonimo
    Non ti preoccupare, una sera di queste troverai una parete della tua camera da letto, "spazio disponibile"
    Poi vediamo se fai ancora lo svelto (anonimamente, ovvio)

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  10. Antichi sono proprio i cartellonari romani, che ci propinquano questi mezzi per la diffusione della pubblicità (in netta espansione in televisione e sul web a discapito della cartacea in tutto il mondo, tranne che a Roma)

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  11. Dott. Lombroso24 giugno 2010 10:21

    Le pareti della stanza di Anonimo sono rigorosamente bianche e imbottite, capisci marco1963,e il suo è un letto di contenzione.
    Abbi compassione, è un caso gravissimo.

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  12. Dott. Lombroso,

    m'inchino e condivido la sua analisi e aggiungo:

    "... un letto di contenzione" ....invischiato di liquido seminale nel tristo sacco peloso"

    lo conoscono tutti a Scrotino di Liudi.

    Ma per un povero C. che fa il dispettoso e qualche centinaio di m.osi che ci guadagnano,

    il DRAMMA VERO, FORIERO E GIUSTIFICATIVO DI OGNI NEFANDEZZA INCIVILE

    è l'immensa maggioranza che fa sfoggio orgoglioso di menefreghismo e IGNAVIA VIGLIACCA E FURBETTA,

    ipocriti ed indifferenti almeno finchè non colpiscono il proprio miserrimo particulare

    ("...caccazzo me freca daà piazza o o daà scola de 'mi fijo o der monumendo o der verde, basta che cce rimane o' spazzio pè pisciocacà a Fuffi, , ma se me toccheno er balconcino mio, allooora...")

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  13. Dott. Lombroso24 giugno 2010 17:10

    Nobile anonimo delle 15.15
    ho sempre pensato che i Bananas hanno prodotto il fenomeno Berlusconi e non il contrario..
    Franza o Spagna purché se magna..
    Tutto inizia dal 476 d.c. o forse molto prima, dopo la fine dell'epoca degli Antonini, e lei lo sa meglio di me..

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  14. ...E trovare almeno 5000 nobili cittadini perbene capci di vergare almeno la propria firma contro questo SCEMPIO M.OSO che non siano collusi ma soprattutto IGNAVI ED ORGOGLIOSI DI ESSERLO deve essere non semplice, caro Prof. Lombroso. Certo almeno dal IV secolo, almeno dallo sciagurato Editto di Tessalonica.

    OT: ma nel suo famoso gabinetto scientifico dei mostri la Testa di C di Scrotino sarà meglio nella consueta formaldeide o nel liquido naturale che lo avvolge e lo obnubila ?

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  15. ...non perdiamo tempo con chi ha tempo da perdere...

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  16. scusate ma quei minor habens che scrivono Aledanno o Alecazzo o Bordoni Merda eccetera dove sono in codesto frangente?

    scusate la piccola polemica, ma odio quelli che abbracciano campagne antidegrado per piegarle alle loro ideologie

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  17. Veramente mi sfugge il senso della piccola polemica. Drakkar tu non ci conosci di persona, altrimenti sapresti che al di la delle ideologie (avere delle idee non è esattamente la stessa cosa di professare un'ideologia fanaticamente..sò passati quegli anni)sono impegnate in questa battaglia persone con diversi orientamenti politici ma accomunate dall'indignazione per il modo in cui è trattata la nostra amata città. Sei libero di non crederci ma ti assicuro che è la verità.

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  18. @fitz

    Sono io che non capisco la tua risposta! :) A meno che tu non scriva Alecazzo o cose del genere dei commenti, e francamente se è così non me ne sono proprio accorto..

    In altre parole, perché ti sei sentito chiamato in causa? Forse quando hai letto la parola ideologia? Ebbene, il mio post parla di chi è contro Alemanno, solo perché egli è di destra e non perché Roma è nel degrado. La prova è che nessun volgare epiteto Veltrocazzo e Rutecazzo è sorto nei commenti di questo post (per fortuna, almeno ce li siamo risparmiati!). Allora non va bene: o si è onesti, anche intellettualmente (e aggiungo anche NON DEGRADATI VERBALMENTE) o non si può partecipare a nessun movimento antidegrado.

