lunedì 14 giugno 2010

Il metodo Malaroma


Altroché Cartellopoli, Malaroma (il blog che più di ogni altro si affianca al nostro nella battaglia alla 'Ndrangheta dei cartelloni a Roma) è assai più avanti. Se noi, qui, abbiamo inventato il metodo Street View, quelle lenze di Malaroma si sono inventati, appunto, il "metodo Malaroma". Il quale, dobbiamo dirlo, è ancora più potente. Se il metodo Street View certificava la comparsa di cartelloni abusivi in una città che aveva ancora una qualche pseudo decenza (era il 2008), il metodo Malaroma fotografa come l'invasione mafiosa aumenti, si incrementi e non si arresti un solo istante anche dopo gli scandali, anche dopo le promesse di assessori e politici, anche dopo le giornalate ormai quasi quotidiane. Contro ogni logica, contro tutto e contro tutti. Voraci come avvoltoi sui brandelli di città che ancora rimangono liberi, sulle porzioni di marciapiede, sulle isole spartitraffico. E' dovunque illegale, è dovunque abusivo, è dovunque illecito, è dovunque assai pericoloso. Ma che te ne importa, se hai dalla tua funzionari corrotti, politici in cattiva fede e dirigenti collusi?
Guardatevi la bella foto di Malaroma, ma sappiatelo: Malaroma sbaglia in questo caso a trascurare il metodo Street View, perché gli avrebbe permesso di scoprire che su quella isola spartitraffico che isola spartitraffico non è più, bensì carosello ridicolo e puntaspilli per patetica pubblicià, due anni fa prima dell'arrivo degli amici dei camorristi non c'erano manco i parapedonali su uno dei due lati... Pensate in due anni solo questo microcosmo di spartitraffico come lo hanno ridotto.
Se ci fossero dei cittadini degni di questo nome -e pensate che la piazza sta ai Parioli dove la gente per vivere in una specie di slum di Nairobi spende due milioni di euro ad appartamento- adotterebbero questo triangolo d'asfalto-con-pino e segherebbero via tutta la merda cartellonara in un nanosecondo. E' sufficiente un frullino di quelli piccoli e si pulisce tutto. Pigliate il coraggio a quattro mani per dio, saremo tutti con voi. Verremo tutti. Avete letto il post precedente? Lo avete letto o no? Non c'è speranza di ottenere giustizia per le vie ordinarie, non c'è speranza alcuna: tutto il sistema è strutturato per tutelare al massimo la mafia e chi grazie alla mafia arrotonda lo stipendio: è così da vent'anni, in Comune. Le strade devono essere altre se vogliamo riprenderci la città e toglierla di mano alle sanguisughe che la stanno uccidendo. Queste cose non cambiano in maniera graduale, ci vuole una scossa. Ci vuole una scossa.

13 commenti:

  1. Pronto a dare la scossa!
    Abbiamo pazientato fin troppo con questi criminali

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  2. BORDONI DIMETTITI!!!! COSA ASPETTI ANCORA!!!???

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  3. Se si sega un cartellone irregolare si rischia la denuncia? Se si allora meglio non rischiare, anche se finire denunciati per difendere Roma dalle malefatte del Sindaco di Roma sarebbe il più grande autogol della storia per un uomo politico. Propongo mega manifestazione con vuvuzela e megafoni sotto al Campidoglio con fantocci di cartelloni in polistirolo e un coro di parolacce e bestemmie all'indirizzo del sindaco. Alemanno come Nerone, FUORI DALLE PALLE!

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  4. Ovvio che scatta la denuncia. Cioè se per ipotesi io sego un cartellone col frullino e questo casca per terra e fracassa una macchina, il proprietario può denunciarmi (oltre che corcarmi di botte per avergli sfasciato l'auto). Il punto è se sego un cartellone di notte il cartellonaro che l'ha messo può denunciarmi o no? Secondo me si.

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  5. Invece di chiacchierare uscite a comprare qualche bomboletta e copriteli di scritte di protesta!
    Se fossimo in tanti a farlo la cosa prenderebbe piede..ma tanto ho capito che la maggiorparte viene qui abbaia un pò e poi non fa niente..neanche raccogliere qualche firma

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  6. A dir la verità credo che i cartellonari stiano vincendo alla grande, si c'è un piccolo fastidio.....ma nulla di più ! Fitz da duro combattente vuole passare all'azione.....vai rambo facci vedere le palline che ti ritrovi ! Mena e picchia senza pietà , e ricordatu sei il giusto......gli incivili sono loro !!!!

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  7. Ma non serve segarli, scriveteci sopra ABUSIVI

    è tanto facile! e fa anche incazzare chi c'ha messo la pubblicità sopra!

    Oppure:
    SI ALBERI
    NO CARTELLONI

    questo farà sicuramente incazzare il nostro sindaco finto amico dell'ambiente.

    RiccardoMA

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  8. Il fatto è, caro anonimo, che la vittoria dei cartellonari equivale alla sconfitta di Alemanno. Delle due l'una, non ci saranno prigionieri. Come vedi, la nostra grande vittoria è (e sarà sempre più) quella di mettere l'uno contro l'altro. Perchè, sia chiaro, a Roma non si vincerà più se non si avrà al primo punto del programma la lotta al degrado. E quando gli amici verranno meno, ai cartellonari non resterà che alzare bandiera bianca. Il vincitore si vede solo alla fine. Noi non siamo mediocri come i nostri nemici.

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  9. rip hai fatto un bel piano da paperino ! Potevi parlare in terza persona cosi era più chiaro il riferimento disney .

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  10. E' arivata l'estate
    picchia er sole e fa callo
    e Scrotino sudato esce fori dar sacco,
    striscia verde de bile
    e ritenta l'attacco
    ma ce basta n'occhiata
    pe aumentaje lo smacco:
    a lombrico nciai core
    sei incapace d'amore,
    e pe cena stasera
    tre carote e na pera

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  11. la guerra ai cartelloni
    strana vicenda
    per certi sarà eroica impresa
    per altri lucroso ingaggio
    è il mestiere della guerra !

    Scrotino

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  12. La vicenda nun è strana
    è che tu nun poi capì..
    Nun ciai core,solo invidia
    e te fa incazzà l'impegno...
    A Scrotino damme retta,
    si ciai n'poco de ritegno
    er livore ar cesso getta
    opri l'occhi paga pegno
    e riprenni la via retta!

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