martedì 22 giugno 2010

Il cartellonetto lezioso


E nel periplo di Villa Borghese (dove è vietatissima qualsiasi forma di affissione) sono arrivati pure i cartelloni leziosi e liberty. Ma andate affanculo vah!

15 commenti:

  1. Statue del Gianicolo divelte, spaccate e butatte a terra

    http://riprendiamociroma.blogspot.com/2010/06/il-gianicolo-e-morto.html

    Fontana di Villa Borghese ricoperte di scritte dai vandali

    http://riprendiamociroma.blogspot.com/2010/06/breaking-news-villa-borghese-devastata.html

    La situazione è di estrema emergenza, urgono misure ben più drastiche di quelle messe in campo finora. Arresto o foglio di via per i writers, veri e proprio criminali spacciati impunemente per artisti da certa stampa complice di questo schifo. Obbligo per i residenti e commercianti a ripulire i muri dei palazzi e le saracinesche dei negozi, pena una multa pari a 10 volte l'importo del costo dell'opera di pulizia e la chiusura provvisoria dell'attività commerciale. Non è più possibile far crescere i giovani in una città ridotta in quetso modo. Siamo l'UNICA CITTA' IN EUROPA ridotta i nquesto modo.

    Se non verranno prese misure urgenti, anche impopolari (MA QUANTO POTRA' MAI ESSERE IMPOPOLARE IMPORRE A UN CONDOMINIO DI STECCARSI I 20 EURO DI SPESA PER UN BARATTOLO DI VERNICE????) per contrastare questo fenomeno, scriveremo all'UNESCO affinchè imponga a Roma di adottare misure drastiche per contrastare il fenomeno, pena l'esclusione dalal lista dei siti Patrimonio dell'Umanità e conseguente catastrofico danno di immagine. Come fecero per Napoli.

    RispondiElimina
  2. Da commerciante ti posso dire che non esiste un assicurazione che copre l'imbrattamento delle serrande e dei muri, pertanto, oltre al danno dell'imbrattamento ora secondo te anche la beffa di riverniciare o altrimenti scatta la multa ??? mi sembra una buffonata...

    RispondiElimina
  3. Eh certo, tieni la serranda sporca che fai bella figura..

    RispondiElimina
  4. Il protettivo antigraffiti costa 30 euro. Tanto è il prezzo per avere una città pulita.

    RispondiElimina
  5. Ma i commercianti neanche si degnano di pulire a 30 cm dal loro negozio. Basta vedere tutti gli adesivi che gli attaccano i serrandari e manco li staccano.

    RispondiElimina
  6. "oltre al danno dell'imbrattamento ora secondo te anche la beffa di riverniciare o altrimenti scatta la multa?"

    Se le scritte sulle serrande fossero un danno come lei dice, probabilmente si deciderebbe a porvi rimedio. Probabilmente ai commercianti non frega niente di tutto ciò che sta fuori dal loro negozio.

    RispondiElimina
  7. Vorrei aggiungere che tutto questo si fa in quasi tutte le città d'Europa, comprese molte città del nord Italia. A Milano, per esempio, il regolamento comunale prevede questo. Nelle città del Nord Europa non c'è una scritta sui muri che sia una. E vi dirò di più. Nelle località di mare della Grecia o della Francia c'è l'obbligo a ripitturare ogni anno tutta la casa per rimediare ai danni della salsedine. In Italia questo obbligo non c'è, e le conseguenze le vediamo tutti. I ragazzi vivono in una città completamente devastata dalle scritte e vedendo che nessuno fa niente per ripulire si sentono autorizzati a scrivere ovunque, anche sui monumenti.

    RispondiElimina
  8. Imparate a fare gli scontrini.

    RispondiElimina
  9. Riguardo alla foto: cartelloni, scritte sui muri, parcheggio selvaggio, marciapiede distrutto, cassonetti sfondati. Tutto questo a 1 minuto a piedi da Via Veneto e sulla strada che porta alla Galleria Borghese. Aiuto!

    RispondiElimina
  10. Accordo..all'acqua di rose !

    http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/abusivismo-accordo-campidoglio-gdf-cartellone-selvaggio-435568/

    RispondiElimina
  11. "In sostanza, se la polizia municipale rileverà uno o più cartelloni abusivamente affissi sopra o al posto di quelli regolari, non solo si multerà la ditta a cui si riferiscono ma la Guardia di Finanza cercherà di indagare sulle attività della ditta stessa per capire cosa c’é dietro."
    -
    sembra che parlino di manifesti più che di cartelloni..

    RispondiElimina
  12. Ho piu volte scritto al Comune di Roma vari assessorati, polizia municipale etc. segnalando lo scandalo di via pinciana tra sprtitraffico ridotto a immondezzaio e parcheggio selvaggio, marciapiedi invasi da auto e utilizzati dalle moto come corsia preferenziale, aiola semidistrutta, cartelli e cartellini, sosta in mezzo alla strada durante il finesettimana (e sotto c'e' un parking da 2000 posti che il Comune vuole ampliare!!). Ovviamente nessun intervento !!!
    carlo

    RispondiElimina
  13. Da commerciante ti posso dire che non esiste un assicurazione che copre l'imbrattamento delle serrande e dei muri, pertanto, oltre al danno dell'imbrattamento ora secondo te anche la beffa di riverniciare o altrimenti scatta la multa ??? mi sembra una buffonata...

    ma tu, commerciamente, gradisci andare a lavorare in un posto zozzo, becero, degradato? tu ogni giorno dalla mattina alla sera spartisci la tua esistenza tra scritte sui muri, pisciate negli angolo della strada, monnezza per terra, cacche di cane, macchine parcheggiate sui marciapiedi

    ma non ti viene un sussulto di pulire tutto intorno? come cazzo vivi a casa tua, nella merda? non credo! e allora perché nella merda ci lavori? prendi gli strumenti e comincia a pulire il tuo negozio, la tua vetrina, la tua serranda, i muri e i marciapiedi di tua pertinenza

    altrimenti abbi pazienza ti veniamo a pisciare nel negozio, allora!

    RispondiElimina
  14. E quel fenomeno di AleDanno che fa? Nonostante la cacca e il degrado strisciante che imperano in questa città, lui annuncia la costruzione di 51 nuove chiese...era proprio questa l'urgenza di cui si sentiva il bisogno!!!

    RispondiElimina
  15. Alepazzo pensa di uscire dal mare di melma in cui si trova dando una leccatina al culo dei suoi potenziali elettori cattolici. Così la signora Concetta avrà finalmente la sua chiesa sotto casa.

    RispondiElimina