    Altra cosa invece sono le opinioni o idee politiche che sono legittime e persino necessarie! Tu, Bosi, marco1963, Alessandro, Les, asgard1, per citare alcuni commentatori, avete tutto il diritto di avere idee politiche e di esprimerle, sempre però con educazione. Non avete l'obbligo di essere onesti intellettualmente, se non quello morale. Ma l'obbligo di essere civili e non degradati nel linguaggio e nel pensiero, questo lo avete.
    E infatti mi sembra che quest'obbligo lo rispettiate, tranne rari casi isolati dettati dalla rabbia. Ma c'è chi viene qui a sbeffeggiare e attaccare Alemanno (o Veltroni o Rutelli o chicchessia, non è importante il nome) sistematicamente, solo ed esclusivamente perché è un avversario politico. Chi fa così rovina il movimento antidegrado che è trasversale e multiculturale. È che è contro l'odio e la violenza.

    Io, nel mio blog Migliora Torino sono aperto a qualsiasi contributo, di destra, centro o sinistra, basta che sia educato e motivato. E basta che si condividano i fondamenti della democrazia così come espressi nel diritto moderno a partire dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

    Invece in questa sede è consentito lo sbeffeggio coprolalico verso le persone. Tollerarlo ha lo stesso sapore di chi tollera tag sui muri e cartelloni. È una contraddizione in termini combattere il degrado ed accettarlo nel proprio blog. Il degrado non si esprime solo installando cartelloni abusivi, scrivendo sui muri, parcheggiando sulle strisce pedonali, ma anche usando il turpiloquio e lo sbeffeggio verso chi non la pensa come noi.

    Ricordatevelo la prossima volta che vedrete un messaggio aggressivo e volgare nel benemerito blog di Cartellopoli.

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  19. Senti caro Drakkar
    adesso non ti ci mettere anche tu a farci le pulci, visto che tanti, comodamente seduti davanti allo schermo del PC si divertono a praticare questo sport poco nobile.
    E' un inoppugnabile dato di fatto che a Roma e in Italia sia al potere una destra lontana anni luce dalla destra europea in termini di attenzione al paesaggio e alla difesa dell'identità e della storia.
    Il credo della destra romana è: valorizzazione commerciale, ovvero usare aree archeologiche, ville storiche e insigni monumenti per permettere di fare affari agli amici e agli amici degli amici con manifestazioni di scarso o nullo livello culturale.
    Non so se hai saputo che recentemente hanno allestito un vero e proprio stadio per migliaia di persone in Piazza di Siena a Villa Borghese: i risultati, come quelli della Nazionale, sono stati pessimi: dopo pochi giorni gruppi di ebeti hanno ricoperto di scritte tracciate con vernice una fontana storica e altri dementi hanno abbattuto decine di statue sul Gianicolo. E' stata autorizzata una enorme discoteca all'aperto davanti alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna, sempre all'interno di Villa Borghese, talmente assurda che lo stesso sottosegretario Giro (del PdL e non un pericoloso comunista)si è imbufalito col sindaco (con la s minuscola si può scrivere?).
    Piazza del Popolo da tempo è diventata il teatro di manifestazioni pecorecce ospitate sotto enormi tendoni in plastica al centro della piazza, si vaneggia di Formula1 all'EUR..
    potrei continuare per un'ora ma penso di essermi spiegato abbastanza.
    Adesso c'è Alemanno e qui non sono mancate critiche feroci a Veltroni e Rutelli.
    Non mi pare proprio che il problema sia chiamare il sindaco Ale-Danno. Se c'è qualche persona che esagera a parole non mi pare che questo squalifichi il duro lavoro di controinformazione che portiamo avanti.
    Lasciamelo dire amico mio..ne ho le scatole un pò piene di tanti maestri di civiltà mentre stiamo lottando contro un'invasione selvaggia, violenta, criminale, spregiudicata e senza precedenti..rubando tempo alla famiglia, al lavoro e allo studio, o anche tu pensi che siamo pagati..spero di no. Se poi per te il problema è che qualcuno dica parolacce o ironizzi sul cognome del Sindaco, che dirti..a me sembra un pò surreale però rispetto il tuo pensiero.

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  20. no, non ci siamo proprio, questo non è il modo di porsi giusto

    chiudo qui il mio interesse per la vostra iniziativa

    tanti auguri comunque

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  21. Drakkar e fitz, non ho ben capito il motivo del diverbio, si è tra persone civili.
    Quei 2-3 che insultano Alemanno perché di destra non fanno testo, i veri blogger sono altri, persone animate dal solo scopo di fermare i cartelloni abusivi!

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